Il Gommone Rosa e il ritorno di Scubalitrox

I partecipanti del Gommone Rosa al termine dell’immersione

Se chiedete l’opinione di chi lo frequenta spesso, scoprirete che i motivi per immergersi al lago sono i più disparati. C’è chi apprezza il fascino un po’ tenebroso delle acque gelide, chi decanta il valore didattico e formativo delle sue condizioni estreme, chi ne è rimasto incantato dopo esservi entrato da una spiaggia ammantata di neve.

Quasi tutti però converranno su un punto: la compagnia è sempre ottima sia prima che dopo l’immersione. Del resto quelle che trovano soddisfazione da tuffi in acque fredde, un po’ buie e con forme di vita spesso essenziali, sono ovviamente persone dotate di grande ottimismo e sempre inclini a vedere il bicchiere mezzo pieno.
Questo è sicuramente l’ambiente che il 18 novembre ad Assenza di Brenzone ha accolto il quinto Gommone Rosa, l’evento subacqueo che si propone di sostenere Amnesty International e di mantenere alta l’attenzione sul fenomeno della violenza domestica.
Seguendo una formula ormai collaudata, anche questa volta il Gommone Rosa ha affidato l’organizzazione della giornata ad un referente PADI per curarne gli aspetti logistici, facendo cadere la scelta sull’istruttore Marcello Periotto e sul suo gruppo Scubalitrox Trento che già aveva partecipato al Gommone Rosa di Ustica. Forte della sua passata esperienza, e grazie all’entusiasmo con cui i suoi membri avevano aderito all’iniziativa, Scubalitrox ha deciso di trasformare l’evento di novembre in un’occasione per condividere i temi contro la violenza sulle donne e divulgare il messaggio nel modo più ampio possibile e, dopo aver coinvolto i cugini del Top Dive Meran/o nell’organizzazione, ha iniziato a raccogliere le adesioni dei subacquei che abitualmente frequentano le sponde orientali del Garda.


La macchina organizzativa si è messa in moto con molto anticipo rispetto alla data prefisata e, con una capacità di coinvolgimento che ha sorpreso gli stessi promotori, ha iniziato a raccogliere adesioni un po’ da tutti i gruppi gardensi indipendentemente da didattica e città di provenienza. Il numero è cresciuto così rapidamente da dover coinvolgere due diving, il Subassenza Di Gravità di Assenza e il Leonesa Diving di Campione, e suddividere le immersioni tra uscita in barca ed ingresso dalla riva.
Alla fine, superando le più rosee aspettative, Scubalitrox e Top Dive hanno portato in acqua un numero di subacquei davvero incredibile considerando il periodo preinvernale e la location lacustre: ben cinquanta persone alle quali si sono aggiunti diversi accompagnatori che hanno partecipato al pranzo di fine immersione
organizzato appositamente per l’evento.
Claudio Tovani, l’istruttore PADI che ha ideato il Gommone Rosa e che dalla scorsa estate lo porta in tour per l’Italia, ha commentato il successo con entusiasmo.
“Oggi abbiamo portato al lago 14 donne e 36 uomini, numeri che nessuno si sarebbe mai sognato quando abbiamo iniziato. La capacità di Scubalitrox e Top Dive di trasmettere il nostro messaggio è stata straordinaria. Devo anche ringraziare il giornalista Giuliano Lott che era in acqua con noi, e che il giorno seguente sul quotidiano Trentino è uscito con un bellissimo articolo sul Gommone Rosa”.
Al termine del pranzo Claudio ha fatto un breve discorso sul lavoro fatto da Amnesty International con la campagna “Mai più violenza sulle donne”, ricordando che la violenza domestica è una piaga che va affrontata cambiando soprattutto la cultura maschile.
All’evento era presente Anna Maria Mencatelli, Regional Manager di PADI e madrina ufficiale del Gommone Rosa, che insieme a Francesca Accorsi di ClanDestino Sub ha distribuito gli attestati di partecipazione ai presenti.


Il 9 decembre sarà proprio ClanDestino Sub ad ospitare il Gommone Rosa a Riva del Garda. Vista la crescente partecipazione degli ultimi eventi sul Garda, la curiosità e l’attenzione intorno alla prossima manifestazione sono già alte.
I versamenti del Gommone Rosa ad Amnesty International sono pubblicati su
http://www.claudiotovani.com/Il-Gommone-Rosa.html e sulla pagina di Facebook
http://www.facebook.com/IlGommoneRosa.