Valeria Fedele, PADI OWSI e presidente di associazione sportiva


 

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Valeria Fedele è il presidente della ASDC Diving Puglia, Resort PADI. Alla vigilia del PADI Women’s Dive Day il nuovo Regional Manager per il centro sud, Pierluigi Gagliardi, le pone alcune domande…


Quando e come hai iniziato ad immergerti?

Ho iniziato ad immergermi all’incirca 3 anni fa, un po’ per gioco e un po’ per curiosità. Grazie anche all’appoggio del mio compagno Pio Vincenzo De Mitri Morano (ora IDCS) e del mio CD Mario Nuccioni.

Quale è il tuo attuale ruolo nella industria della subacquea?

Attualmente sono OWSI, continuo la mia formazione per diventare prima MSDT e quindi IDCS e sono il Presidente del ASDC Diving Puglia con sede a Villanova, Ostuni. Prevalentemente mi piace insegnare la subacquea a donne e ragazzini.DSCN0771

Che cosa trovi di intrigante nella nostra industria?

Trovo molo intrigante il poter respirare sott’acqua incantandomi davanti alle bellezze che ci regala il nostro mare (siti archeologici, natura, etc.) , godermelo in pieno relax e conoscere tanta bellissima gente.

Quali suggerimenti puoi fornire a chi si stesse avvicinando a questo percorso professionale?

Consiglio sempre, anche ai miei allievi, di non trascurare la passione per questo sport, di avviarsi verso una carriera professionale con impegno e serietà e sempre tanta allegria.

Quale è il tuo compito favorito nel tuo lavoro di professionista della subacquea?

Il mio compito favorito è quello di insegnare le basi della subacquea per veder “trasformare la paura in coraggio”, insegnando che perfino i piccoli riescono a capire l’importanza e il rispetto del mare, nonchè la collaborazione in uno sport dove fortunatamente non esiste competizione. 

Quale è il tuo sogno nel cassetto (relativo alla nostra industria)?

Il mio sogno è quello di diventare un’esaminatrice PADI prendendo come esempio colui che è stato il mio esaminatore durante il mio corso istruttori, nonchè grande amico e mentore, Marco Giovannini.945223_551511598234429_850576504_n

Quale sarà il tuo prossimo livello di addestramento?

Il mio prossimo livello di addestramento sarà quello di diventare PADI MSDT e quindi iniziare l’addestramento come PADI IDC Staff.

Quali qualità secondo te aprono le porte del successo ad un professionista della subacquea?

Per diventare bravi professionisti subacquei non bisogna mai perdere l’umiltà, il rispetto, la voglia di voler continuare con tenacia e soprattutto la passione.

Quale è stata la tua migliore esperienza nella industria subacquea?

Ce ne sono tante! Ma una in particolare è stata quando durante il mio corso istruttori, dopo tante lacrime e sforzi, io e i miei compagni di avventura (ora fidati collaboratori e intimi amici) abbiamo ricevuto la nomina come OWSI, dopo che il mio CD Mario Nuccioni e il mio compagno ed istruttore Pio Vincenzo De Mitri Morano continuavano a ripetermi di non abbattermi e di continuare a far fuoriuscire quella passione e quella sicurezza che ho ancora oggi.

Quale sarà il tuo prossimo obbiettivo professionale?

Il mio prossimo obiettivo professionale è quello di progredire nel sistema PADI fino a divenire Direttore di Corso ed esaminatrice PADI, ma soprattutto coinvolgere quanto più possibile le donne in questa meravigliosa attività.DSCN0854

Cara Valeria, grazie di cuore per la tua grande disponibilità. Ti auguro di continuare sempre con la stessa passione ed allegria il tuo ambizioso percorso nella nostra splendida industria!

Grazie Pierluigi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Patrizia Damis, PADI IDC Staff Instructor e titolare Centro Immersione

 


padi-womens-scuba-dive-day-2015-1024x316 Patrizia Damis è la titolare del Baroneblu Dive Center PADI 5* IDC a Perugia. Pierluigi Gagliardi, Regional Manager PADI, ha voluto intervistarla poco prima del PADI Women’s Dive Day…


Quando e come hai iniziato ad immergerti? iopadi

Sono nata e vissuta per 16 anni in Venezuela di fronte al Mar dei Caraibi, a pochi minuti da Los Roques, un paradiso marino meta di tanti subacquei, ma uno scherzo del destino mi ha fatto frequentare il mio primo corso subacqueo nel 1997 in Italia, a Perugia precisamente. Qui è nata la mia “dipendenza” da immersioni.

Quale è il tuo attuale ruolo nella industria della subacquea?

Attualmente sono un IDC staff instructor ed EFR instructor trainer PADI. Sono anche la titolare del Dive Center PADI 5 Stelle IDC, Baroneblu che si trova a Perugia.

Che cosa trovi di intrigante nella nostra industria?

Mi piace molto poter conoscere persone diverse che condividono la mia stessa passione. Adoro fare immersioni e prendere tutto ciò che il mare ci dona. Poi, quel pizzico di avventura che il nostro mondo ci regala è troppo affascinante.

iobiboQuali suggerimenti puoi fornire a chi si stesse avvicinando a questo percorso professionale?

