Trainin Bullettin Live – Quarto Trimestre 2017

Siamo lieti di invitarti a partecipare al webinar del Trainin Bullettin Live – Quarto Trimestre 2017. Come sempre, parleremo dei cambiamenti relativi ai nuovi standard, daremo informazioni generali sugli aggiornamenti e vedremo da vicino come questi potranno essere integrati nel tuo addestramento.

Unisciti a noi, nella tua lingua preferita e nelle date elencate qua sotto. Se perdi l’evento live, con l’iscrizione riceverai un’email di promemoria che ti collegherà alla registrazione.

Italiano: 25/10/2017

Inglese: 24/10/2017

Spagnolo: 26/10/2017

Arabo: 30/10/2017

Olandese: 31/10/2017

Portoghese: 02/11/2017

Francese: 06/11/2017

Polacco: 07/11/2017

Tedesco: 08/11/2017

Scandinavo/Nordico: 09/11/2017

Russo: 15/11/2017

Se avete domande riguardo al webinar, potete inviare un’email a [email protected]. Vi aspettiamo numerosi!

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I vincitori del Women’s Dive Day Video Contest

Il 15 luglio 2017, per festeggiare il terzo PADI Women’s Dive Day annuale, membri PADI®, in 85 Paesi, hanno ospitato un numero record di 884 eventi. Fin dall’evento inaugurale, nel 2015, PADI ha visto un’ampia partecipazione e supporto alla sua iniziativa Women in Diving. Quest’anno non è stato diverso e, in occasione della competizione video a livello globale, membri PADI hanno inviato, da tutto il mondo, i loro splendidi video girati durante il Women’s Dive Day.

Sono stati visionati tutti e ne sono stati scelti 10. I vincitori sono stati selezionati in base all’ispirazione fornita, alla qualità delle riprese, all’originalità e/o alla migliore rappresentazione dell’evento.

I vincitori, per la regione EMEA, sono:

diveOceanus Royal Island

Olgiata Diving

Sophyline Phay Vals

I vincitori riceveranno la loro tassa di rinnovo di affiliazione per il 2018 e 25 set di omaggi Women’s Dive Day per il quarto PADI Women’s Dive Day annuale, che si terrà il 21 luglio 2018!

Il PADI Women’s Dive Day 2017 ha raccolto più di 90 milioni di media impression in tutto il mondo e ha raggiunto, tramite i social media, milioni di persone, aumentando così la consapevolezza e l’entusiasmo per la subacquea in un pubblico molto numeroso. Segnati la data per il 2018 e dai anche tu una mano a far crescere la comunità subacquea!

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Metti in opera il programma Master Scuba Diver™

Il livello PADI Master Scuba DiverTM è spesso descritto come “la cintura nera della subacquea”. Mentre la maggior parte delle persone sa che cosa sia una cintura nera nel karate, i subacquei di livello iniziale potrebbero non capire il prestigio rappresentato dal livello Master Scuba Diver. Devi riuscire ad ispirare tutti i tuoi clienti ad unirsi al gruppo esclusivo di subacquei che raggiungono questo livello.SI_MSD_OWOLJan07-0701

Per quale motivo? Perché non è solo il massimo livello che rappresenta un subacqueo completo e con molta esperienza, ma anche perché, in questo modo, ottieni un cliente che si iscrive ad otto corsi, si impegna a fare più di 50 immersioni e, probabilmente, acquisterà un set completo di attrezzatura. Ci sono almeno tre motivi perché dovresti implementare o rafforzare oggi il tuo programma Master Scuba Diver:

  1. Offrire e aumentare il numero di studenti in più corsi. Il programma Master Scuba Diver definisce obiettivi per i tuoi clienti e loro si iscrivono ai corsi necessari per raggiungerli.
  2. Supportare i subacquei attivi. Quanto più i tuoi subacquei si addestrano, tante più immersioni fanno, tanta più attrezzatura comprano, e tanto più si immergono.
  3. Fidelizzare i clienti. Il tuo tasso di ritenzione dei subacquei aumenterà, dal momento che diventeranno più competenti e si troveranno più a loro agio in acqua.

