BOOT 2018

Ancora una volta, PADI parteciperà al Boot, che si terrà presso il Messe Düsseldorf GmbH, Messeplatz Hall 3, dal 20 al 28 gennaio.

Visitate lo stand PADI e il PADI Village (3/F32), dove il Team e i nostri partner saranno a disposizione per rispondere a tutte le vostre domande e mostrarvi i nostri ultimi prodotti e caratteristiche. Ci sono altre fantastiche notizie in arrivo: continuate a controllare questa pagina in quanto verrà aggiornata regolarmente.

Scoprite cosa c’è in programma:

Nel corso dello Show, organizzeremo alcuni interessantissimi seminari e workshop, cui vorremmo che partecipaste anche voi.

 Evento PADI Freediving:

Quest’anno siamo felici di annunciare un Evento PADI Freediving. Non perdete questa grande opportunità di imparare di più riguardo il Freediving e di provare una delle nostre sessioni di apnea statica presso il Main Stage. Trattenete il respiro e venite con i vostri amici per divertirvi con noi al Freediving Day!

Member Forum:

Se pensate di partecipare al Member Forum, non dimenticate di registrarvi (una volta aperte le registrazioni). I posti sono limitati e saranno assegnati in ordine di prenotazione.

Data Ora Seminario Luogo
20.01.18 18.00 – 19.00 Festa allo Stand Stand PADI
23.01.18 10.30 – 18.00 Evento PADI Freediving Vicino al Main Stage
23.01.18 10.30 – 10.40 Evento PADI Freediving – Introduzione Main Stage
23.01.18 11.30 – 11.40 Evento PADI Freediving Main Stage
23.01.18 12.30 – 12.40 Evento PADI Freediving Main Stage
23.01.18 13.30 – 13.40 Evento PADI Freediving Main Stage
23.01.18 14.30 – 14.40 Evento PADI Freediving Main Stage
23.01.18 16.00 – 16.10 Evento PADI Freediving Main Stage
27.01.18 16.30 – 17.00 PADI Dive Center Awards Main Stage
27.01.18 19.00 – 21.00 Member Forum e Social Room 02

Restate sintonizzati per ulteriori informazioni sulla nostra favolosa NUOVA promozione per i corsi PADI per le Fiere 2018.

Vi aspettiamo numerosi!

Il Vostro Team PADI EMEA

The post BOOT 2018 appeared first on PADI Pros Europe.

Il nuovo e aggiornato 2018 PADI Show Support Pack

Quest’anno abbiamo migliorato il vostro Show Support Pack per includere di PIÙ, in modo da aiutare ulteriormente i PADI Dive Center ad acquisire nuovi clienti. Sfruttate la forza del marchio PADI, con un livello di supporto migliore di sempre.

Il 2018 Show Support Pack contiene:

  • Una PADI Beach Flag alta 3 metri (asta e base) con NUOVO design
  • Braccialetti in silicone PADI
  • Bandierine triangolari PADI
  • 25 adesivi PADI – piccoli
  • 1 adesivo PADI – grande
  • Brochure corsi PADI

Gli Show Support Pack sono un beneficio riservato ai 100% PADI Dive Center. Vi invitiamo a compilare il modulo 2018 Show Support Pack Application, inviarlo a Serena Scatteia e, una volta approvato, il merchandise è vostro!*

Il vostro pacchetto vi sarà inviato insieme al vostro prossimo ordine di acquisto, o lo potrete ritirare allo stand PADI, se parteciperemo allo stesso evento.

*Disponibile fino ad esaurimento scorte

The post Il nuovo e aggiornato 2018 PADI Show Support Pack appeared first on PADI Pros Europe.

Parco archeologico di Baia, compaiono due nuovi mosaici.

Archeo Camp 2017 un evento eccezionale con oltre 500 tuffi in una intera settimana dedicata a immersioni, durante le quali un gruppo di istruttori PADI hanno conseguito la Specialità “PADI Underwater Archealogical Diver” a cura di Bruno Mollo – PADI Course Director.

L’evento organizzato dal Centro Sub Campi Flegrei ha visto la partecipazione di DAN Europe con seminari ed eventi dedicati al campo della sicurezza in immersione.

NOTIZIA STRAORDINARIA !!!

