dida3In attesa della manifestazione Woman Dive Day del prossimo 16 Luglio 2016, stiamo intervistando diverse donne che sono fonte di ispirazione per i subacquei.

Fabio Figurella – Regional Manager PADI EMEA intervista Marida Casati capocentro del Diving Ambiente Liquido Centro Formazioni Istruttori a Gioiosa Marea (ME) – Sicilia.

 

Perché / Come hai fatto a diventare un subacqueo PADI ?

Ho preso l’Open con la CMAS, poi sono stata andata a lavorare alle Maldive (in quel periodo lavoravo come animatrice) e sull’atollo era presente un Diving Center Padi…risultato sono tornata a casa dopo 7 mesi con il Rescue…da lì ho continuato fino a diventare Istruttore nel 2007

Che cosa significa PADI per te ?

Dato che sono un’istruttrice un’opportunità di coniugare passione e lavoro

Che cosa significa per te essere un sub donna ?

Poter far parte di un gruppo di persone fortunate che possono esplorare un mondo in parte ancora sconosciuto

Qual è il tuo sogno di immersione ?

Ogni immersione per me è un sogno!!!!!

Ma se dovessi dire cosa mi piacerebbe vedere che ancora non ho visto direi squali martello, squalo balena e dugongo in primis.
Quale è il miglior momento in immersione?

Mi piace ogni momento: adoro la preparazione dell’attrezzatura perché è un momento di confronto e di divertimento con gli altri subacquei, il momento in barca con il briefing che ti proietta nell’immersione. Il mio preferito forse è quando scarichi il GAV…inizi la discesa e, da quel momento, senti solo il tuo respiro, ti guardi intorno….osservi i pesci che ti circondano….vai in cerca del più piccolo organismo vivente cercando di goderti ogni nanosecondo di quel momento fino a quando non devi tornare alla realtà…..il rientro, la sistemazione attrezzature e la bevuta al bar dove continui a parlare di quello che hai visto o che ti sei perso…..

Quali sono i tuoi piani per il WDD quest’anno? Come un istruttore PADI, hai qualche suggerimento per i sub per il PADI Woman’s Dive Day del 16 Luglio 2016?

I miei piani sono di organizzare un’immersione con le subacquee della zona.

Diciamo che ancora ci sto pensando…in linea di massima mi piacerebbe organizzare una sorta di gara fotografica per le donne e magari quel giorno attuare un prezzo agevolato per le donne

Quali sono le sfide più importanti e le opportunità che le donne hanno nel mondo delle immersioni?

Io credo che la “sfida”(se così possiamo definirla) maggiore per le donne sia tornare a fare subacquea dopo essersi costruite una famiglia, ma soprattutto diventate mamme……ho conosciuto entrambe le realtà, quelle che hanno smesso trovando come “scusa” avere dei figli e quelle invece che sono rientrate in acqua appena hanno potuto…..

Credo che al giorno d’oggi le opportunità siano le stesse per entrambi i sessi…forse ancora ci sono dei settori un po’ più considerati “maschili”, gli OTS o i sommozzatori delle varie Forze dell’ordine (Vigili del Fuoco, Carabinieri…) per esempio; si è vero che ci sono anche delle donne, ma il lavoro non è semplice ed è considerato pesante per una donna.

Anche nella subacquea tecnica la percentuale delle donne è molto inferiore e credo che la motivazione maggiore sia la “pesantezza” delle attrezzature e, non nascondiamolo, il ruolo della donna all’interno di una famiglia.

Anche intraprendere una di queste carriere è una SFIDA!

Come possiamo avere più donne in acqua e coinvolte nella comunità subacquea?

Non credo esista una formula per questo…credo che la pubblicità maggiore sia far capire a tutti che la subacquea non è così pericolosa come tutti credono; infatti parlando con le persone ho notato che una delle frasi più usate come scusa è “Ma è pericolosa!”, le donne aggiungono “Ma l’attrezzatura è pesante”

Le donne in generale sono meno spericolate degli uomini, sono meno propense ad attività più adrenaliniche

Suggerimenti per le donne a pensare a una carriera subacquea?

Non ho un suggerimento preciso, tutte le subacquee che conosco e che hanno deciso di intraprendere questa attività (compresa me) avevano una passione in comune: l’amore per il mare e sono riuscite a fare di una passione un lavoro anche se a volte stagionale quindi se questo è quello che uno desidera perché non provarci???