L’Aquila Diving Centre #DiveAgainstDebris

Aquila Diving Centre

Congratulazioni a L’Aquila DC per l’azione di Dive Against Debris‬!

5 Fasi per Immergerti contro i Rifiuti

  • Inizia con la Dive Against Debris Self Study Guide: ti fornisce tutte le informazioni che servono per immettere correttamente i dati sulla spazzatura raccolta sott’acqua.
  • Scarica una Dive Against Debris Data Card e le altre risorse che supportano i tuoi sforzi nelle indagini sui rifiuti.
  • Hai già organizzato un evento di gruppo Dive Against Debris? Pubblica la tua attività sulla AWARE Action Map. Invita e gestisci i volontari creando un profilo su My Ocean.
  • Immergiti, rimuovi e prepara un rapporto sulla spazzatura!
  • Registra questi dati nel nostro sito web e sii parte della soluzione.

My PADI – My Ocean – My Hope

Intervista a Barbara Dignani – PADI Course Director.

Fabio Figurella – Regional Manager PADI incontra ed intervista Barbara Dignani – PADI Course Director impegnata per il prossimo evento PADI Woman Dive Day.

26448_1390612893852_2745541_nPerché / Come hai fatto a diventare una subacquea PADI?

Mi sono innamorata della subacquea nell’istante in cui per la prima volta ho respirato sott’acqua! Da quel momento l’attrezzatura subacquea è diventata una mia compagna di vita e la mia passione anche una professione.

Che cosa significa PADI per te?

Professionalità, competenza, sicurezza, entusiasmo, viaggi in tutto il mondo …e tanto, tanto divertimento!

Che cosa significa per te essere una subacquea donna?

E’ difficile esprimere ciò che la subacquea mi ha insegnato come donna rispetto a ciò che avviene nel mondo maschile. Sicuramente la mia crescita professionale, costante nel tempo, mi ha portato a considerare che alcune caratteristiche femminili come la capacità didattica, la sensibilità, il rispetto delle regole e della sicurezza – tutti aspetti unanimemente riscontrabili in misura maggiore nell’universo femminile – costituiscono risorse preziose per lo svolgimento di questa professione.

Qual è il tuo sogno di immersione ?

Ogni immersione è un sogno! Dopo aver girato tutto il mondo come Istruttore PADI ed essermi immersa nei mari più belli che si possa immaginare, ho compreso che ogni volta si può vedere e imparare qualcosa di nuovo sul mondo sommerso e su di noi: è bellissimo conoscersi sempre più nel profondo!

47960_1601001592076_7631885_n (1)Quale è il miglior momento in immersione ?

L’istante in cui comincio a respirare sott’acqua, quando sento l’acqua che mi circonda e mi sostiene: mi sento a casa! È allora che il mio sguardo cambia e si amplia, i movimenti rallentano, i pensieri seguono il respiro. Si entra in simbiosi con il mondo subacqueo e si assaporano sensazioni che solo chi si immerge potrà mai scoprire.

Quali sono i tuoi piani per il WDD quest’anno? Come istruttore PADI, hai qualche suggerimento per i sub per il PADI Woman’s Dive Day del 16 Luglio 2016?

Sarà un evento incredibile: in tutto il mondo tutti i Centri e gli Istruttori PADI si organizzeranno per celebrare i tanti contributi delle donne alla subacquea. Anche per me sarà una bellissima occasione per condividere immersioni, per chi è già brevettata, e per avere l’opportunità di respirare sott’acqua per la prima volta per chi non lo è ancora.

Quali sono le sfide più importanti e le opportunità che le donne hanno nel mondo delle immersioni ?

La sfida più importante è probabilmente quella di affermare le proprie capacità anche in un settore inizialmente riservato quasi esclusivamente agli uomini. Grazie ad una struttura come la PADI, che offre a tutti la possibilità di avvicinarsi alla subacquea e farne una professione, le donne sono sempre più protagoniste anche del mondo sommerso.

baliCome possiamo avere più donne in acqua e coinvolte nella comunità subacquea ?

