Quando si è legalmente autorizzati ad utilizzare il logo PADI?

di Sascha Engeler (RM PADI EMEA) – tradotto da Fabio Figurella (RM PADI EMEA)

padi-logoRiceviamo anno dopo anno indagini su come utilizzare legalmente il logo PADI come singoli Istruttori PADI. Come possono gli istruttori individuali utilizzare il logo PADI legalmente su siti web o su Diving quando non sono ufficialmente registrati come Centri PADI?

Ci sono alcune considerazioni generali da fare quando settate la vostra attività o aggiornate il vostro sito web.

Nel corso di questo articolo spero di far luce in questa materia.

overviewSe si decide come Diving o Club PADI di non rinnovare l’affiliazione alla PADI Retail & Resort Associazioni per l’anno successivo – come PADI vi preghiamo di rimuovere tutti i marchi PADI dal sito web, dal vostro negozio, carta intestata, biglietti da visita, volantini e tutte le altre pubblicità e promozioni.

Questo è ovviamente uno dei tanti grandi benefici del rinnovo annuale come Centri PADI. Ma cosa si può fare quando non rinnovate il Centro PADI o quando volete pubblicizzare la vostra attività come singoli Istruttori PADI?

Qui di seguito troverete cinque Istruzioni per l’uso generali:

  1. Un Istruttore PADI che ha un rapporto di lavoro con un centro immersioni/resort o altra attività che non è un membro dell’associazione centro/resort PADI:

L’istruttore non è autorizzato ad utilizzare i marchi PADI nel promuovere il business ma è autorizzato ad utilizzare il Logo “Istruttore PADI Disponibile”. Il Logo può essere visualizzato sul sito web aziendale e nel materiale pubblicitario (volantini, ecc), ma non è autorizzato per l’uso sulle vetrine esterne. L’azienda deve rimuovere il Logo da tutti i mezzi di pubblicità se un istruttore PADI non lavora più con il Centro.

padi_instruftr10_473x104

 

  1. Un istruttore PADI che possiede un centro immersioni/resort o altra attività che vuole identificare come un centro/resort membro dell’associazione PADI ma sceglie di non affiliarsi:

L’istruttore non è autorizzato ad utilizzare i marchi PADI nel promuovere il business ma è autorizzato ad utilizzare il Logo “Istruttore PADI Disponibile”. Il Logo può essere visualizzato sul sito web aziendale e nel materiale pubblicitario (volantini, ecc), ma non è autorizzato per l’uso sulle vetrine esterne.

  1. Una attività di Diving che è un membro dell’associazione centro/resort PADI:

L’attività è autorizzata ad usare tutti i marchi PADI nella promozione del business nella misura massima consentita dal contratto di licenza di membro secondo il livello di iscrizione per il quale è qualificato.

  1. Un’attività di immersione che è stato espulso o disdettato all’appartenenza all’associazione dei Centri PADI:

L’azienda non ha alcun diritto di usare qualsiasi marchio PADI, nomi commerciali, segnaletica, ecc., anche se un istruttore PADI è associato con l’attività. Gli Istruttori PADI non sono autorizzati ad utilizzare i marchi PADI, nomi commerciali, segnaletica, ecc. se tale uso è associato ad una attività espulsa o disdettata.

  1. Una attività che non è un Centro PADI e non dispone di un Istruttore PADI nei suoi contratti di lavoro:

L’azienda non ha alcun diritto di usare qualsiasi marchio PADI, nomi commerciali, segnaletica, ecc.
Dove è possibile scaricare tutti i loghi PADI legali?

Se si accede a sito PADI Pro – è necessario seguire il seguente link: PADI Image – Trademark & Video Gallery e accettare i termini e le condizioni.

image-and-videos

Se avete ancora dubbi o domande sulle linee guida di utilizzo per il logo PADI, contattare il Regional Manager PADI o il Dipartimento di Gestione della Qualità: [email protected]

 

The post Quando si è legalmente autorizzati ad utilizzare il logo PADI? appeared first on PADIProsEurope.