Ecco alcune idee per aumentare la conoscenza e l’interesse nel tuo programma Master Scuba Diver:

  • Riserva una parete del tuo negozio per riconoscere i clienti che hanno ottenuto il prestigioso livello Master Scuba Diver.
  • Esponi pubblicamente i progressi di attuali subacquei Advanced Open Water e Rescue per incoraggiare un’amichevole competizione.
  • Durante le tue prossime presentazioni dei corsi, invita subacquei con livello Master Scuba Diver a dare la loro testimonianza.
  • Durante gli incontri al vostro club o le serate con i clienti, presenta riconoscimenti particolari ai tuoi Master Scuba Diver.
  • Sviluppa un programma di cinque specialità specifico per la tua zona, che metta in evidenza le immersioni tipiche o, magari, l’ambiente locale: Master Scuba Diver in Acqua Temperata oppure Eco-Master Scuba Diver.
  • Offri un viaggio esclusivo solamente per Master Scuba Diver.

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PADI annuncia il calendario per le Fiere della Subacquea 2018!

PADI ha finalmente completato la pianificazione degli eventi per il 2018 ed è lieta di annunciare che sarà presente alle seguenti Fiere:

Salon de la Plongée (Parigi, Francia): 12 – 15 gennaio.
Boot (Dusseldorf, Germania): 20 – 28 gennaio – PADI Village.
Salón de la Inmersión (Barcellona, Spagna): 23 – 25 febbraio – PADI Village.
DMEX (Dubai, UAE): 27 febbraio – 3 marzo.
EUDI (Bologna, Italia): 2 – 4 marzo – PADI Village.

PADI sarà, inoltre, presente ai seguenti eventi:

Moscow Dive Show (Mosca, Russia): 1 – 4 febbraio.
Duikvaker (Houten, Olanda): 3 – 4 febbraio.
Podwodna Przygoda (Varsavia, Polonia): 3 – 4 marzo.
DykMassan (Stoccolma, Svezia): 17 – 18 marzo.

Una volta che saranno confermate, saranno aggiunte altre date per il 2018. Controllate per eventuali aggiornamenti.

Speriamo di darvi il benvenuto ad una o più di queste date. Se volete unirvi al PADI Village come nostri partner, mettetevi in contatto con il vostro Regional Manager per ottenere maggiori informazioni.

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Mobilizzare i subacquei per essere una forza per il bene: i quattro pilastri del cambiamento di PADI

La salute degli oceani dipende dalle nostre azioni e svolge un ruolo vitale nel benessere delle comunità di tutto il mondo. Con la nostra rete di subacquei PADI®, istruttori PADI e Dive Center e Resort PADI in tutto il mondo che condividono una passione comune per l’oceano, vogliamo avere un impatto significativo sui temi chiave che i nostri oceani e la nostra qualità di vita devono affrontare forgiando partnership con organizzazioni che stanno avendo un impatto positivo sugli oceani del pianeta. In linea con gli sforzi globali, come l’obiettivo N. 14 delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile, Life Below Water (per preservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine) speriamo di amplificare le voci e cambiare le voci.

“L’organizzazione PADI è impegnata ad agire come forza per il bene. Siamo privilegiati ad avere un’eredità potente che ci ispiri”, dice il presidente e CEO di PADI, Drew Richardson. “Potenziando i subacquei e collegandoli alla famiglia PADI e a questioni globali pertinenti al nostro settore, possiamo aiutare le persone a rendere il mondo migliore e ad essere un catalizzatore ancora più potente per il cambiamento. Se possiamo coinvolgere i subacquei in modo più efficace globalmente a livello locale, il cambiamento globale è inevitabile”.

PADI è impegnata a sostenere gli sforzi globali e ad essere un catalizzatore per il cambiamento attraverso il suo programma aziendale di responsabilità sociale, i Quattro Pilastri del Cambiamento. Introdotto nel novembre 2016, il programma servirà come piattaforma per l’attivismo sociale e ambientale del marchio, un passo significativo nello sviluppo di un efficace programma di sostenibilità per PADI.