Sfatando il mito che la subacquea sia uno sport prevalentemente ‘maschile’!

Dobbiamo sottolineare sempre che la subacquea è un’attività divertente in vacanza, che ci permette di conoscere paesi e persone nuove, ed è anche uno sport che, se praticato costantemente, ci tiene in forma senza sacrifici né sforzi.

Se poi consideriamo che in un’immersione si consumano mediamente più di 600 calorie, che si raggiungono anche i benefici di un massaggio linfodrenante, e soprattutto che ci si diverte, cosa vogliamo di più?

Suggerimenti per le donne che pensano a una carriera subacquea ?

Tuffatevi nella PADI senza indugio per realizzate concretamente i vostri sogni… GO PRO RAGAZZE!

PADI AmbassaDiver: Susan R. Eaton

In preparazione al PADI Women’s Dive Day del 16 luglio 2016, all’interno della nostra serie blog “Donne nella subacquea”, presenteremo le donne più interessanti e di maggior successo. In quest’articolo, vi presentiamo Susan R. Eaton, scienziata, esploratrice, giornalista, ambientalista e snorkelista estrema.

Dieci anni fa, dopo 32 anni di carriera subacquea, Susan ha sofferto un incidente subacqueo che l’ha costretta a 3 giorni in camera iperbarica. Oggi, Susan esplora l’oceano nella cosiddetta “zona snorkel”, un ambiente di tipo ‘terra-mare-ghiaccio-aria’, dove gli snorkelisti interagiscono con grandi mammiferi marini. Susan è la fondatrice e il leader della Sedna Epic Expedition, un gruppo di donne scienziate, subacquee, esploratrici, registe, fotografe, artiste ed educatrici (recentemente annunciate come PADI AmbassaDiversTM PADI), che condurrà una staffetta-snorkel di 3.000 Km/1.865 miglia, attraverso il Passaggio a Nordovest in Canada, nell’estate 2017 e 2018, per portare all’attenzione mondiale il problema della scomparsa della banchisa nell’Artico.

Per saperne di più su Susan e il Team Sedna, visitate il sito sednaepic.com (solo in inglese).

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Photo © www.SednaEpic.com — Jill Heinerth

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Sei pronto per fare il prossimo passo nel tuo sviluppo professionale?

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Il livello PADI Master Scuba Diver Trainer (MSDT) ti distingue come un istruttore che prende l’educazione continua molto seriamente e che s’impegna a insegnare una molteplicità di corsi. Questa è una caratteristica molto apprezzata sia dai clienti, sia dai potenziali datori di lavoro. Essere MSDT significa avere l’esperienza e il numero di brevetti necessari per offrire ai subacquei l’opportunità di diventare Master Scuba Diver, il massimo traguardo nella subacquea ricreativa.

Tutti gli istruttori PADI, che hanno certificato almeno 25 subacquei PADI e hanno acquisito almeno cinque brevetti PADI Specialty Instructor, possono diventare Master Scuba Diver Trainer. Inoltre, questo importante livello è necessario per proseguire nella carriera professionale PADI e diventare IDC Staff Instructor e Master Instructor. E’ anche un prerequisito per molti livelli TecRec Instructor.

Accedi al tuo sito PADI Pros per RICHIEDERE IL LIVELLO ONLINE e diventare un professionista PADI con un profilo ancora più ricercato.

Ti manca ancora qualche prerequisito? Mettiti in contatto con un PADI Course Director e chiedi informazioni sul corso di preparazione MSDT.

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Il 2016 Digital Instructor Manual è ora disponibile in varie lingue!

DIMUno dei benefici del rinnovo della vostra affiliazione per il 2016 è di poter scaricare, in qualsiasi momento lo vogliate fare, la versione aggiornata del vostro Digital Instructor Manual in oltre 17 lingue, tra cui le ultime traduzioni in croato, ceco, greco e polacco.