L’edizione del quarto trimestre 2016 di The Undersea Journal è ora disponibile tramite la PADI Library App

UJFull

Ogni trimestre la rivista The Undersea Journal è ricca di storie e articoli che vi aiutano a rimanere aggiornati come professionisti PADI. Oltre all’edizione cartacea, ci sono le alternative digitali per la lettura di questa interessante rivista:

1. La PADI Library App (Apple App Store | Play):

  • Dal vostro dispositivo mobile, aprite la vostra libreria sulla PADI Library App, scaricate la rivista e leggetela.
  • Sul vostro computer, selezionate l’opzione “Certification Paks” dal menu a tendina “Log In” posizionato in cima alla pagina padi.com. Da lì sarete in grado di leggere la rivista nel portale Online Manuals.

2. Tramite la app Zinio sul tuo computer o dispositivo mobile.

3. Come documento PDF sul sito PADI Pros. Una volta effettuato l’accesso al sito PADI Pros, cliccate sul link “References” in alto sulla pagina. Potete scaricare la rivista intera o in sezioni.

Al momento, le edizioni del 2016 sono disponibili a tutti gli affiliati PADI che hanno rinnovato la loro affiliazione. Ogni trimestre, l’ultima edizione della rivista sarà aggiunta alla PADI Library.

Se avete effettuato la registrazione per la versione digitale, continuerete a ricevere un’email di notifica ogni qualvolta la rivista è disponibile su Zinio. Se, invece, avete optato per la versione cartacea, continuerete a riceverla al vostro indirizzo postale.

The post L’edizione del quarto trimestre 2016 di The Undersea Journal è ora disponibile tramite la PADI Library App appeared first on PADIProsEurope.

2017 Show Support Pack

00ssp-blog-600x300-jpg

PADI vuole sostenere la vostra attività di promozione della subacquea e quindi, se avete deciso di partecipare ad una fiera commerciale nel 2017 per promuovere la didattica PADI, potete richiedere il vostro Show Support Pack gratuito per il 2017! Abbiamo reintrodotto, a grande richiesta, le bandiere da spiaggia PADI alte 3 metri; vi aiuteranno a identificare la vostra area espositiva e a distinguervi dai vostri concorrenti e le potrete tenere alla fine dell’evento. A seconda dell’evento a cui parteciperete, saranno disponibili altri prodotti, tra cui i braccialetti e occhiali da sole PADI.

Se siete interessati, completate il modulo 2017 Show Support Pack Application e inviatelo a [email protected]. Il vostro pacchetto vi sarà inviato insieme al vostro prossimo ordine di acquisto.

L’offerta è riservata ai 100% PADI Dive Centre e fino a esaurimento delle scorte.

The post 2017 Show Support Pack appeared first on PADIProsEurope.

PADI celebra 25 milioni di brevetti!

PADI®, negli ultimi 50 anni, ha formato subacquei in tutto il mondo e ha emesso quasi 25 milioni di brevetti.

Per celebrare 50 fantastici anni come “PADI – The Way the World Learns to Dive®”, inviteremo il subacqueo che riceverà il 25 milionesimo brevetto a festeggiare questo evento, con noi, in un viaggio da sogno presso la Grande Barriera Corallina in Australia!

winddreamdive_new

Se sarai l’istruttore che emetterà questo specialissimo brevetto, potrai partire assieme a un compagno d’immersioni e il tuo studente per festeggiare questo evento epocale.

SCOPRI LA GRANDE BARRIERA CORALLINA IN AUSTRALIA

La Grande Barriera Corallina è la più grande struttura formata da organismi viventi nel mondo ed è formata da circa 2900 reef individuali, 600 isole continentali e 300 isole coralline. I subacquei la adorano per la sua bellezza e ricchezza in termini di biodiversità, dato che ospita un’incredibile varietà di vita marina tra cui tartarughe, razze di mare e perfino balenottere rostrate.

Il pacchetto premio comprende:

  • Tre giorni e tre notti su barca da crociera per le immersioni sulla Grande Barriera Corallina
  • Biglietto di andata e ritorno, in classe economica, per Cairns, Australia
  • Alloggio per quattro notti a Cairns, Australia
  • Gita di un giorno alla Daintree Forest, un luogo dichiarato patrimonio mondiale

The post PADI celebra 25 milioni di brevetti! appeared first on PADIProsEurope.

