GARDA SCUBA SHOW: UNA FIERA SUL LAGO!

 

FOTO GRANDE

La prima edizione della nuovissima manifestazione GARDA SCUBA SHOW si svolgerà il 4 e 5 Maggio 2013 sul  Lago di Garda ad Assenza di Brenzone, in provincia di Verona, presso il Residence Villa Isabella, una struttura particolarmente indicata per questo tipo di evento. Il residence é infatti situato di fronte alla spiaggia di Assenza e dispone di una bellissima piscina all’aperto, circondata da un giardino dove sarà possibile esporre i prodotti. L’Associazione Sportiva Dilettantistica Sub Assenza di Gravità, coprirà la parte logistica con ricariche e possibilità di effettuare immersioni con il gommone.

Perchè partecipare?

Sei un subacqueo ? Vuoi testare direttamente in immersione le migliori attrezzature subacquee ? Allora non puoi perderti il 1° Garda Scuba Show 2013 dove alcune tra le più prestigiose aziende del settore subacqueo esporanno i loro prodotti. Potrai testare direttamente in acqua nella piscina dell’Hotel e nel Lago di Garda i prodotti delle aziende presenti. Potrai partecipare gratuitamente ad eventi, workshop e mini-conferenze tenute da preparati istruttori, esploratori e tecnici delle aziende subacquee

Lo Sportdiver Club, centro qualificato Tec Rec, offre in concomitanza con il Garda Scuba Show, corsi PADI Discover Tec e introduzione all’immersione tecnica! Sarà inoltre possibile provare attrezzatura tecnica con il nostro Staff di Istruttori Tec Deep. Questo corso può essere accreditato al corso Tec 40! Iscrizioni direttamente al nostro stand al Garda Scuba Show!

Ulteriori informazioni:

www.facebook.com/GardaScubaShow

www.gardascubashow.it/

TecRec Center

Festa al Marina Diving Center di Loano, 4 e 5 Maggio!

Festa al Marina Diving Center! Il PADI 5 Star Instructor Development Center di Loano sarà il fulcro della manifestazione a cui tutti potranno partecipare; l’evento, supportato da PADI-Mares-Scubapro, si svolgerà nelle giornate del 4 e 5 Maggio 2013.

Marina DC

Nel programma assai ricco i subacquei o i semplici appassionati potranno toccare con mano tutte le ultime novità  prodotte da MARES e SCUBAPRO insieme ad un tecnico capace di illustrarne le caratteristiche tecniche specifiche.

Naturalmente sarà possibile immergersi e testare la qualità dei prodotti durante immersioni subacquee grazie alla logistica di Marina Diving Center ed al fantastico litorale ligure.

Interessanti seminari tecnici MARES e SCUBAPRO, condotti dai rispettivi tecnici, offriranno l’occasione di comprendere struttura, funzionamento e metodi di revisione degli erogatori subacquei. Durante il seminario per tutti gli appassionati vi sarà l’occasione di ottenere la qualifica PADI Equipment Specialist mentre i PADI Assistant Instructor e PADI Instructor potranno conseguire il grado PADI Equipment Specialty Instructor insieme a Filippo Molina PADI Course Director.

Il PADI Regional Manager Massimo Zarafa ed il PADI Course Director Filippo Molina condurranno un seminario GoPRO PADI aperto a tutti e dedicato alle svariate possibilità di carriera nell’industria subacquea.

Inoltre anche gli appassionati di fotografia non rimarranno a “bocca asciutta”. Infatti il famoso giornalista e fotoreporter Alberto Balbi condurrà un seminario dedicato alla fotografia digitale subacquea durante il quale si potrà imparare a scattare foto di qualità. Al termine del corso si potrà anche conseguire il brevetto PADI Digital Underwater Photographer. Al termine del seminario i PADI Divemaster, PADI Assistant Instructor e PADI Instructor potranno ottenere il grado di PADI Specialty Instructor DUP insieme a Filippo Molina PADI Course Director.

Naturalmente sarà anche possibile avere tantissime informazioni riguardo a corsi tecnici o attrezzature per le immersioni tecniche.

Una festa dove proprio tutti sono invitati a partecipare e che sarà contraddistinta da sorrisi, incontri, attrezzature, personaggi noti e tante…. tante immersioni!!!

Grazie alle convenzioni locali, Marina Diving Center sarà in grado di fornirvi le informazioni necessarie per soggiornare a Loano. Un ampio parcheggio è a disposizione di coloro che saranno presenti all’evento.

Non mancare a questa grande festa. Ti aspettiamo!

Corrado Ambrosi – Marina Diving Center General Manager : 

[email protected] / mob.(+39) 3356611106

“LINEA DI BOE” un progetto tutto Elbano

Abbiamo chiesto ai rappresentanti del CED (consorzio Elbano Diving) un’intervista sul loro progetto “Linea di Boe” per analizzarlo e conoscerlo meglio, ecco cosa ci hanno detto:

In che cosa consiste il progetto?
Il progetto è nato inizialmente con il posizionamento di 11 “Boe intelligenti”  da Capo Calvo a Fonza  nel Comune di Capoliveri all’Isola d’Elba.