Ci vuole molta tenacia e una buona attitudine per poter crescere nella subacquea. Si deve sempre essere pronti ad imparare e vedere ogni nuovo brevetto non come un punto di arrivo, ma come un nuovo punto di partenza per una formazione superiore. Dobbiamo anche avere molta consapevolezza e un rispetto infinito del mare che ci ospita, lo dobbiamo infatti preservare per far sì che anche le future generazioni possano godere di tale bellezza.

Quale è il tuo compito favorito nella industria della subacquea?

Senza dubbio l’insegnamento. L’insegnare infatti mi gratifica molto, mi piace il “guardare” il sorriso negli occhi di chi si affida a me per una escursione o quando riesce nei vari esercizi. E’ bellissimo veder crescere tutti i miei allievi subacquei, migliorandosi in sicurezza. Tutto questo non ha prezzo, è entusiasmante.

Quale è il tuo sogno nel cassetto?

Il mio sogno nel cassetto l’ho realizzato nel 2009 quando sono riuscita ad aprire il negozio e la scuola sub di Baroneblu e continua oggi con l’apertura del Dive Center PADI 5 Stelle IDC, un bel traguardo che mi riempie di soddisfazione e di orgoglio, ma non finisce certo qua…

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Quale sarà il tuo prossimo livello di addestramento?

Sicuramente i prossimi imminenti obbiettivi sono incentrati nei corsi tecnici PADI e perchè no…. Course Director tra qualche tempo.

Quali qualità secondo te aprono le porte del successo ad un professionista della subacquea?

Passione e umiltà.

Quale è stata la tua migliore esperienza nella industria subacquea?

Quella che mi ha permesso di stare in contatto con tanti bambini delle scuole primarie e secondarie durante alcuni stage di avviamento alle attività subacquee in collaborazione con l’ufficio scolastico provinciale. Lavorare con i bambini è molto appagante.

Quale sarà il tuo prossimo obbiettivo professionale?

Sviluppare il centro di formazione istruttori appena partito e integrare l’offerta didattica con una appendice tecnica PADI Tec Rec.

Grazie Patrizia per averci concesso un po’ del tuo tempo e per aver risposto alle nostre domande. Sono sicuro che la tua passione ed il tuo bel sorriso ispireranno molti giovani subacquei.

Grazie a te Pierluigi!

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Nuova Serie di Brevetti Sostitutivi che Mostrano Momenti che Solo i Subacquei Possono Vivere

PADI insieme al fotografo subacqueo David Valencia hanno creato una nuova sensazionale serie di carte di certificazione. I brevetti sostitutivi Blue Water Series di David Valencia sono in edizione limitata e rappresentano tre momenti incredibili di interazione tra i subacquei e le più maestose creature del pianeta.

“Attraverso questi momenti e queste immagini la mia speranza è che le persone possano scoprire o riscoprire la nostra intima connessione con l’oceano,” dice Valencia, PADI Master Scuba Diver Trainer. “ Questa connessione è necessaria per sforzarci a preservare questa importante condizione ambientale per le generazioni future.” Valencia ci racconta la storia dietro gli scatti.

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La Megattera e il Subacqueo, Roca Partida, Messico Le megattere arrivano tutti gli inverni nelle acque di Baja e sulla costa meridionale del Messico. Nel corso degli ultimi anni, sull’isolato sito di immersione di Roca Partida, un pinnacolo oceanico delle isole Socorro, le interazioni con le megattere sono aumentate. All’inizio di una delle nostre immersioni, una megattera femmina si è immersa sotto di noi e si è fermata di fronte al gruppo. Ha stazionato lì, ferma, eccetto che per l’oscillazione della sua gigante pinna pettorale. Il suo grande occhio che ci guardava dalla nostra riguardosa distanza. Osservare un essere vivente grande quanto un sommergibile è un’esperienza difficile da esprimere a parole. È stata con noi per circa 25 minuti per poi spostarsi in superficie per prima, come a voler giocare. Ha preso qualche respiro per poi immergersi di nuovo sotto il gruppo. I subacquei sono usciti dall’acqua raggianti – è stata l’esperienza più sorprendente della loro vita.

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Banco di Jacks, Parco Marino Nazionale di Cabo Pulmo, Messico Cabo Pulmo è un parco Marino Nazionale a 112 chilometri/70 miglia a nord-est di Cabo San Lucas, Messico. Cabo Pulmo è diventata una fonte di orgoglio per questa piccolo comunità e per tutto il Messico. Non è passato molto tempo da quando Cabo Pulmo era un villaggio di pescatori; le famiglie pescavano nell’area da generazioni. Alcuni tra i più anziani notarono che la pesca cominciò a diminuire e che c’erano pesci più piccoli che nel passato. Da qui la comunità cominciò a muoversi per preservare l’area, e nel 1994 Cabo Pulmo diventò un parco marino nazionale. Ora, la comunità si impegna a tutelare l’area e la vita marina che vi abita. La comunità condivide il suo piccolo posto con subacquei e altri visitatori che arrivano da tutte le parti del mondo.