Come riconoscere i problemi polmonari

Le lesioni polmonari gravi sono tra le lesioni subacquee più pericolose ed è fondamentale, per un professionista subacqueo, essere in grado di riconoscerle e reagirvi velocemente. Le lesioni polmonari possono avere effetti gravi e di lunga durata e richiedono cure immediate. Ecco alcuni dei problemi polmonari più ricorrenti per i subacquei:

Edema polmonare da immersione

L’edema polmonare da immersione è una delle tante lesioni polmonari che possono accadere ai subacquei. I sintomi più comuni, nei subacquei che si sono immersi di recente, sono: dolori al petto, espettorato schiumoso di colore rosa e dispnea (respiro affaticato).

L’edema polmonare è un accumulo di fluido nei polmoni, in parte causato da un’immersione, e avviene perché si crea uno squilibrio tra le pressioni opposte dei fluidi che circondano i polmoni. Questo crea un eccesso di fluido nei tessuti polmonari. L’immersione può aumentare la pressione del fluido presente nei capillari che circondano i polmoni e questo differenziale può essere aggravato da diversi fattori, che possono portare a un maggiore rischio di edema (gonfiore) polmonare. Per minimizzare i rischi di edema, si raccomanda di prestare particolare attenzione a fattori quali eccessiva idratazione, eccessivo affaticamento, ipertensione e obesità.

Sindrome da sovradistensione polmonare

La sindrome da sovradistensione polmonare avviene quando una quantità d’aria bloccata nei polmoni, a causa di un’ostruzione delle vie aeree o perché si trattiene il respiro, si espande durante la risalita e fa espandere i polmoni al di là della loro massima capacità. Questo può comportare un barotrauma polmonare che si può manifestare come pneumotorace, enfisema sottocutaneo o mediastinico, o come embolia arteriosa. Le lesioni da sovradistensione polmonare si possono prevenire sottoponendosi regolarmente a visita medica, non trattenendo mai il respiro durante un’immersione ed evitando le risalite veloci.

Embolia polmonare oxygen_demandvalve

L’embolia polmonare è la lesione più grave in assoluto. Non è direttamente legata alla subacquea, ma può ricordare alcune lesioni subacquee. L’embolia polmonare è dovuta al blocco del flusso sanguigno nel sistema vascolare dei polmoni a causa di un accumulo di grasso o di coaguli sanguigni. I sintomi più comuni dell’embolia polmonare sono: dolori al petto, gonfiore delle vene del collo, svenimento o alterazione del livello di coscienza.

L’embolia polmonare comporta, di solito, un calo della pressione sanguigna e della gittata cardiaca. L’embolia polmonare grave è facilmente diagnosticabile, ma la lenta manifestazione di quella cronica può essere facilmente trascurata. Alcuni fattori di rischio includono: difetti cardiaci, obesità, fumo e ipertensione. Alcune lesioni, tipo la trombosi venosa profonda che può accadere durante lunghi periodi di inattività, come i viaggi aerei, possono contribuire all’embolia polmonare, poiché i coaguli derivanti dalla trombosi possono passare attraverso il sistema polmonare e accrescere il rischio di blocchi.

Se si sospetta che un subacqueo presenti una di queste condizioni, bisogna farlo uscire immediatamente dall’acqua, fornirgli ossigeno e chiamare subito l’assistenza medica. E’ importante che tutti i casi vengano esaminati da un medico, dato il rischio di insorgenza di complicazioni dopo l’incidente.

Per maggiori informazioni sul sistema polmonare e la subacquea, visitate: DAN.org/Health.

H_DAN_LogoYDSA

The post Come riconoscere i problemi polmonari appeared first on PADIProsEurope.