Pilastro della Salute degli Oceani: creare un partenariato con organizzazioni che sostengono l’istituzione di più aree marine protette (AMP) e la riduzione delle pressioni antropiche che minacciano il futuro del nostro pianeta blu come i rifiuti marini. Continuare a collaborare con Project AWARE® nei suoi sforzi per rimuovere i detriti marini, mobilitando i subacquei ad impegnarsi attraverso i corsi di specialità Project AWARE ed i programmi come Dive Against Debris® e Adopt a Dive SiteTM dai siti di immersioni.

Pilastro della Protezione degli Animali Marini: Proteggere la biodiversità marina, elevando le nostre voci sulla conservazione degli squali e delle razze e aumentando la consapevolezza sulla questione del entanglement. Supporta Project AWARE® nei suoi sforzi per difendere gli squali e le razze e incoraggiare i subacquei ad essere coinvolti attraverso la specialità AWARE Shark Conservation.

Pilastro delle Persone e della Comunità: in quanto organizzazione di addestramento subacqueo leader del mondo, fare di più per sostenere l’infrastruttura e l’educazione subacquea in modo da favorire una mentalità volta alla sostenibilità e incoraggiare la crescita della comunità locale.

Pilastro della Salute e del Benessere: puntare i riflettori su storie incredibili di trionfo sulle avversità, sulle malattie e sulle difficoltà che testimoniano il potere curativo delle immersioni. Nelle immersioni, molte persone hanno trovato speranza per il loro futuro e vogliamo ispirare tanti altri a provare simili trasformazioni e guarigioni personali, sia mentalmente che fisicamente.

I Quattro Pilastri servono come piattaforma per fornire ai subacquei le informazioni necessarie a coinvolgerli in maniera tangibile in cause a cui tengono. Creare una sinergia con altri agenti di cambiamento offrirà più opportunità per un impatto globale e un cambiamento durevole.

La famiglia PADI incarna un’enorme forza umana che ha il potenziale per fare una differenza positiva. PADI si impegna ad elevare il suo scopo, come organizzazione e come individui, continuando a portare la conversazione in prima linea per ispirare l’azione.

Conosci alcuni subacquei PADI che stanno avendo un impatto? Condividi le tue storie inviando un e-mail a [email protected]..

#padi4change

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La magia dell’addestramento multi-livello

Scritto da John Kinsella

PADI dive training

Non succede spesso di trovare qualcosa che non riceve alcun interesse su Google. Una di queste è l’addestramento multi-livello. Dove puoi essere sicuro di trovarlo è sotto “Organizzazione”, nella sezione “Tecniche d’insegnamento” della PADI Guide To Teaching. Se non la leggi da un po’,  cerca di trovare il tempo per farlo, specialmente se vuoi aumentare le tue iscrizioni ai corsi Divemaster e IDC. L’idea di base è di avere diversi livelli di addestramento, nello stesso momento e nello stesso luogo. Fatto nel modo giusto, l’addestramento multi-livello non è solo un efficiente uso di risorse, ma anche un potente modo di motivare subacquei esistenti a considerare la carriera professionale.

Il segreto sta nella pianificazione e nell’attenta programmazione (nella Guide to Teaching trovate un ottimo esempio) e di lasciare abbastanza tempo libero, in modo che i subacquei socializzino tra di loro. Un grosso aiuto è dato dalla presenza di assistenti certificati. Considera le seguenti strategie per massimizzare i benefici promozionali dell’addestramento multi-livello:

Quando fai l’orientamento all’area, assicurati che siano presenti tutti i subacquei. Dai a tutti le stesse informazioni sul programma della giornata e lascia un po’ di tempo libero, in modo che i subacquei facciano conoscenza tra di loro. “Benvenuti al nostro sito d’immersione. Questa mattina ci sono tre diverse attività: l’esercizio di mappatura del corso Divemaster, l’immersione di Navigazione del corso Advanced Open Water Diver, e l’immersione uno del corso Open Water Diver.” Spiega tutti i soliti punti, assicurandoti di dire chi fa cosa (per nome), e poi dividi i subacquei nei loro rispettivi gruppi, in modo da terminare il briefing.

