Intervista PADI Elite Instructor: Antoine Antoun, IDC Staff Instructor

Vieni a conoscere Antoine Antoun, PADI IDC Staff Instructor. Guarda il video qui sotto per ascoltare cosa significa essere, per lui, un professionista PADI e un Elite Instructor.

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Intervista PADI Elite Instructor: Stefano Busca, PADI Course Director

Stefano Busca, PADI Course Director, ha ottenuto lo status di PADI Elite Instructor 2016, un riconoscimento che premia l’impegno e i risultati degli istruttori di maggior successo nel mondo.

Abbiamo parlato con Stefano per capire cosa significhi per lui essere un PADI Elite Instructor, e per saperne di più sui suoi successi e sulle sue aspirazioni future come professionista PADI.


Cosa ti ha ispirato a diventare Professionista PADI?                                                    Ho sempre avuto passione per lo sport e la vita a contatto con la natura e la libertà, il mio sogno era quello di lavorare nel mondo dello sport. Quando ho cominciato a fare subacquea mi sono subito reso conto che questa attività poteva corrispondere alla realizzazione del mio sogno lavorativo, in un ambiente fantastico animato da persone felici con tanta voglia di divertirsi.

Come pensi di essere cambiato personalmente e professionalmente diventando un Elite Instructor?                                                                                                             Tante persone si avvicinano oggi alla subacquea per evadere dalla routine della vita quotidiana e dai consueti problemi ed impegni. Penso che un istruttore di successo debba poter e saper proporre la subacquea nei suoi molteplici aspetti (sportiva ricreativa, specialità e Tec) per meglio soddisfare le esigenze e richieste del cliente. Personalmente ho fatto così!

Quali corsi PADI ti piace insegnare di più e perché?                                              Attualmente posso insegnare la quasi totalità delle immersioni di specialità effettuabili con il “circuito aperto”. Mi piace muovermi ed insegnare in tutti i tipi di ambiente, ma ho una passione più spiccata verso l’immersione profonda ed i relitti, fino ad arrivare alla massima espressione dell’esplorazione: l’immersione tecnica ricreativa. I programmi  TecRec forniscono all’istruttore ed al cliente la possibilità di muoversi in un ambiente “aperto” a pochi, una sorte di elite di subacquei, dove è fondamentale la preparazione tecnica ed atletica.

Cosa consideri come il tuo più grande successo nella carriera subacquea?      Essere diventato un PADI Course Director! Avere la possibilità di trasmettere la mia passione formando non solo studenti, ma addirittura istruttori è indubbiamente la miglior soddisfazione.

Cosa ti dà l’attività diving che niente altro ti dà?                                                   L’immersione mi offre la possibilità di evadere la quotidianità, di calarmi in un ambiente dove la vita a contatto con la natura è tanto intensa, che qualsiasi altro pensiero estraneo alla subacquea e all’immersione ne rimane escluso. Una fuga dalla realtà!

Hai dovuto superare tutte le paure, le sfide o gli ostacoli per arrivare dove sei ora nella tua Carriera subacquea?                                                                              L’impegno per giungere dove mi trovo ora è stato considerevole. Il sistema di addestramento proposto da PADI in tutti i settori, ad ogni livello di carriera, è però molto schematico; bisogna semplicemente credere in ciò che si sta facendo e lavorare costantemente al meglio delle possibilità! Il successo è assicurato!

Credi di poter cambiare la vita degli altri attraverso la subacquea?                      Certamente! Le persone scoprono nella subacquea un’attività straordinaria ed entusiasmante. Negli ultimi tempi sempre più studenti si avvicinano alla subacquea, avendo come obbiettivo il professionismo; tantissimi diventano istruttori per lavorare nella subacquea a tempo pieno. Ad oggi ho formato istruttori che stanno lavorando nelle località più belle del pianeta: Mar Rosso, Maldive, Micronesia, ecc.

Descrivi in poche battute come convinceresti un non-diver ad imparare la subacquea?                                                                                                                 Ricordo un video presente in rete, in cui viene messa a confronto la vita di un impiegato con quella di un istruttore diving; dalla sveglia del mattino alla routine lavorativa in città, per il normale lavoratore e sulla spiaggia ed in mare per l’istruttore diving. In pochi minuti di immagini si esprime al meglio l’essenza della subacquea e l’entusiasmo per il diving.