Questa versione rivista e snellita del manuale vi permette di avere sempre a disposizione gli standard e i requisiti di esecuzione PADI, per tutti i corsi e programmi principali PADI, in formato semplificato e facile da utilizzare. Ricordate di usare il manuale insieme alla PADI’s Guide to Teaching, dove potrete trovare le tecniche raccomandate d’insegnamento, i suggerimenti per la conduzione dei corsi, le informazioni sulla filosofia e l’approccio educativo, ecc. Inoltre, potrete accedere al documento 2016 Instructor Manual Errata per identificare i cambiamenti che sono stati apportati tra il 2015 e il 2016.

Accedete al sito PADI Pros. Cliccate su Addestramento e scegliete la voce Digital Instructor Manual. Questo vi porterà alla pagina da dove potrete scaricare la vostra copia del 2016 Digital Instructor Manual

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Anniversari dei membri PADI nel 2016!

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Vivissime congratulazioni ai nostri istruttori PADI che, alla fine del 2015, hanno festeggiato un importante anniversario come professionisti PADI. Questi sono traguardi molto importanti che noi, alla PADI, non diamo per nulla scontati.

I membri PADI continuano a guidare la subacquea mondiale e quelli di voi che raggiungono questi anniversari rappresentano dei professionisti che vanno ben oltre la semplice attività d’insegnamento della subacquea dimostrando, con passione costante, perché la subacquea sia un’attività fantastica.

Un grazie sincero a ognuno di voi per il continuo supporto che date a PADI. Il prezioso contributo dato dai membri PADI che, come voi, si dedicano da lungo tempo alla subacquea ci ha permesso di mantenere la nostra posizione di leader nella comunità subacquea.

Per controllare l’elenco dei membri che hanno festeggiato un anniversario nel 2016, accedete al sito PADI Pros e cliccate su
Membri PADI traguardi.

Auguriamo il miglior successo per il 2016 a tutti i nostri istruttori PADI.

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PADI nei decenni: gli anni 80

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Questo è il terzo articolo della serie per il 50° Anniversario. Avete perso i primi due? Mettetevi al passo con gli anni 60 e 70.

Durante gli anni 80, PADI divenne leader nella ricerca subacquea. Grazie a questo, PADI fu in grado di creare testi, strumenti e corsi che continuano a essere di grande beneficio per l’industria subacquea odierna.

1981: Immersioni in piscina

Nel 1981, PADI divenne la prima didattica a far sì che i nuovi subacquei potessero provare l’attrezzatura subacquea durante la loro prima immersione in piscina. All’epoca, far cominciare i subacquei con l’attrezzatura, invece che con esercizi d’apnea, era considerata una stranezza. Oggi, invece, è lo standard educativo e la filosofia “Dive Today” continua a dimostrarsi efficace.

1984: Addestramento Rescue Diver

Nel 1984, il corso PADI Rescue Diver Kurs e il PADI Rescue Diver Manual portarono l’addestramento al soccorso subacqueo, come corso strutturato, nel sistema educativo PADI. Prima di allora, questo era considerato una specialità, oppure era inserito durante l’insegnamento dei livelli subacquei iniziali, limitandone l’importanza. Grazie all’introduzione del corso Rescue Diver nel sistema educativo PADI, l’insegnamento del soccorso subacqueo ottenne l’importanza che merita.

Inoltre, offrire il corso Rescue Diver dopo l’Advanced Open Water, è in linea con la filosofia PADI di introdurre nuove abilità gradualmente, quando il subacqueo sia pronto a impararle. In questo modo, ci si assicura che i subacquei abbiano già le basi per comprendere le nuove abilità e assimilarle con successo.

1988: La Encyclopedia of Recreational Diving

Nel 1988 PADI pubblicò la Encyclopedia of Recreational Diving, colmando un vuoto nelle fonti di conoscenza disponibili per i subacquei più curiosi. Questa fu la prima risorsa informativa completa, specificamente orientata alla subacquea ricreativa e comprende capitoli sulla fisica, fisiologia, ambiente, attrezzatura e attività speciali. Oggi, l’Encyclopedia è alla sua terza edizione.