Tieni sempre impegnate le persone e non sprecare il loro tempo. In questo esempio, potresti fare una panoramica dell’esercizio di mappatura Divemaster assieme all’orientamento della zona, prima di dividere i gruppi. Ciò ha il beneficio di mettere in evidenza, sia per i subacquei AOW che per quelli OW, una parte interessante dell’addestramento Divemaster. Poi, chiedi ad un assistente certificato di osservare i subacquei Open Water Diver mentre montano la loro attrezzatura e si preparano per il tuo briefing. Nel frattempo, tu puoi fare un briefing dettagliato per la Navigazione AOW e far praticare, ai subacquei, i percorsi di navigazione a secco (cosa che sicuramente attirerà l’attenzione dei subacquei Open Water Diver).

Sfrutta bene il tuo tempo. Una volta terminato il briefing AOW, fai montare l’attrezzatura a questi subacquei e dì loro di presentarsi ad una data ora per l’immersione. Dirigiti verso il punto d’entrata, dove i subacquei OWD sono pronti e i tuoi assistenti certificati hanno già posizionato la cima di discesa. Entra, effettua l’immersione e, quando hai finito, troverai i subacquei AOW pronti per immergersi. Supervisiona questa immersione dalla superficie e, mentre i subacquei AOW smontano la loro attrezzatura, alla fine della loro immersione, prima fai il debriefing ai subacquei OWD e, poi, a quelli AOW.

Nel frattempo, i candidati Divemaster stanno per completare il loro esercizio di mappatura. Fai un controllo finale con loro, prima che tutti si siedano a tavola per un ottimo pranzo!

Tutto ciò che devi fare, ora, è di sederti e lasciare che il fermento generato da questa mattinata faccia il lavoro di marketing per conto tuo.

padi dive training

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Iniziativa Scuola D’Amare a Messina e progetto “All Together”.

Messina 10 Settembre 2017 – Si chiude con grande successo l’evento Dive Village organizzato dal Centro PADI Aqua Element di Gioiosa Marea e dall’associazione MessinAmare all’interno delle iniziative del progetto Scuola D’Amare in collaborazione con L’istituto Nautico “Caio Duilio” di Messina, PADI, Project Aware, DAN Europe e MARES.

L’evento è cominciato Venerdì 8 Settembre nella prestigiosa sede del Forte San Salvatore gentilmente concesso dalla Marina Militare, con la premiazione e consegna dei brevetti dei ragazzi inseriti nel progetto Scuola D’Amare, e dei migranti inseriti nel progetto “All Together”.

Alla presenza della Preside dell’Istituto Nautico Prof.ssa Maria Schirò, delle autorità militari, del Vice-Presidente di DAN Europe Guy Thomas, del Regional Manager di PADI EMEA Fabio Figurella, del rappresentante regionale di MARES Nino Alessi e degli istruttori del diving Aqua Element, si è svolta la cerimonia di consegna dei brevetti.

Particolare risalto è stato dato dalla Preside Schirò al progetto “All Together” un progetto nato dalla volontà dell’Istituto Nautico di aprire ai migranti non accompagnati una serie di attività nel settore nautico che possano un domani dare a questi ragazzi la possibilità di trovare un collocazione nella società e nel mondo del lavoro, un progetto legato al mare che per questi ragazzi è sinonimo di “Morte” affinchè attraverso una serie di attività come la subacquea e i corsi di primo soccorso si possano riavvicinare al mare come amico e come risorsa per il loro futuro professionale.

“Emozionarsi ogni volta e trarre nuova forza propositiva vedendo la scintilla che si accende negli occhi di chi entra in contatto con le meraviglie del mondo sommerso. Un Mondo che non ha: confini, padroni, diversità” sono le parole di Giuseppe Pinci grande organizzatore dell’evento.

Questi ragazzi attraverso la collaborazione del diving Aqua Element sono stati introdotti al mondo della subaquea con i corsi PADI, e del primo soccorso con i corsi EFR.

“Se tutte le presidi in Italia fossero come la Prof.ssa Schirò l’Italia sarebbe un paese più aperto agli studenti, e si avrebbero sinergie importanti per la crescita sociale del nostro paese e per il futuro delle giovani generazioni” è il commento di Fabio Figurella Regional Manager di PADI EMEA.