Ordinate gli ultimi brevetti esclusivi per il 50° Anniversario

Alcune cose accadono una sola volta nella vita: la cometa di Halley e i brevetti per il 50° Anniversario PADI, per esempio. Per quanto riguarda la cometa di Halley, i professionisti PADI che saranno vivi nel 2061 avranno la possibilità di vederla, ma tutti coloro che stanno leggendo questo articolo potranno ottenere un brevetto esclusivo, di colore nero, per il 50° Anniversario, sempre che lo ordinino prima della fine dell’anno. Oltre al fatto di essere prestigioso, ci sono altri motivi per sostituire il vostro brevetto.

pro_50th-jpg

Primo (quei pochi di voi che prevedono di poter vedere la come di Halley possono fare a meno di leggere): se avete ricevuto un promemoria da Facebook, nel quale vi si chiedeva di sostituire la foto del vostro profilo poiché erano passati cinque anni da quando l’avevate caricata, è giunto il momento di fare lo stesso con la vostra foto sul brevetto. Questo vi permette di avere un brevetto aggiornato, in caso che vi venga chiesto prova della vostra certificazione, e vi evita potenziali problemi quando portate dei gruppi in zone remote. Se non avete ricevuto ancora un promemoria del genere, tenete in mano il vostro brevetto e guardatevi allo specchio: l’immagine riflessa assomiglia alla vostra foto?

old-card

Secondo: date il buon esempio. Se aggiornate il vostro brevetto e lo fate sapere ai vostri clienti, anche loro faranno lo stesso. In particolare, assicuratevi di avere e di usare la vostra eCard (i professionisti PADI, che hanno rinnovato la loro affiliazione, hanno accesso alle eCard gratuitamente se hanno un profilo ScubaEarth). Non dimenticate che potete guadagnare grazie alla sostituzione dei brevetti, se inviate voi stessi la richiesta di sostituzione del brevetto dei vostri clienti.

Terzo: fate qualcosa di positivo per l’ambiente. Esiste, infatti, un brevetto Project AWARE creato specificamente per il 50° Anniversario e voi sapete quanto è importante la donazione effettuata per ognuno di essi.

I brevetti PADI per il 50° Anniversario, di colore nero, hanno riscosso talmente tanto successo che le scorte si sono esaurite tre mesi prima del previsto. Ne sono stati ordinati altri, che dovrebbero bastare fino alla fine dell’anno, ma questa sarà l’ultima possibilità per ottenere questi brevetti speciali. Per piazzare il vostro ordine e per maggiori informazioni, andate sul sito PADI Pros’.

The post Ordinate gli ultimi brevetti esclusivi per il 50° Anniversario appeared first on PADIProsEurope.

PADI Business Academy Bristol

blog-header

PADI EMEA è lieta di darvi il benvenuto nel suo ufficio EMEA, in occasione dell’ultima PADI Business Academy dell’anno.

Durante questo evento unico, il più grande del 2016, i 33 partecipanti provenienti da centri PADI di tutta la regione EMEA, assisteranno a una serie di presentazioni e workshop sugli aspetti riguardanti la gestione di un centro diving, che vanno dal design di un sito web alle strategie online, ai problemi relativi ai prezzi.

dsc_0056L’eccezionale PADI Business Academy è presentata in 5 lingue (spagnolo, francese, inglese, italiano e tedesco) dal nostro team manageriale e dai Regional Manager.

Il programma della seconda giornata permetterà ai proprietari di un’attività PADI di ampliare le proprie conoscenze, ottenere gli ultimi aggiornamenti sui prodotti PADI e di incontrare altre persone che provengono dall’industria della subacquea e tutto lo staff PADI.

dsc_0073small

Auguriamo a tutti i nostri i partecipanti, una proficua PADI Business Academy.

Non perdete l’opportunità di unirvi alla PADI Business Academy l’anno prossimo! Il calendario per il 2017 sarà presto disponibile.

Per maggiori informazioni su questo programma, si prega di scaricare la brochure 2016  here.

dsc_0097small

The post PADI Business Academy Bristol appeared first on PADIProsEurope.

Intervista a Marco Cosini dal progetto SCUOLA D’AMARE a Istruttore PADI.

Intervista a Marco Cosini il 1° Istruttore PADI diventato OWD grazie al progetto SCUOLA D’MARE

Di Fabio Figurella – Regional Manager PADI EMEA.