Come Istruttore PADI Elite come ti senti ad essere riconosciuto uno degli istruttori Top del 2016?                                                                                                                 Essere un “Elite Instructor” è indubbiamente un importante riconoscimento, una gratificazione al tantissimo lavoro svolto ed un incentivo a migliorarsi ancora. Nel 2016 ho emesso oltre duecento certificazioni, questo rende impegnativa la sfida a fare ancora di più, ma l’importante è continuare a lavorare al massimo, senza curarsi di un solo obbiettivo finale; concentrarsi sul proprio lavoro ci porta alla fine, al raggiungimento di nuovi importanti traguardi.

Cosa significa “My PADI” per te?                                                                                    “My PADI” rappresenta per me uno stile di vita, un’opportunità di trasformare i sogni in realtà! Uno slogan che “gira in rete” recita: “se fai il lavoro che ami, non lavorerai un giorno nella tua vita!”.

Cosa diresti agli altri Istruttori PADI che sperano di diventare Istruttori Elite?           A un altro istruttore PADI mi sento di consigliare di lavorare sempre al meglio delle possibilità, nel rispetto degli standard didattici che contraddistinguono il marchio della agenzia subacquea più prestigiosa al mondo……. PADI!

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Intervista PADI Elite Instructor: Kerrie Eade, PADI Course Director

 

Kerrie Eade, PADI Course Director, ha ottenuto lo status di PADI Elite Instructor 2016, un riconoscimento che premia l’impegno e i risultati degli istruttori di maggior successo nel mondo.

Abbiamo parlato con Kerrie per capire cosa significhi per lui essere un PADI Elite Instructor, e per saperne di più sui suoi successi e sulle sue aspirazioni future come professionista PADI.


Cosa ti ha ispirato a diventare professionista PADI?                                                    Ho imparato ad immergermi negli anni 90, in mezzo a subacquei di sesso maschile. Anche allora, sentivo che molte più donne avrebbero dovuto diventare subacquee, sia a livello ricreativo che professionale. In questo tipo di ambiente subacqueo, amavo la sensazione di dovermi sempre mettere alla prova e quindi, dopo il corso PADI Rescue Diver, ho deciso di diventare PADI Divemaster. Il resto è storia.

Come pensi di essere cambiata personalmente e professionalmente diventando un Elite Instructor?                                                                                                                  La mia è stata un’avventura molto divertente e che mi ha cambiato la vita. Come PADI Divemaster, mi sono trasferita in Spagna e ho cominciato a lavorare come guida subacquea, fino a quando sono diventata PADI Open Water Scuba Instructor. Ho deciso che volevo rimanere nel settore subacqueo e, quando il centro nella mia zona è stato messo in vendita, l’ho comprato! Professionalmente sono progredita fino a diventare PADI Course Director e titolare di un centro, e non mi sono mai sentita così viva e stimolata.

Quali corsi PADI preferisci insegnare e perché?                                                      Adoro insegnare il corso PADI Rescue Diver, dal momento che è un’esperienza molto positiva per i partecipanti e a me piace vederli diventare sempre più sicuri di loro stessi. Inoltre, mi piace molto insegnare i corsi IDC, perché riesco a condividere i momenti più belli – e quelli meno belli – con i candidati istruttore e riesco a fare la differenza.

Quale consideri essere il più grande successo nella tua carriera subacquea?            Il mio più grande successo nella subacquea è stato di diventare PADI Course Director nel 2016, seguito – a breve distanza – dal portare un centro sub in fallimento a diventare quel grande successo che oggi è Ocean Turtle Diving.

Cosa ti dà la subacquea che niente altro ti dà?                                                              La pace. Ho due bambini piccoli e un’attività che mi assorbe molto, con uno staff numeroso e molti clienti. Quando mi immergo, trovo un po’ di tempo per me stessa: pace, tranquillità, rilassamento e un po’ di spazio.

Hai dovuto superare paure, sfide o ostacoli per arrivare dove sei ora nella tua carriera subacquea?                                                                                                           La mia più grande sfida era, ed è tutt’ora, il tempo. Con una giovane famiglia, è difficile avere abbastanza tempo per insegnare, gestire ed espandere l’attività, immergermi, essere una madre e una moglie! Spesso lavoro sette giorni la settimana, ma cerco di accorciare molti di questi giorni per passare un po’ di tempo con la mia famiglia. Fortunatamente, mio marito è una persona fantastica e molto tollerante della mia passione!