L’evento è poi proseguito il 9 e 10 settembre presso il diving di Gioiosa Marea dove si sono fatte immersioni, test di attrezzatura MARES, e tanto divertimento, con grigliate e serata finale in discoteca.

Grazie alla preziosa collaborazione con DAN Europe tutte le immersioni sono state monitorate dal team di DAN Research che ha utilizzato i profili delle immersioni per inserirli nel database ai fini della ricerca medico-scientifica.

Attraverso la collaborazione con il Dr. Cosimo Muscianisi di DAN Europe è stato possibile effettuare delle visite gratuite ORL durante l’evento.

Entusiasta il Vice-Presidente di DAN Europe Guy Thomas: “E’ stato bellissimo vedere che grazie alla collaborazione tra il diving Aqua Element e L’istituto Nautico Caio Duilio esistono progetti che avvicinano giovani ragazzi alla subacquea. Notevole anche il progetto “All Together” che fa scoprire a giovani migranti le meraviglie del mare, mare che hanno sempre guardato con paura. Complimenti a tutte le persone coinvolte, in particolare a Mario Aiello e Giuseppe Pinci che portano avanti con grande entusiasmo progetti importanti come questi. Entusiasmo che non è mancato durante l’evento “Dive Village 2017, evento che ci ha permesso di raccogliere dati utili alla ricerca del DAN sulla sicurezza delle immersioni.”

Evento terminato, ma ricomincia immediatamente con il nuovo anno scolastico l’attività di Aqua Element e MessinAmare all’interno dell’Istituto “Caio Duilio” di Messina con le attività di Scuola D’Amare e un progetto che porterà gli studenti a Malta per integrare subacquea e apprendimento della lingua inglese.

Il commento di Mario Aiello titolare del diving Aqua Element: “Volge al termine Il (DIVE VILLAGE) evento dove abbiamo consegnato brevetti, fatto immersioni, provato attrezzature Mares, analizzato i nostri profili e fatto le visite OTO grazie a DAN, e perchè no’ a divertirci come matti in discoteca, tutto questo ci unisce in una grossa passione ” il mare”.

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Ustica torna protagonista nella subacquea con Italy Dive Fest by DAN e PADI.

Ustica, 9 settembre 2017 – 320 subacquei partecipanti, 4000 tuffi in Area Marina Protetta, 84 visite mediche effettuate, 36 partner ufficiali, 9 diving center. E poi workshop professionali, conferenze, serate a tema… Sono impressionanti i numeri di Italy Dive Fest, evento organizzato da DAN Europe e PADI EMEA a Ustica, la perla nera del Mediterraneo, nella settimana dal 28 agosto al 3 settembre.

 

Italy Dive Fest è un format nuovo nel panorama dell’industria subacquea voluto fortemente da PADI e DAN con l’obiettivo di rivoluzionare l’approccio alle immersioni unendo momenti di festa, divertimento, addestramento e soprattutto immersioni, è pensato come un evento itinerante che potrà essere ripetuto nei prossimi anni in giro per l’Italia è il commento di Fabio Figurella Regional Manager di PADI EMEA.

L’Italy Dive Fest è stato un evento unico e sicuramente tra i più belli e complessi organizzati negli ultimi anni. Unico perché ci ha permesso di realizzare un grande obiettivo: creare un vero e proprio festival della subacquea, che riunisse moltissime delle più grandi aziende e case di produzione dell’industria, a beneficio dei partecipanti, che hanno potuto vedere e provare le ultime novità sul mercato. Unico anche perché ricco di contenuti: oltre alle immersioni e alle prove attrezzatura, i partecipanti potevano scegliere tra un ampio spettro di workshop, conferenze e corsi. Unico, infine, per il supporto e la collaborazione che tutti i diving dell’isola hanno mostrato, rendendo l’evento possibile. I nostri ricercatori, inoltre, grazie alla collaborazione degli oltre 300 sub presenti, sono riusciti a raccogliere un grande numero di dati e profili di immersione che entreranno a far parte del database su cui si basano le nostre pubblicazioni scientifiche. Dichiara Laura Marroni Vice-Presidente di DAN Europe.