15171088_1187128628020711_4920073268731332462_nCiao Marco, durante lo scorso Esame Istruttori fatto a Santa Margherita Ligure abbiamo scoperto che tu sei arrivato a diventare Istruttore PADI grazie al progetto SCUOLA D’AMARE e questa è una notizia meravigliosa! Ci vuoi raccontare la tua esperienza di questo progetto:

Ciao Fabio, sono contento di aver la possibilità di raccontare la mia esperienza, nella speranza che la mia esperienza sia di esempio a ragazzi che come me si ritrovano ad avere la possibilità di partecipare a questo progetto. Io ho iniziato con il progetto SCUOLA D’AMARE nel 2011 all’età di 14 anni e dopo la lezione Project Aware ho deciso subito di fare il corso open water diver, avendo la possibilità, tra l’altro di poterlo acquistare a prezzo agevolato, da lì ho capito subito che la mia passione andava portata avanti, e ho proseguito con l’ Educazione Continua PADI, finché l’anno scorso, esattamente nel giorno del mio 19esimo compleanno mi sono iscritto al corso PADI DiveMaster perché avevo finalmente l’età e la consapevolezza per diventare un Padi Pro.

In quale città e in quale scuola hai partecipato al progetto SCUOLA D’AMARE?:

La spezia, alle scuole medie U. mazzini, però ho avuto la possibilità di seguire il progetto una seconda volta alle superiori all’ istituto Nautico G. Capellini-N.Sauro.

Chi era il tuo istruttore allora?:

Raffaele Ioime.

Infine vorrei chiederti cosa ti ha portato a decidere di diventare un Istruttore PADI?:

Beh senz’altro la passione e la voglia di trasmettere quello che mi è stato trasmesso durante i vari corsi dal mio istruttore. Non vedo l’ora adesso diventato Istruttore PADI di poter insegnare la lezione Project Aware del progetto SCUOLA D’AMARE!

Chiediamo a Raffaele Ioime, che è stato il tuo istruttore allora e che continua a lavorare con grande successo al progetto SCUOLA D’AMARE di raccontarci l’esperienza del tuo corso:

Marco finalmente ha realizzato il suo sogno di diventare Istruttore PADI e tutto è cominciato nel 2011 dal Progetto Scuola D’Amare, durante il corso ho notato subito la sua volontà e passione che aveva per il mondo Sommerso mi ricordo ancora le mille Domande che mi faceva e ogni volta che si andava in acqua era il primo ad entrare ma L’ultimo ad uscire, quante volte passate a fare e rifare gli esercizi perché voleva essere perfetto …. È stato un percorso duro ma pieno di soddisfazioni, oggi quando mi ha chiamato e mi ha detto “ce l’ho fatta sono un Istruttore PADI” e ho sentito la sua felicità mi ha emozionato e reso orgoglioso, spero

Che sia il primo di Tanti altri ragazzi del Progetto Scuola D’Amare …… Mitico Marco!

BANNER FACEBOOK

 

 

www.scuoladamare.it

PADI & DAN UNDERWATER PARTY 2016

Di Fabio Figurella Regional Manager PADI EMEA.

padi_dan_italy2016_v1E’ passato oltre un mese ma ancora sentiamo i commenti positivi e l’energia dell’evento subacqueo del 2016 il 1° PADI & DAN UNERWATER PARTY organizzato lo scorso 8 e 9 Ottobre nel meraviglioso contesto di Pozzuoli presso il CENTRO SUB CAMPI FLEGREI.

PADI e DAN EUROPE hanno voluto dare un impronta di festa ad un evento che ha coinvolto diversi partner; PADI celebrava il 50° Anniversario, e DAN la chiusura del “DAN Trip Road”, un lungo percorso di eventi e incontri che DAN Europe ha voluto intraprendere incontrando Diving e subacquei in tutta Europa.