Credi di cambiare la vita degli altri attraverso la subacquea?                                Senza dubbio, ma non mi sognerei mai di prendermi il merito di ciò! I subacquei sono coloro che lavorano per cambiare la propria vita per il meglio. La Mission Statement di Ocean Turtle Diver è “Cambiare la vita e far sì che i sogni si avverino” – è scolpita sulla parete del centro e facciamo del nostro meglio per mantenere quella promessa.

 

Descrivi in poche battute come convinceresti un non-diver ad imparare la subacquea?                                                                                                                       Non cercherei mai di convincere qualcuno, che non vuole imparare a immergersi, a farlo; cerco, però, di conoscere quanto più possibile le persone per capire quali sono i loro interessi. C’è sempre qualcosa di cui sono appassionati (fotografia, esplorazione, viaggi, storia, ecc.) che potrebbe essere fatto sott’acqua, in un modo nuovo e interessante.

Come PADI Elite Instructor come ti senti ad essere riconosciuta come uno degli istruttori Top del 2016?                                                                                                        È un onore. Non mi sento di fare di più o di meno di ciò che fanno i ragazzi e le ragazze intorno a me – a Ocean Turtle Diving abbiamo una fantastica squadra e lavoriamo tutti molto duramente. Quest’anno, ci sono almeno quattro di noi in lista per questo prestigioso riconoscimento, cosa di cui sono estremamente orgogliosa. Ciò mi dimostra che, anche se il settore subacqueo non vive uno dei suoi migliori momenti, puoi sempre dare un servizio impeccabile e aggiungere valore all’attività. Ci sono ancora molte persone che vogliono imparare a immergersi, continuare a farlo ed espandere la loro conoscenza.

Cosa significa “My PADI” per te?                                                                                    Per me PADI è un braccio amico e protettivo intorno a me – sono fortunata ad avere un fantastico team che mi incoraggia, mi spinge, mi stimola e mi supporta.

Cosa diresti agli altri Istruttori PADI che sperano di diventare Elite Instructor?     Non si tratta solo di numeri. Concentratevi sul far vivere una grande esperienza, a dare il beneficio del vostro tempo e della vostra esperienza a ogni studente / candidato / cliente / subacqueo, e il resto arriverà da solo.

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Intervista PADI Elite Instructor: Jordan Topkoski, PADI Master Instructor

Jordan Topkoski, PADI Master Instructor, ha ottenuto lo status di PADI Elite Instructor 2016, un riconoscimento che premia l’impegno e i risultati degli istruttori di maggior successo nel mondo.

Abbiamo parlato con Jordan per capire cosa significhi per lui essere un PADI Elite Instructor, e per saperne di più sui suoi successi e sulle sue aspirazioni future come professionista PADI.


Cosa ti ha ispirato a diventare professionista PADI?                                                     La subacquea ricreativa mi ha permesso di vedere alcune tra le cose più belle e di divertirmi tanto. Mi ha ispirato a condividere queste straordinarie esperienze con altre persone che, secondo me, si stavano perdendo molto! E quale modo migliore per farlo che diventare un professionista subacqueo!

Come pensi di essere cambiato personalmente e professionalmente diventando un Elite Instructor?                                                                                                             Come istruttore, ho sempre avuto voglia di imparare di più e avanzare nella mia carriera PADI. Ho sempre letto gli aggiornamenti e gli standard PADI, in modo da rimanere aggiornato e mantenere, tra i miei colleghi, una buona reputazione personale. Personalmente, sono diventato più avventuroso e ho voglia di esplorare sempre di più, il che mi mantiene attivo sia dal punto di vista fisico che psicologico.

Quali corsi PADI preferisci insegnare e perché?                                                           Se dovessi scegliere, direi il corso PADI Open Water Diver perché non solo insegna ad immergersi, ma fa conoscere alle persone le gioie della subacquea! Vedere il sorriso di ogni studente, quando ricevono il loro brevetto, mi fa sentire orgoglioso di aver fatto loro conoscere un mondo completamente nuovo.

Quale consideri essere il più grande successo nella tua carriera subacquea?            Il mio più grande successo nella subacquea è stato il giorno in cui il mio PADI Instructor Examiner mi ha stretto la mano e mi ha dato il mio certificato PADI Open Water Scuba Instructor. Certo, da allora ci sono stati altri traguardi – come il mio PADI Certificate for Recognition of Excellence e, adesso, il PADI Elite Instructor Award. Alla fine, però, niente è meglio della sensazione che provi quando un tuo candidato completa con successo un corso PADI.

Cosa ti dà la subacquea che niente altro ti dà?                                                              La cosa che veramente mi meraviglia, e della quale non mi stanco mai, è la sensazione di libertà che provo quando esploro il mondo sommerso.