La banchina dell’isola, punto d’incontro della popolazione sub, ha ospitato il Dive Village, dove organizzatori e partner tecnici hanno mostrato le novità 2017, interagito con il pubblico e collaborato con i diving center.

Chi ha fatto immersione poteva effettuare i test fisiologici condotti dal team DAN Research – 125 le immersioni monitorate, con raccolta di 105 segnali doppler e 80 eco-cardiografie – contribuendo attivamente ad importanti studi sui meccanismi decompressivi. I medici DAN hanno anche effettuato numerose visite ORL gratuite, nell’ambito di una campagna internazionale di prevenzione dei barotraumi.

Dopo i tuffi del mattino, i subacquei potevano scegliere tra un ventaglio di attività, sia ludiche che formative. Tra queste, workshop tecnici condotti da Beuchat, Coltri, Scubapro, la PADI Business Academy, o ancora i corsi di primo soccorso EFR ed i crossover istruttori DAN. Gli eventi erano distribuiti in diverse località e sedi, rendendo così partecipi anche gli abitanti dell’isola, mentre convenzioni speciali erano state siglate con hotel e ristoranti locali.

Italy Dive Fest incrociava quest’anno la 58° Rassegna Internazionale delle Attività Subacquee (il cui logo è stato sponsorizzato da PADI attraverso una borsa di studio), con il suo fascino storico, le mostre, le escursioni guidate e, soprattutto, la premiazione del Tridente d’Oro e degli Awards dell’Accademia Internazionale delle Scienze e Tecniche Subacquee. La cerimonia è stata ospitata dal social event offerto da PADI e DAN, nel suggestivo tratto di costa a ridosso del faro Punta Cavazzi. Ed ecco i premi: Tridente d’Oro al Dr. Danilo Cialoni, riconoscimento alle ricerche condotte sulla fisiopatologia dell’immersione; Academy Awards 2017 proprio al DAN, nelle sue 5 componenti mondiali (America, Asia-Pacific, Europe, Japan e Southern Africa) per l’aiuto instancabile che presta ai subacquei in difficoltà, sin dal 1980; premio speciale dell’Accademia a PADI, per la sua efficace azione nel promuovere la consapevolezza della sicurezza ambientale in immersione, la sostenibilità delle immersioni e, in particolare, l’avvio di un programma internazionale (Scuola d’Amare, ndr) rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie, per promuovere la conoscenza dell’oceano e l’immersione tra i giovani.

Il più grande spettacolo lo hanno comunque goduto i subacquei che si sono immersi nelle splendide acque della prima Area Marina Protetta d’Italia: sole, visibilità fino a 30 metri, banchi di barracuda, ricciole, salpe, dentici, cernie, in acque brulicanti di vita.

Italy Dive Fest ha rappresentato il climax di una stagione subacquea ricca di eventi ed iniziative, ha riportato sulla scena Ustica, con la sua storia e la sua tradizione, ed ha riaffermato la vitalità della realtà subacquea italiana.

 

Un evento unico nel suo genere – ha commentato Massimo Casabianca (DAN Training Manager e PADI Instructor Trainer), completo ed articolato, dove un’agenzia didattica ed un’organizzazione votata alla sicurezza hanno coinvolto i principali attori del mercato sub. Qualcosa così, in tanti anni d’esperienza, non l’avevo ancora vista…

Un ringraziamento a chi l’evento lo ha voluto ed organizzato (team PADI, team DAN), ai numerosi partner tecnici, fiore all’occhiello dell’industria subacquea (Aqualung, Beuchat, Coltri, FInclip, Mares, Nauticam, Scubapro, Suex, Suunto, Y-40 the Deep Joy), ai partner istituzionali (Soprintendenza del Mare-Regione Sicilia, Comune di Ustica, AMP Isola di Ustica, WWF, Università di Bologna/Sea Sentinel, Reef Check, Clean Sea, Green Bubbles), e logistici (Gesap/Aeroporto di Palermo, Liberty Lines, PMO Travel), ai diving center (Altamarea, Blue Diving, La Perla Nera, Lustrica, Mare Nostrum, Mister Jump, Orca, Profondo Blu, Ustica Diving), e a Claudio di Manao, che ha presentato il suo libro Io sono il Mare, animando un’interessante tavola rotonda sulla protezione dell’ambiente marino e sulle sue prospettive future.