Un grande banco di jack è diventato l’icona del successo del parco marino. La quantità di jack è impressionante – il banco può ricoprire un’area grande quanto un campo di basket, e si estende dalla superficie al fondo per circa 15 metri/50 piedi di altezza. In questo scatto stavo seguendo il mio compagno di immersioni Adil mentre riprendeva il banco dall’interno. Alla fine emerge dal centro del banco mentre c’erano due cernie golia di fronte a lui. I pesci si sono lentamente separati ed hanno formato una bellissima cornice attorno al mio amico e alle cernie.

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Manta Gigante del Pacifico e Subacqueo, Isla San Benedicto, Messico Le mante giganti sono piene di grazia nel loro volteggiare. Non c’è da stupirsi che i subacquei viaggiano in giro per il mondo per poterle incontrare. Tuttavia, le mante sono nella lista dei “Vulnerabili” nella Lista Rossa delle Specie a Rischio dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN). In alcune parti del mondo queste mante sono diventate incredibilmente rare a causa della pesca invasiva.

Le Isole Socorro si trovano in Messico a 400 chilometri/250 miglia da Cabo San Lucas, e gli incontri con le mante sono eccezionali. Non è solo l’avvistamento delle mante che rende queste immersioni speciali, ma anche il tipo di interazione con esse. La meraviglia dei subacquei mentre le mante si fanno solleticare le pance dalle loro bolle e non si sposteranno da lì finché ci saranno subacquei. Non è solo un incontro fantastico ma anche una maniera unica per i subacquei di vivere il loro comportamento. Durante l’immersione, mentre stavamo giocando con le mante, il mio compagno Adil si è trovato a filmare una manta nera che si è trovata lentamente stretta tra di noi. La grande manta (4 metri/16 piedi dalla punta di una pinna all’altra) mi fluttuava sopra la testa per prendersi le mie bolle. Si poteva vedere negli occhi della manta quanto le piacesse farsi accarezzare dalle bolle e quanto stesse crescendo la nostra interazione. Questa cosa è andata avanti senza sosta per tutta la durata della nostra immersione.

I brevetti sostitutivi Blue Water Series di David Valencia in edizione limitata saranno a disposizione dei Professionisti PADI e degli studenti subacquei per il PADI Online Processing Center sul PADI Pros’ Site dal 1° Luglio 2015.

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Per vedere altre fotografie di David Valencia, visita david-valencia.com.

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Dimostra il tuo impegno per la tutela dei mari: diventa 100% AWARE Partner

100% AWARE BalkySub SpainSei un Istruttore o un Dive Center cui sta a cuore la protezione del mare? Tutti quanti desideriamo mantenere i nostri mari puliti e pieni di vita, e non solo per noi stessi, bensì per la comunità subacquea, ora e per le prossime generazioni: quindi, se la tutela ambientale è importante per te e per il tuo business, considera di diventare 100% AWARE.

In tutto il mondo, gli Istruttori ed i Dive Center PADI si impegnano nella tutela dei mari attraverso il programma di parnership 100% AWARE: a loro volta, i partner 100% AWARE si impegnano per un mare pulito e pieno di vita facendo una donazione alla Project AWARE a nome di ogni studente da loro certificato tramite il PADI PIC Online*. Sono proprio i contributi che ci arrivano dai partner 100% AWARE a fare la differenza, fornendoci i fondi vitali per sostenere le due nostre attuali e principali aree di intervento: la prevenzione dei rifiuti marini e la protezione di squali e razze.

2015 Project AWARE card choicesSenza dimenticare che gli tutti gli studenti certificati da un partner 100% AWARE ricevono il loro brevetto PADI nella versione Project AWARE, cosa che permette loro di dimostrare orgogliosamente il supporto che offrono e, al contempo, ricordare la positiva esperienza vissuta con te! I subacquei amano pratiche che proteggano il mare, quindi desiderano immergersi con Istruttori e Dive Center che condividono le loro opinioni: dimostra loro che ci tieni anche tu!

Pronto a iniziare? Per diventare un “100% AWARE Partner” segui questi semplici passaggi:

1) Inizia con lo spedire il tuo 100% AWARE partner agreement: lo possono fare gli Istruttori individuali ed i Dive Center, con la possibilità di donare $10 per brevetto, oppure la cifra forfettaria di $250 al mese.
2) Registrati nel POL servendoti del numero di Membro PADI che trovi nel tuo accordo 100% AWARE, poi scegli il tesserino di certificazione che preferisci.
3) Tutto qui! Da questo momento, ogni certificazione avverrà attraverso l’emissione di un brevetto AWARE, senza che tu debba effettuare alcun’altra donazione.

Iniziare è davvero semplice, e sosterrai la tutela dei mari ogni volta che emetterai un brevetto – ed i vantaggi sono infiniti! Se durante l’iscrizione ti servisse aiuto, Project AWARE è qui per aiutarti: ti basta contattare il Team Project AWARE o, per saperne di più, cliccare qui.

*Ad eccezione di EFR, Seal Team e Tec Rec.