Si tratta, infatti, di undici punti di ormeggio luminosi riservati agli appassionati di subacquea che possono fare immersioni in sicurezza appoggiandosi a boe “intelligenti” posizionate a 30 metri dalla costa.

Perché le boe si definiscono “intelligenti”?

Si tratta di boe ancorate al fondo in maniera meno invasiva possibile, hanno un sistema che garantisce l’ormeggio sicuro di 2 imbarcazioni anche di grossa stazza, nonché la possibilità di essere utilizzate come sistema per la discesa/risalita ed eventuali soste di sicurezza/decompressione grazie ad una seconda boa più piccola a 5 metri di profondità. Infine le boe sono illuminate e quindi ben visibili anche di notte.

 Come nasce questa idea e qual è l’obiettivo che si prefigge?

Il progetto “Linea di Boe” nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di Capoliveri di  creare una strategia mirata a garantire la protezione e il risanamento dell’ecosistema marino elbano con l’idea di assicurare la correttezza ecologica delle attività economiche connesse, rendendole fruibili a tutte le persone che vogliono godere del patrimonio naturalistico delle coste e dei fondali elbani ancora incontaminati.

Lo scopo dunque è quello di proteggere l’ambiente e rendere le immersioni più facili, più sicure e più divertenti.

Sono perseguiti quindi due obiettivi fondamentali: la salvaguardia dell’ambiente e la valorizzazione delle risorse ambientali, auspicando per questo motivo un maggiore interesse anche dal punto di vista turistico e la destagionalizzazione turistica, in considerazione del fatto che i subacquei giungono sull’isola in gran numero soprattutto in primavera e autunno.

Come avete selezionato i punti per la collocazione delle Boe?

La collocazione delle boe è stata attentamente studiata da una equipe di tecnici ed esperti coordinata dall’Ufficio tecnico comunale e dal CED Consorzio Elbano Diving che attualmente incorpora il 90% dei centri subacquei Elbani e dell’Isola di Capraia, il quale ha messo in campo uomini e mezzi per coadiuvare il Comune di Capoliveri nella realizzazione di tale progetto.

Ci sono dei costi, per i diving che vogliono utilizzare queste boe?

Le boe ovviamente hanno un costo per la concessione demaniale, il mantenimento, la sorveglianza e per questo motivo il Comune di Capoliveri ha richiesto il pagamento di un compenso secondo diverse tariffe. In particolare i centri appartenenti al CED, che hanno partecipato attivamente e quindi investito sul progetto, pagano un abbonamento annuo, gli altri centri elbani pagano anch’essi una tariffa annua anche se maggiore rispetto ai centri del CED.  I privati ed centri della costa Toscana pagano un ticket giornaliero, quando richiedono di utilizzare una qualsiasi delle boe. Infine i subacquei residenti all’Elba, che non vogliono appoggiarsi a centri diving, possono comunque acquistare a loro volta il ticket giornaliero con tariffe agevolate rispetto ai non residenti.

 Cosa cambia per i subacquei che sbarcano sull’isola, dal punto di vista economico, fare immersioni all’Elba?

I diving Elbani si sono impegnati a non aumentare i prezzi per fare immersione su Linea di Boe anche per il 2013. Quindi per i turisti subacquei non cambierà nulla in termini economici. Al contrario però potranno usufruire di punti privilegiati dove immergersi in totale sicurezza senza imbattersi in reti, tramagli, palamiti e soprattutto senza transito di natanti!

I residenti o i turisti che hanno imbarcazioni proprie e vogliono immergersi sulle linee di boa senza l’ausilio di un centro subacqueo potranno continuare a farlo pagando un abbonamento o un ticket giornaliero al Comune.

Ci sono state anche opposizioni al progetto, cosa rispondete a chi è contrario?

Le critiche sono state sollevate sostanzialmente da due categorie: gruppi di pescatori subacquei e centri diving che operano sulla costa.

Le risposte a queste opposizioni sono molto diverse. Nel primo caso possiamo dire che i pescatori subacquei possono trarre vantaggio (come gli altri pescatori in genere) dalle boe perché immergendosi a 50 metri dal gavitello (dove lì’immersione è libera e consentita) troveranno sicuramente più pesce rispetto a prima. Non ci sono “gabbie” che racchiudono il perimetro delle boe e quindi il pesce (la cui riproduzione è facilitata da queste boe) si sposta ovviamente dentro e fuori il perimetro.

Diverso il caso dei centri diving della costa che si lamentavano della diversa tariffa loro applicata dal Comune. Questa è una scelta fatta dall’amministrazione per tutelare il progetto e il territorio, facilitando i diving dell’isola che ovviamente, rispetto a quelli sulla costa veicolano un volume importante d’indotto in alberghi, ristoranti, bar, ecc. Ma questo capita in ogni territorio del mondo, marino e non, dove i locali risultano normalmente avere dei benefici in piu’ rispetto ai non residenti.