 

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Aiutaci a migliorare il nostro oceano

Scritto da Megan Denny

National Geographic stima che, ogni anno, 5,25 milioni di rifiuti finiscono nell’oceano. Sono circa 700 pezzi per ogni uomo, donna e bambino presenti sul pianeta. Inoltre, molti rifiuti sono di plastica. Il volume e il tipo di rifiuti nell’oceano influenza tutte le creature marine, dal più piccolo zooplancton ai più grandi squali balena.

Trash

Come professionista subacqueo, hai le competenze necessarie per aiutare a cambiare le cose, per un oceano più pulito. Ci sono molti modi per fare la differenza, tra cui partecipare ad un sondaggio Project AWARE® Dive Against Debris®, della durata di un anno, oppure organizzare un evento speciale durante l’Ocean Conservancy’s International Coastal Cleanup Day. Ecco alcuni suggerimenti ed esempi di ciò che i professionisti PADI® stanno facendo in vista dell’International Coastal Cleanup Day che si terrà in settembre.

Sabato, 16 settembre

L’International Coastal Cleanup Day è un modo ideale per fare un lavoro importante per la comunità locale e aumentare la consapevolezza sul tuo business. Ecco alcuni suggerimenti per organizzare un evento di pulizia, dei fondali o dei litorali, di successo:

  • Fallo sapere a tutti – invia un breve comunicato stampa alle testate giornalistiche locali (sono disponibili modelli e strumenti vari sul sito PADI Pros).
  • Rifornisciti – Incoraggia i subacquei ad attrezzarsi con borse a rete, coltelli e guanti. Invita i partecipanti in superficie a portare con sé guanti da giardino, ma di portarne in più per coloro che se ne dimenticheranno.
  • Crea sinergie – Invita le organizzazioni ambientalistiche locali a partecipare e aiutarti a pubblicizzare l’evento.
  • Crea incentivi – Il centro Jack’s Diving Locker, alle Hawaii, offre una bombola gratuita e l’attrezzatura a metà prezzo ai partecipanti alla loro pulizia della spiaggia e dei fondali. Quest’anno, il loro evento viene organizzato nel giorno dell’International Coastal Cleanup Day, al Kailua-Kona Pier, dalle 9:00 a mezzogiorno.
  • Documenta le tue attività: crea un video o una presentazione riassuntiva da condividere sui social media e con le testate giornalistiche. Qui di seguito un esempio da Eco Dive Center in California.

Quest’anno, Eco Dive Center lavora assieme ad altri due centri, PCH Scuba e In2Deep Scuba, per il 13° Annual Underwater Santa Monica Pier Cleanup che si terrà il giorno dell’International Coastal Cleanup Day.

Organizza qualcosa durante tutto l’anno

Per entrare in azione, non devi aspettare che arrivi l’International Coastal Cleanup Day. Tamite i sondaggi Dive Against Debris, i subacquei possono rimuovere rifiuti tutto l’anno presso qualsiasi località subacquea nel mondo. Se ti immergi spesso nello stesso sito, perché non lo adotti? Project AWARE fornisce una serie di strumenti e produce un rapporto annuale sullo stato del tuo sito di immersioni locale. Tutto ciò che devi fare è condurre un sondaggio Dive Against Debris una volta al mese e fare un rapporto sui rifiuti marini trovati. Riceverai un riconoscimento speciale per i tuoi sforzi, oltre al fatto di renderti utile per il pianeta e per la comunità locale. Maggiori informazioni su: projectaware.org/adoptadivesite.

EcoDiveBeachCleanup

Fai scelte buone

Anche se non ti immergi, ci sono cose che puoi fare per supportare un oceano pulito e sano.

  • Dona a Project AWARE – Sfida i tuoi amici, la tua famiglia e i tuoi studenti subacquei a fare lo stesso tramite la creazione di una campagna per la raccolta di fondi. Inizia qui: org/support. Puoi anche esaminare altre campagne di altri amanti dell’oceano presso Finathon.org.