Il Mare del golfo di Pozzuoli restituisce due nuovi mosaici. Entrambi nelle acque del Parco Archeologico Sommerso di Baia, si tratta di due mosaici di cui uno, bicromo in bianco e nero, rappresenta due guerrieri ed è riconducibile all’epoca della Villa a Protiro, databile intorno al IV secolo dopo Cristo; sull’altro, un mosaico policromo, ancora si indaga per una datazione sommaria, ma si sospettano collegamenti cronologici con la Villa dei Pisoni, che risale al I secolo avanti Cristo.

La straordinaria scoperta è stata effettuata dal nucleo subacqueo della Soprintendenza coordinato da Luciano Muratgia, ed è stata ufficializzata dalla direttrice del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, la soprintendente Adele Campanelli, durante la tavola rotonda “Archeo Camp 2017”, il 3 Novembre 2017, nell’ambito della settimana dedicata all’archeologia subacquea nei Campi flegrei, organizzata dal Centro Sub Campi Flegrei con la collaborazione di PADI EMEA e DAN Europe.

Nel corso dell’evento, i sindaci di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, e di Bacoli, Giovanni Picone, hanno sottolineato – insieme con Federalberghi – le potenzialità turistiche del distretto flegreo: la realtà aumentata (che, con l’ISCR, si tradurrà nell’utilizzo di tablet subacquei e proiezioni 3D) potrebbe dare un ulteriore impulso al sito.

E del resto qui, dalla fine dell’età repubblicana, venivano in vacanza gli aristocratici romani: le loro ville e i loro ninfei, complice il bradisismo dell’intera area, sono oggi sommersi e tutelati da un Parco archeologico, istituito nel 2002. Per il salto nel tempo sott’acqua vengono da Giappone e Cina, Vietnam e Stati Uniti, con una crescita annua di presenze che, secondo i dati della Soprintendenza, si attesta tra i 20 e il 30%.

Ora, ci saranno due nuovi mosaici da scoprire, a loro volta tasselli della storia, straordinaria, di quest’angolo della Campania.

I nuovi mosaici saranno fruibili al pubblico da Aprile 2018 dopo al lavoro di messa in sicurezza da parte della Soprintendenza e dall’ISCR.

Noi vi diamo appuntamento a novembre del prossimo anno con Archeo Camp 2018 settimana dedicata all’Archeologia Subacquea.

Le foto esclusive sono del Photoreporter Pasquale Vassallo (che restituiscono intatti i colori originali dei mosaici) .

Durante l’evento consegnato a Carlo Ripa il primo premio “Baia di Ulisse” 2017.

Vincenzo Maione

Manager del Centro Sub Campi Flegrei, diving center che da 25 anni opera nel settore del turismo subacqueo. Diving autorizzato dalla Soprintendenza per accompagnare turisti in immersione e snorkeling nel Parco Archeologico Sommerso di Baia.

 

Per visitare il Parco Archeologico Sommerso di Baia ed i nuovi mosaici, si può contattare: [email protected]  www.centrosubcampiflegrei.it

 

The post Parco archeologico di Baia, compaiono due nuovi mosaici. appeared first on PADI Pros Europe.

I love scuba – I love myself di Valentina Visconti Presidente di Diabete Sommerso Onlus.

Lo scorso 16 Ottobre nella qualità di Regional Manager di PADI EMEA ho partecipato ad uno degli eventi più emozionanti della mia carriera la Settimana Blu organizzata dall’Associazione Diabete Sommerso Onluis – Centro PADI nella meravigliosa Isola di Ustica in partnership con Blue Diving Ustica – Centro PADI.

 

Ho avuto l’onore di incontrare questo affiatatissimo gruppo di divers, tutti legati da una grande passione: l’amore per il mare e per le immersioni, anche se con la difficoltà della loro malattia: il diabete.

CLIP

Abbiamo presentato a questo gruppo PADI e Project Aware e soprattuto i 4 pilastri del cambiamento di PADI uno dei quali: “Health and Welness” in piena sintonia con le loro attività:

Pilastro della Salute e del Benessere: puntare i riflettori su storie incredibili di trionfo sulle avversità, sulle malattie e sulle difficoltà che testimoniano il potere curativo delle immersioni. Nelle immersioni, molte persone hanno trovato speranza per il loro futuro e vogliamo ispirare tanti altri a provare simili trasformazioni e guarigioni personali, sia mentalmente che fisicamente.