Segnaliamo che ARPAT ha più volte elogiato il progetto in quanto iniziative volte a ridurre gli ancoraggi con sistemi eco-compatibili (come le nostre boe luminose ad energia solare con sistemi di posizionamento a minimo impatto ambientale) sono auspicabili e in linea con le direttive del WWF per la salvaguardia della biodiversità marina.

Quali sono stati i risultati conseguiti fino ad oggi?

Dopo la prima stagione diciamo “di prova” i risultati sono stati ottimi. Si è riscontrato un aumento del pesce nelle micro aree protette, inoltre ci sono studi da parte di biologi marini per verificare il miglioramento delle condizioni del fondale grazie alla totale assenza di ancoraggi d’imbarcazioni (studio che sarà presto pubblicato). I clienti hanno apprezzato il progetto, la comodità, la sicurezza e anche il maggior interesse nell’immergersi in quelle aree, ma questo forse era ovvio. Quello che ci ha sorpreso è vedere tutti i pescatori posizionati a 50 metri dalle boe, sintomo del fatto che, non solo hanno accettato la situazione, ma anche che probabilmente pescano ancora di più restando a ridosso di aree protette.

Infine altri comuni si sono interessati tanto che a Giugno 2102 è partita un’iniziativa simile da parte del comune di Marciana con il posizionamento di 6 boe che sarà riproposto anche per questa stagione 2013. A Dicembre è stato poi approvato anche il protocollo d’intesa per la il posizionamento di 6 boe nella zona di tutela biologica de “Lo Scoglietto” di Portoferraio e presto saranno implementate.

Ma la notizia più esaltante e recente è la decisione del Parco dell’Arcipelago Toscano di avviare un progetto come il nostro nelle acque dell’Isola di Pianosa. Questa iniziativa è stata palesata per decenni, ma di fatto non era mai partita, ora è finalmente una realtà.

Possiamo quindi dire che il progetto “boe per la subacquea” ha smosso le acque!

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Scuba Show a Roma 19-20-21 Aprile!

flyer fronte

Organizzato in una  splendida location unica al mondo, le Piscine dello Stadio del Nuoto del Foro Italico di Roma (sede dei Mondiali di nuoto del 2009), lo Scuba Show offre la possibilità per gli appassionati e gli sportivi di entrare in contatto diretto con il mondo della subacquea.

Grazie alla presenza di aziende produttrici, distributori, didattiche, diving center, agenzie e scuole subacquee, lo Scuba Show offre, rispetto alle Fiere, agli Expo ed altre manifestazioni, l’opportunità di provare sul campo, anzi in acqua, le attrezzature delle migliori marche, in prima persona e con l’assistenza di istruttori qualificati.

Si potrà provare ad andare sott’acqua con autorespiratore ed avvicinarsi a questa fantastica attività. Grazie ai 2750 metri cubi di acqua della Piscina Olimpionica, con i suoi 50 metri di lunghezza e 25 metri di larghezza ed una profondità media di 2.2 metri, sarà possibile provare l’ebbrezza di respirare sott’acqua e scoprire che immergersi è divertente e sicuro!

Porta con te il costume e l’asciugamano e potrai provare l’incredibile emozione di respirare sott’acqua! Ti verrà fornita tutta l’attrezzatura necessaria e sarai guidato da Istruttori PADI qualificati.

Il visitatore subacqueo che vuole approcciare la subacquea ha disposizione 1879 metri cubi di acqua del pozzetto dei tuffi, una vasca di 18 metri per 18 metri, profonda 6, che permette ai subacquei brevettati di provare attrezzature tecniche come rebreathers, mute stagne, scooter subacquei, custodie foto/video sub. Inoltre per tutti i subacquei brevettati la possibilità di conoscere le ultime novità del mercato.

Grazie al pool di aziende di marchi subacquei ed alla struttura messa a disposizione dalla FIN, lo Scuba Show offre la possibilità di provare l’emozione dell’immersione subacquea in tutta sicurezza e volendo con tutta la famiglia, in due differenti percorsi subacquei.

VIVI PER IMMERGERTI….? IMMERGITI PER VIVERE!!

Vivi per immergerti?

Immergiti anche per vivere, trasforma la tua passione in professione!!!

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R Sub, da 30 anni nel mercato della subacquea, organizza dal 1° maggio il Corso Istruttori PADI in formula week-end, con esami il 7 e 8 giugno a Genova.

Course Director: Stefano FEI

Programma di massima:

dal 1 al 5 maggio – full day – AI + OWSI

11 e 12 maggio – full day – OWSI + EFRi

25 e 26 maggio – full day – OWSI + EFRi + Oxygen Provider Instructor

Le lezioni si svolgeranno nell’aula di R Sub a Montecatini Terme.

Acque Confinate in piscina a Montecatini Terme, Acque Libere a Livorno.

Per avere il programma dettagliato contatta direttamente Marco al 393/9506484 oppure via mail a [email protected]

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