E’ stata anche l’occasione per celebrare la chiusura di 2 importanti Tour che PADI e DAN hanno sponsorizzato in Italia durante il 2016: Il TOUR TRIBORD 2016 con partner TRIBORD e DECATHLON e il FREEDIVER TOUR 2016 con partner BEUCHAT e SUUNTO che ha portato in giro il nuovo programma PADI FREEDIVER grazie anche all’impegno di Massimiliano Musella PADI FREEDIVER Trainer.

Ed infine è stato il trampolino di lancio di una importante partnership tra PADI e SAMSUNG per la promozione dei prodotti e supporti digitali nel mercato Italiano.

Durante l’evento abbiamo avuto la preziosa presenza del fotografo Marcello Di Francesco che ha immortalato con alcuni meravigliosi scatti i momenti più importanti.

14633531_10210898467527078_3463729404337720775_oE’ difficile trovare le parole per descrivere le emozioni, i sorrisi, il divertimento, l’entusiasmo che si respirava durante questo week-end, ed in primo luogo mi sento di voler ringraziare tutto lo staff del CENTRO SUB CAMPI FLEGREI, capitanato da Enzo Maione, che come sempre si è dimostrato impeccabile e all’altezza di organizzare eventi straordinari come questo.

Ecco le parole di Enzo:

“8-9 ottobre una data che rimarrà impressa nell’almanacco dalla subacquea. I 50 anni di Padi in Italia, con DAN, Beuchat, Tribord, Decathlon e Samsung al Cenro Sub Campi Flegrei. Come Diving ringraziamo tutti per aver acceso i riflettori della subacquea Internazionale sul Parco Archeologico Sommerso di Baia. E’ stato un grande privilegio ospitarvi!!! Noi per i prossimi 50 anni di PADI ci saremo!!!”

14633128_10210898483447476_5548663713409473038_oPADI EMEA che quest’anno ha celebrato il 50° Anniversario della fondazione ha voluto essere presente al completo con la presenza di Jonas Samuelsson – Territory Director di PADI EMEA, il sottoscritto e Massimo Zarafa Regional Manager di PADI EMEA per il Nord Italia, la Turchia e la Svizzera Italiana.

Ecco le parole di Massimo:

“L’Underwater Party è stata un’ottima occasione per ritrovarsi con tanti amici subacquei ed istruttori in un posto unico, l’occasione per immergersi ad ammirare le statue ed i mosaici di Baia mettendo insieme tante componenti del settore che come PADI sono impegnate quotidianamente a promuovere e migliorare l’attività subacquea!”

14610904_10154347163570660_1243841860432565508_nAnche DAN Europe era presente al completo: con il Presidente Prof. Sandro Marroni, che ha tenuto un seminario seguitissimo sul tema delle nuove frontiere delle ricerca DAN. Jonas Samuelsson a nome di PADI EMEA ha voluto insignire il Prof. Marroni di un riconoscimento come personalità benemerita nel mondo della ricerca medica nel settore della subacquea, e per i suoi 33 anni come Istruttore PADI.

14612476_10210898481927438_5107339540771134437_oEcco le parole del Prof. Marroni:

“da parte mia l’evento è stato un mix di sensazioni: mi ha riportato alla mia giovinezza sub, quando vidi il Ninfeo, quello vero, insieme a Claudio Ripa, poi all’inizio dei miei 33 anni di Istruttore PADI, fino alla rinnovata  collaborazione per la ricerca e la sicurezza subacquea.”

14589591_10210898474847261_1255547085935836459_oPresenti anche il Vice Presidente di DAN Laura Marroni, il responsabile del settore Marketing e Comunicazione Cristian Pellegrini, Il responsabile del settore Ricerca Max Pieri e altri dipendenti che hanno animato le due giornate dell’evento con dei test sul campo fatti ai subacquei e apneisti alla fine delle loro immersioni, e anche con una gettonatissima visita oto a tutti i sub che ne facevano richiesta.