Ho fatto immersione con loro, e ho avuto il piacere di incontrare Andrea Fazi, uno dei leader e organizzatori di questo gruppo e la loro Presidente: Valentina Visconti, una donna con un sorriso contagioso, che ringrazio per le emozioni che mi ha donato con queste parole:

I love scuba – I love myself

Scuba + Salute + Benessere. Il messaggio arriva forte e chiaro sin dal primo approccio alla subacquea: per fare immersioni bisogna essere in buona salute e sufficientemente allenati per affrontare attività mediamente impegnative, non eccedere nel mangiare, nel bere alcool e nel fumo. Se non si è in forma, meglio rinviare l’immersione. Queste regole valgono per tutti i subacquei, di qualsiasi livello e in qualsiasi parte del mondo, ma hanno una valenza maggiore per tutte quelle persone che hanno qualche problema di salute, ma che, amando infinitamente il mare, sono disposti a mettersi in gioco e farsi in quattro per goderlo fino in fondo.

Il diabete di tipo 1 (DT1) è una malattia cronica che ha solitamente l’esordio nell’infanzia o nella prima giovinezza. Per delle cause che sono ancora sconosciute, le cellule del pancreas che creano l’insulina si autodistruggono. L’insulina è un ormone fondamentale perchè regola la quantità di zuccheri nel sangue. Le persone che non producono insulina sono costrette ad assumerla attraverso iniezioni o infusori.

La vita di una persona con diabete è scandita da controlli della glicemia e assunzioni di insulina, in un eterno tentativo di mantenere l’equilibrio tra quotidianità, straordinarietà e valori glicemici corretti. E’ un po’ come mantenere l’assetto sott’acqua: bisogna continuamente fare attenzione a se stessi e all’ambiente circostante, agire con testa e fare le correzioni necessarie. Perdere l’assetto del diabete non è poi così difficile, e le conseguenze possono essere pericolose. Per questo motivo la subacquea è stata tradizionalmente negata ai diabetici.

Oggi il tabù è stato infranto e le persone con diabete possono vivere liberamente il mare. E’ stata trovata una soluzione. O, per meglio dire, ci si è affidati alla regola generale, quella che vuole che ci si immerga solo se si è in buona salute, e la si è applicata all’ennesima potenza.  Perché per stare davvero bene, una persona che ha una malattia cronica come il diabete deve sapersi curare alla perfezione, studiare le regole del metabolismo e applicarle su se stesso per arrivare ad una profonda consapevolezza di se e della malattia. Un percorso difficile, che costringe ad uscire dalla “zona di comfort” delle abitudini quotidiane e mettersi duramente alla prova.

Non è facile. Non è immediato.

Ma l’amore e la passione per il mare sono più forti delle difficoltà.

E’ la voglia di vivere il mare fino in fondo, di esplorarlo, scoprire l’ignoto nel blu

E’ il desiderio di volare nell’acqua, di regolare il proprio respiro con i movimenti fluidi.

E’ il brivido di confrontarsi con un ambiente ostile ed uno sport fidante.

Sono queste le motivazioni che spingono i subacquei con diabete a prendersi davvero cura di se stessi e a migliorarsi. Si migliora per andare sott’acqua, ma ciò che si impara in acqua diventa vita quotidiana e futuro migliore

Immergersi ci insegna che esiste un mondo alternativo. Basta mettere la testa sott’acqua.

E poi alzarla, per affrontare le difficoltà

NDR: il Progetto Diabete Sommerso, da cui l’omonima Associazione, è nato 13 anni fa e ha consentito a numerosi ragazzi e ragazze con diabete di ottenere il brevetto subacqueo, e soprattutto di migliorare il proprio stato di salute attraverso la passione per il mare.

Sii come il mare che rifrangendosi sugli scogli torna a ricomporsi e a riprovarci ancora ad abbattere quella infrangibile barriera mai stanco di cimentarsi. (Jim Morrison)

The post I love scuba – I love myself di Valentina Visconti Presidente di Diabete Sommerso Onlus. appeared first on PADI Pros Europe.