Hai dovuto superare paure, sfide o ostacoli per arrivare dove sei ora nella tua carriera subacquea?                                                                                           Certamente! Per molto tempo, avevo paura di trovarmi vicino all’acqua! Imparare a immergermi e capire come vedere e respirare sott’acqua mi ha sicuramente aiutato a superare questa paura. Adesso adoro immergermi e ogni tipo di sport acquatico.

Credi di cambiare la vita degli altri attraverso la subacquea?                                      Sì! Anche se, diciamoci la verità, non è così difficile cambiare la vita delle persone nel Mar Rosso, specialmente a Dahab, dove abbiamo tanta vita marina e reef spettacolari.

Descrivi in poche battute come convinceresti un non-diver ad imparare la subacquea?                                                                                                                         Se fosse una persona che ama l’avventura, direi che qui abbiamo qualcosa che non avrebbe la possibilità di provare ogni giorno, il che – sicuramente – non solo gli farebbe amare la subacquea ma gli permetterebbe di godersela per il resto della sua vita.

Come PADI Elite Instructor come ti senti ad essere riconosciuto come uno degli istruttori Top del 2016?                                                                                                        È una sensazione fantastica. Non avrei mai pensato di poter entrare a far parte di un’Elite, ma ciò dimostra che con determinazione, lavoro e passione, tutto è possibile. L’unica parola che mi viene in mente per descrivere le mie sensazioni è “orgoglioso”.

Cosa significa “My PADI” per te?                                                                                 PADI mi ha fatto conoscere il mondo della subacquea e mi ha cambiato la vita. Professionalmente, credo sia un sistema ben organizzato che – in modo semplice, divertente e facile – trasmette la conoscenza necessaria per immergersi in sicurezza. Come risultato, si è giustamente guadagnata il primo posto tra le agenzie didattiche al mondo e ha portato divertimento e gioia a milioni di persone.

Cosa diresti agli altri Istruttori PADI che sperano di diventare Elite Instructor?       Se avete la passione per la subacquea e amate lo stile di vita come professionisti PADI, non dovrebbe essere troppo difficile fare quel passo in più. Non rinunciate mai a lavorare con i vostri studenti e, prima che ve ne rendiate conto, sarete pronti a diventare un Elite Instructor.

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Fai crescere la tua attività commerciale e fai il grande passo: diventa un PADI Dive Centre!

E’ un po’ di tempo che insegni e ti stai chiedendo quale potrebbe essere il tuo prossimo passo per sviluppare la tua carriera subacquea? Hai mai pensato di registrarti come PADI Dive Centre?

Come membro della PADI Retailer and Resort Association i tuoi benefici vanno ben al di là del prestigioso marchio PADI. Potrai trarre vantaggio da una completa gamma di benefici che garantiscono un maggiore flusso di subacquei alla tua attività.

Quali benefici riceverai come PADI Dive Centre o Resort?

  • Alta visibilità tramite il nostro PADI Dive Shop Locator
  • Visite in negozio e consulenze di business: fissa un incontro con il tuo PADI Regional Manager e ricevi supporto completo e individuale per far crescere la tua attività
  • Regional Consulting Team: consulenti di Vendita e Addestramento dedicati a supportare la tua attività
  • Offerte di vendita esclusive
  • Addestramento commerciale esteso con la nostra PADI Business Academy e tramite i nostri PADI Regional Manager dedicati che ti portano le ultime novità nel settore della subacquea
  • Supporto di marketing a portata di “dita”, tramite il sito PADI Pros, con numerosi strumenti di marketing, modelli email, una gamma di immagini ad alta risoluzione e molto altro
  • Accesso a eventi mondiali e regionali come il Women’s Dive Day che, tramite il nostro Event Locator dedicato, ti forniscono maggiore esposizione, così come eventi associati e prodotti esclusivi per il centro sub.

Questi sono solo alcuni dei motivi per cui, nel 2016, molti più centri sub e resort che mai si sono iscritti alla PADI Retailer and Resort Association (RRA) e il numero di associati al mondo eccede i 6.400.

Quindi, fai il grande passo, diventa PADI Dive Centre ed entra a far parte, oggi, di un sistema di standard di addestramento, di servizio al cliente di livello superiore e di supporto all’attività commerciale senza precedenti!

Se avessi delle domande su come diventare un Membro della PADI Retailer and Resort Association, mettiti in contatto con noi all’indirizzo email [email protected]

 

 

 

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