Le parole di Laura Marroni:

14633455_10210898482527453_3958483259038235159_o“Per il secondo anno un grande successo. Vincente la collaborazione tra partner molto affiatati che ci ha permesso di far vivere ai partecipanti esperienze diverse e divertenti: dalla caccia al tesoro subacquea alla prova di attrezzature di diverso genere; dalla scoperta di reperti archeologici unici al mondo alla prova di apnea con il recordman e istruttore Massimiliano Musella; dall’aggiornamento su importanti tematiche di sicurezza a cura dei ricercatori DAN al Party serale. È stato un weekend pieno di emozioni! Ci tengo a ringraziare Enzo Maione e il suo staff per la meravigliosa immersione. Già dal briefing si capiva che sarebbe stata un’esperienza indimenticabile. Un vero e proprio ‘tuffo’ nel passato della antica Roma Imperiale”.

Le parole di Cristian Pellegrini:

14566432_10210898471007165_7310150938729043729_o“A Baia c’è stato, anche quest’anno, un piccolo miracolo, riaprire una finestra d’estate nell’autunno inoltrato, facendo quello che più ci fa star bene: fare immersione e incontrare tante persone e professionisti che condividono con noi questa passione. Il team DAN ha contribuito al successo dell’evento con il suo know-how in materia di sicurezza e con il suo entusiasmo.”

14556607_10210898474167244_3226389619324087957_oA chiudere l’esperienza del TOUR TRIBORD 2016 il Team del negozio DECATHLON di Giugliano capitanato da Mario Valera responsabile del settore Sub di TRIBORD. In 6 tappe in tutta Italia TRIBORD ha dato la possibilità di testare le proprie attrezzature tecniche per la parte subacquea, con grande simpatia e professionalità mettendo a disposizione i propri consulenti di vendita a servizio dei sub che hanno testato queste attrezzature.

 

 

 

14589740_10210898472687207_5916899658089378739_oSi chiudeva anche il FREEDIVER TOUR 2016, alla presenza di Dodo Tosca (C&O di Beuchat Italia) e del suo Team, un evento voluto da PADI e BEUCHAT/SUUNTO per lanciare il programma PADI FREEDIVER in Italia in collaborazione con Massimiliano Musella recordman Italiano e PADI FREEDIVER Trainer. Durante il Tour centinaia di persone hanno avuto la possibilità di testare le attrezzature BEUCHAT/SUUNTO e provare sotto l’esperta guida di Musella l’ebrezza del programma PADI FREEDIVER.

Ecco le parole di Dodo Tosca:

“Per la prima volta ci si è lanciati in un tour che coinvolgeva un attività relativamente nuova; tappe in località suggestive che hanno coperto tutta la penisola. La positività degli eventi è dovuta soprattutto alla giovane età dei partecipanti a conferma che l’attività è in crescita esponenziale. La partnership tra Beuchat/Suunto, Padi e Dan rafforzerà sicuramente le attività future.”

14608700_10210898484567504_6808702043256561946_oEcco le parole di Musella:

“Il giro d’Italia in 6 tappe Subacquee da vivere tutte d’un fiato … Emozioni forti, sensazioni inspiegabili che molti hanno voluto assaporare in e con l’apnea. Ma anche tecnica, professionalità e cultura del mare di sotto per una disciplina senza limiti, se non quelli mentali …”

Grazie all’impegno di Max circa 20 persone hanno superato con successo l’esperienza del PADI BASIC FREEDIVER.

 

14633690_10210898478527353_1126587388457555648_oInfine in una cornice già prestigiosa abbiamo avuto l’onore e il piacere di ospitare i manager di SAMSUNG Italia: Giorgio Tencati e Sara Roncati, un’azienda Leader nel settore della tecnologia, che ha voluto essere presente, sponsorizzando l’evento e la caccia al tesoro, per lanciare una partnership con PADI che nei prossimi mesi ci vedrà coinvolti a supportare il mercato dei prodotti e degli strumenti digitali che riteniamo essere il futuro della comunicazione nei sistemi di apprendimento.

Le parole di Giorgio Tencati:

“….Riscaldati da una giornata magnifica, siamo riusciti a condividere momenti di pura Passione; punto saldo che guida la gioia di tutti in un momento dove amicizia e professionalità si sono unite nel nostro bel mare pieno di storia e cultura”….