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Dai il tuo contributo – Dive Against Debris®

Scritto da Megan Denny

National Geographic stima che, ogni anno, 5,25 milioni di rifiuti finiscono nell’oceano. Sono circa 700 pezzi per ogni uomo, donna e bambino presenti sul pianeta. Inoltre, molti rifiuti sono di plastica. Il volume e il tipo di rifiuti nell’oceano influenza tutte le creature marine, dal più piccolo zooplancton ai più grandi squali balena.

Trash

Come professionista subacqueo, hai le competenze necessarie per aiutare a cambiare le cose, per un oceano più pulito. Ci sono molti modi per fare la differenza, tra cui partecipare ad un sondaggio Project AWARE® Dive Against Debris®, della durata di un anno, oppure organizzare un evento speciale durante l’Ocean Conservancy’s International Coastal Cleanup Day. Ecco alcuni suggerimenti ed esempi di ciò che i professionisti PADI® stanno facendo in vista dell’International Coastal Cleanup Day che si terrà in settembre.

Sabato, 16 settembre

L’International Coastal Cleanup Day è un modo ideale per fare un lavoro importante per la comunità locale e aumentare la consapevolezza sul tuo business. Ecco alcuni suggerimenti per organizzare un evento di pulizia, dei fondali o dei litorali, di successo:

  • Fallo sapere a tutti – invia un breve comunicato stampa alle testate giornalistiche locali (sono disponibili modelli e strumenti vari sul sito PADI Pros).
  • Rifornisciti – Incoraggia i subacquei ad attrezzarsi con borse a rete, coltelli e guanti. Invita i partecipanti in superficie a portare con sé guanti da giardino, ma di portarne in più per coloro che se ne dimenticheranno.
  • Crea sinergie – Invita le organizzazioni ambientalistiche locali a partecipare e aiutarti a pubblicizzare l’evento.
  • Crea incentivi – Il centro Jack’s Diving Locker, alle Hawaii, offre una bombola gratuita e l’attrezzatura a metà prezzo ai partecipanti alla loro pulizia della spiaggia e dei fondali. Quest’anno, il loro evento viene organizzato nel giorno dell’International Coastal Cleanup Day, al Kailua-Kona Pier, dalle 9:00 a mezzogiorno.
  • Documenta le tue attività: crea un video o una presentazione riassuntiva da condividere sui social media e con le testate giornalistiche. Qui di seguito un esempio da Eco Dive Center in California.

Quest’anno, Eco Dive Center lavora assieme ad altri due centri, PCH Scuba e In2Deep Scuba, per il 13° Annual Underwater Santa Monica Pier Cleanup che si terrà il giorno dell’International Coastal Cleanup Day.

Organizza qualcosa durante tutto l’anno

Per entrare in azione, non devi aspettare che arrivi l’International Coastal Cleanup Day. Tamite i sondaggi Dive Against Debris, i subacquei possono rimuovere rifiuti tutto l’anno presso qualsiasi località subacquea nel mondo. Se ti immergi spesso nello stesso sito, perché non lo adotti? Project AWARE fornisce una serie di strumenti e produce un rapporto annuale sullo stato del tuo sito di immersioni locale. Tutto ciò che devi fare è condurre un sondaggio Dive Against Debris una volta al mese e fare un rapporto sui rifiuti marini trovati. Riceverai un riconoscimento speciale per i tuoi sforzi, oltre al fatto di renderti utile per il pianeta e per la comunità locale. Maggiori informazioni su: projectaware.org/adoptadivesite.

EcoDiveBeachCleanup

Fai scelte buone

Anche se non ti immergi, ci sono cose che puoi fare per supportare un oceano pulito e sano.

  • Dona a Project AWARE – Sfida i tuoi amici, la tua famiglia e i tuoi studenti subacquei a fare lo stesso tramite la creazione di una campagna per la raccolta di fondi. Inizia qui: org/support. Puoi anche esaminare altre campagne di altri amanti dell’oceano presso Finathon.org.

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