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1988: La RDP

Nel 1987, PADI finanziò lo sviluppo di un nuovo algoritmo specifico per la subacquea non decompressiva. Il risultato fu la RDP (Recreational Dive Planner), introdotta da PADI nel 1988 nella versione tabella e ruota. Questi furono i primi pianificatori creati specificamente per la subacquea non decompressiva. Oggi, sono disponibili e diffuse le versioni elettroniche della RDP.

1989: Project AWARE

Alla fine del decennio, PADI creò Project AWARE (Aquatic World Awareness, Responsibility and Education), per aumentare la consapevolezza ambientale tramite l’educazione subacquea. Negli ultimi vent’anni, Project AWARE è cresciuto moltissimo ed è diventato, oggi, la Project AWARE Foundation. PADI e Project AWARE Foundation riuniscono i subacquei in un movimento globale a protezione dei nostri oceani.

Gli anni 80 hanno rappresentato l’inizio del contributo costante, da parte di PADI, alla ricerca e allo sviluppo nella subacquea. Per continuare a seguire la storia di PADI nei decenni, non perdete i prossimi numeri. Nel prossimo numero affronteremo gli anni 90.

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Trainer PADI alla Scuola di Formazione CONI.

Per la prima Volta a seguito di un accordo tra PADI EMEA e l’Ente di Promozione Sportiva MSP Italia riconosciuto dal CONI, PADI entra nella scuola di Formazione del CONI a Roma.

13012876_990698821012175_4441360715528103910_nMSP Italia ha approvato in consiglio nazionale un Regolamento per le attività di Subacquea e Apnea in collaborazione con PADI EMEA che di fatto riconosce tutti i livelli di brevetto PADI.

A seguito di quest’accordo ben 8 Trainer PADI (7 per la Subacquea e 1 per il programma FREEDIVER hanno partecipato al Corso Formatori Nazionale tenuto da MSP Italia presso la Scuola di Formazione CONI a Roma.

Questi 8 Formatori PADI/MSP/CONI potranno adesso rilasciare attestazioni MSP/CONI a tutti gli istruttori che formeranno durante la loro attività di Course Director PADI in Italia.

Il regolamento prevede una norma transitoria che consentirà a tutti i membri PADI già istruttori di poter ottenere la qualifica di Istruttore MSP/CONI.

Al 1° Corso di Formatori hanno partecipato:

12987030_1005041799562729_1451980090110935035_nFabio Figurella – Regional Manager e Examiner PADI;

Ronald Ranzi – Course Director PADI;

Riccardo Tognini – Course Director PADI;

Massimo Casabianca – Course Director PADI;

Francesco Corica – Course Director PADI;

Bruno Mollo – Course Director PADI;

Paolo Micarelli – Course Director PADI;

Massimiliano Musella – PADI FREEDIVER Trainer.

Ma sentiamo i loro commenti:

Max Musella:

” Finalmente una formazione completa e strutturata per i tecnici di tutte le discipline, che permette di migliorare e migliorarsi, non solo tecnicamente o didatticamente, ma anche da un punto di vista umano, sociale e comunicativo! ”

Ronald Ranzi:

“Ho frequentato il primo livello del coso MSP/CONI a Roma 16 -17 aprile, per me è stato un grandissima esperienza essere ospitato nella struttura della casa dello sport del CONI a Roma.

Il corso di formatore MSP/CONI era molto interessate, soprattutto la parte delle tecniche di comunicazione. Mi dispiace tanto di non aver potuto frequentare il secondo livello. Posso solo consigliare a tutti colleghi di approfittare di questa oportuniutà!”

Paolo Micarelli:

“….è bello mettersi in gioco ed imparare cose nuove”…..