 E quelle di Sara Roncati:

“Il week end ospitato dal Centro Sub Campi Flegrei, da Enzo e il suo affiatatissimo team, è stato una grande festa per PADI e la subacquea, andando a concludere per il 2016 il DAN Road Trip, un roadshow di eventi in tutta Italia promossi da Dan Europe & PADI con: Decathlon / Beuchat / Suunto/Tribord.

Due giornate all’insegna della subacquea – alla scoperta del Parco Archeologico Sommerso di Baia – e dell’apnea – grazie ai workshop di Max Musella – con la possibilità di testare le ultime novità in fatto di attrezzatura grazie al Tribord Tour di Decathlon e la loro innovativa line up per l’immersione ricreativa, Suunto e  Beuchat. 

Il Dan nel frattempo si è preso cura della sicurezza dei subacquei offrendo test post immersione e visite specifiche per la compensazione.

Grazie a chi con passione e dedizione ha reso possibile questi eventi, con una ottima programmazione sia delle immersione che dei programmi collaterali: un chiaro segno che PADI e le organizzazioni più rilevanti della subacquea in Italia vogliono tenere vivo e promuovere la passione per questo bellissimo sport, l’industria collegata e la sicurezza. Al 2017!”

Alla fine di una lunghissima giornata di immersioni e seminari, nella incantevole terrazza del Lido Montenuovo sul golfo di Pozzuoli si è svolta la premiazione della Caccia al Tesoro, con premi messi a disposizione delle aziende coinvolte nell’evento: SAMSUNG/TRIBORD/BEUCHAT/PADI/DAN/CENTRO SUB CAMPI FLEGREI.

E come sempre in questi eventi un prodigioso Party con musica cibo e drink ci ha fatto vivere momenti di grande divertimento.

14522768_10154347163575660_2496508227008302328_nA conclusione dell’evento Jonas Samuelsson di PADI EMEA e Laura Marroni di DAN EUROPE hanno celebrato con il taglio di una gigantesca torta questo magico momento, rilanciando annunciando per il prossimo anno due nuovi grandi eventi di questo tipo uno per il Nord Italia e uno per il Sud Italia che possano essere momento di sintesi del vero spirito che anima questo settore: una profonda passione per il mare e uno spirito di divertimento e gioia innati, in un contesto di grande professionalità!

Quindi in arrivo novità importanti per il 2017, restate connessi e seguiteci in questa meravigliosa avventura… Go Go Go #MyPadi, #MyOcean, MyHope!

 

DNA SUB, una nuova strada nella subacquea

Sabato 5 Novembre si è tenuta in Via Mantegna 13 a Senago (Milano) l’inaugurazione di un nuovo Centro PADI: DNA SUB.

In realtà il leader di questa nuova avventura non è un “novellino” ma bensì Juri Forni che da tantissimi anni è in prima linea nel settore della subacquea ricreativa e tecnica.

dna-1

Oltre ad una sede nuova e di alto livello abbiamo chiesto a Juri quali sono le novità, visto che lui stesso ci tiene molto ad affermare che non si tratta né di un negozio né di una scuola. Allora cos’è DNA SUB?

Ecco cosa ci ha risposto Juri:

“Noi pensiamo che sia il format del futuro, come è successo già per molti negozi di altri settori. Crediamo nel fatto di avere un unico partner commerciale e tecnico da poter sempre soddisfare le esigenze dei nostri clienti. Quindi servizi a 360 gradi: aule modulari per i corsi, manutenzione e noleggio delle attrezzature, ricariche aria nitrox e trimix, ampie zone social per aperitivi o cene o feste”.

dna-2

Quindi, oltre ad essere un 5 Star IDC PADI, DNA SUB è uno showroom monomarca Aqualung perché secondo Juri: “Le marche trattate da tale gruppo (Technisub, Sea Quest, Apeks, Whites, Pelagic ed Omersub) garantiscono un’ampia scelta e se poi un cliente vorrà un prodotto di altre marche saremo felici di indirizzarlo verso i negozi che trattano tali brand”.

Allora in bocca al lupo a Juri ed a tutto lo staff di DNA SUB per questa nuova avventura!

Per informazioni: [email protected]