Bruno Mollo:

“l’essenziale è invisibile agli occhi”

Riccardo Tognini:

“Mi ha fatto piacere scoprire che dietro la professione del formatore c’e’ un’ etica e una metodologia che valorizzano questo mestiere. Ho imparato molte tecniche e metodologie che non vedo l’ ora di utilizzare. Ottimo Il corso, elevate le competenze dei docenti”

Massimo Casabianca:

“Wikipedia così ci illumina: Per coincidenza (con, lat.; incidere, lat. : cadere insieme) si intende un fatto accidentale e casuale. Una coincidenza non è solo a congiunzione di un evento ad altri, ma deve avvenire in modo accidentale e inaspettato. Quando non avvengono le condizioni sovracitate l’evento è solo una singola entità. Che dire 50 anni di PADI e 50 anni di CONI, potremo chiamarla coincidenza? Credo di no….un’esperienza umana e formativa importante, grazie a dei docenti CONI preparatissimi ma soprattutto un team di Course Director che ha potuto rendere questo corso un momento magico della mia vita. Quindi un grazie speciale a Claudio Mantovani e Valter Borellini, ma soprattutto un grazie a Paolo, Riccardo, Francesco, Fabio, Bruno e Massimiliano che avete reso questo momento speciale.”

Francesco Corica:

“Un corso strepitoso che tutti noi coinvolti nell’insegnamento dovremmo fare!

È stato divertente  “rimettersi in gioco” e riuscire a “dimenticare” per un paio di giorni i nostri schemi ben radicati, ascoltando i suggerimenti di docenti davvero in gamba! Il risultato è stato un arricchimento dellle solide strutture di insegnamento che ognuno di noi aveva già. Grazie di questa opportunità!”

Adesso si riaprirà nel 2017 la possibilità per tutti i Course Director PADI e PADI FREEDIVER Trainer di ottenere questa certificazione che proietta PADI nel mondo della formazione sportiva riconosciuta dal CONI.

Fabio Figurella – RM PADI EMEA.

Aggiornamento EFR a Loano

Sabato 30 Aprile, nella bella cornice del Porto di Loano, si è tenuto un importante evento nell’ambito EFR e CPR/AED.

Il Centro di Formazione Istruttori PADI MARINA DIVING CENTER, in occasione dei recentissimi aggiornamenti emanati da IRC (Italian Resuscitation Council), ha offerto un aggiornamento gratuito proprio per illustrare tali cambiamenti.

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MARINA DIVING CENTER è da due anni una società accreditata ed iscritta all’Albo Regionale Ligure delle aziende che forniscono formazione sul defibrillatore semiautomatico esterno (AED/DAE) per privati ed aziende.

Pertanto l’evento è stato molto utile ad introdurre le nozioni essenziali sull’uso del defibrillatore ma anche per illustrare tutti i programmi offerti dal centro nonché lo staff e tutti gli istruttori accreditati.

La giornata è stata suddivisa in due momenti distinti, diretti e condotti dal PADI Course Director ed EFR Instructor Trainer Filippo Molina e dal Direttore Scientifico Dott. Lorenzo Monteleone.

La mattina sono stati introdotti numerosi concetti teorici ed illustrati tutti i cambiamenti sulle procedure, mentre nel pomeriggio i partecipanti hanno potuto mettere in atto importanti manovre di soccorso primario usando i numerosi manichini (adulto e bambino) ed i defibrillatori.

Corrado Ambrosi, fondatore e titolare di MARINA DIVING CENTER, ha detto: “Da tempo il nostro centro ha scelto di abbracciare la filosofia della sicurezza. Abbiamo sempre offerto corsi di primo soccorso, ma oggi attraverso una vera e propria società dedicata ed accreditata in Regione Liguria vogliamo divulgare maggiormente il messaggio che aiutare chi ne ha bisogno è essenziale.”

Filippo Molina, PADI Course Director ed EFR Instructor Trainer presso il MARINA DIVING CENTER ha aggiunto: “Queste giornate per noi sono fondamentali. Abbiamo riscontrato un elevato interesse da parte di tutti, anche da parte della comunità non subacquea. Ripeteremo altri eventi simili e naturalmente proseguiremo con i programmi di formazione sul territorio.”

Bravissimi Corrado e Filippo! Per info: [email protected]