Il nuovo My PADI Club™ – In arrivo nel 2017!

My PADI Club, in arrivo nel 2017, sarà un nuovo portale dedicato al mondo sommerso e un punto d’incontro per la comunità subacquea. Offrirà strumenti, consigli da parte di esperti e una comunità di subacquei che renderanno più facile, per le persone, esplorare, imparare e condividere la propria passione per la subacquea.

Grazie a una piattaforma digitale, accessibile da qualsiasi dispositivo, My PADI Club permetterà ai subacquei di ogni livello di:

  • Registrare un numero illimitato di immersioni e di utilizzare le eCard come prova dei loro brevetti.
  • Ottenere consigli tramite una funzionalità del tipo “Chiedi a un esperto”.
  • Connettersi ed entrare a far parte della più grande comunità subacquea al mondo e trovare nuovi compagni d’immersione.
  • Pianificare le loro prossime avventure subacquee e di lasciare commenti e giudizi.
  • Usufruire di sconti su prodotti PADI eLearning® e attrezzatura subacquea.

Iscrivetevi a My PADI Club. Per ottenere maggiori informazioni, mettetevi in contatto con il vostro PADI Regional Manager o Training Consultant e non perdete l’edizione di gennaio di Surface Interval, dove saranno date maggiori informazioni sui benefici esclusivi per gli affiliati PADI.

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I rischi legati ai viaggi: la Trombosi Venosa Profonda

A volte, per raggiungere delle destinazioni subacquee uniche e affascinanti, è necessario imbarcarsi in lunghi viaggi, sia che i subacquei cerchino acque limpide o clima tropicale. E’ importante che, prima di partire, voi e i vostri compagni di viaggio siano a conoscenza di un problema legato ai viaggi: la Trombosi Venosa Profonda.

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Cos’è la TVP?

La TVP non è direttamente collegata con la subacquea, ma il rischio di una sua insorgenza aumenta in maniera significativa durante lunghi periodi di immobilità, come quelli durante i viaggi verso destinazioni subacquee remote. La TVP è una patologia che porta alla formazione di un coagulo sanguigno in una o più vene profonde, spesso nelle gambe. I sintomi comprendono gonfiore e dolore nella gamba, nella caviglia o nel piede, spesso associato a una sensazione di calore o alla presenza di chiazze nella zona affetta. Il gonfiore e la presenza di chiazze in una gamba può estendersi alla caviglia o al piede. I coaguli che si formano con la TVP possono liberarsi e circolare con il sangue causando delle patologie gravi, quali ictus e embolia polmonare, che possono mettere in serio pericolo la vita della vittima.

Quali sono le cause di una TVP?

La maggior parte delle TVP accade in individui che presentano fattori di rischio preesistenti e che rimangono in uno stato di immobilità per lunghi periodi, come durante viaggi aerei, in treno o in auto, oppure quando sono costretti a letto. Questo avviene perché l’immobilità rallenta il flusso sanguigno nelle vene, aumentando il rischio di formazione di coaguli. Inoltre, la pressione esercitata sui polpacci dai seggiolini mal progettati degli aerei, per esempio, può causare dei danni alle pareti delle vene nelle gambe e aumentare, così, la possibilità della formazione di coaguli.

La TVP non è una patologia che si presenta abitualmente: per chi viaggia in aereo per otto ore o più, l’incidenza è dello 0.3 – 0.5%. Tuttavia, il rischio di TVP aumenta con la presenza di fattori quali l’età, l’obesità e l’uso di estrogeni. Anche le persone con un’altezza molto al di sopra o al di sotto della media, con mobilità limitata o che hanno subito un intervento chirurgico recente, presentano un rischio maggiore di TVP.

Cosa si può fare per mitigare il rischio di TVP?

Se qualcuno nel vostro gruppo, o voi stessi, rientrate nelle categorie a rischio TVP, potete adottare delle misure preventive: indossare calze a compressione, passeggiare regolarmente durante il volo e fare degli esercizi per i piedi e le caviglie. Le persone che rientrano nelle categorie a rischio TVP dovrebbero bere molta acqua prima di un viaggio in aereo e valutare i possibili benefici di farmaci anti infiammatori con il loro medico.

Se sospettate di avere i sintomi di una TVP, rivolgetevi immediatamente a un medico.

Per maggiori informazioni sulla salute e la subacquea, visitate DAN.org/Health

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Festeggiamo 25 milioni di brevetti

Ci stiamo avvicinando! L’attesa è forte in tutto il mondo, dopo che il PADI Certification Department ha annunciato che il traguardo storico dovrebbe essere raggiunto durante questo mese di dicembre. 25mil

L’attesa, poi, si è fatta ancora maggiore da quando è stato annunciato che il fortunato subacqueo, che riceverà il 25 milionesimo brevetto, vincerà una vacanza da sogno sulla Grande Barriera Corallina Australiana assieme a un buddy e al professionista PADI che ha emesso il brevetto.

Proprio così. Il viaggio comprenderà: un biglietto di andata e ritorno, in classe economica, per Cairns, Australia con alloggio per quattro notti; tre giorni e tre notti su una barca da crociera per le immersioni sulla Grande Barriera Corallina e gita di un giorno alla Daintree Forest, un luogo dichiarato patrimonio mondiale. La Grande Barriera Corallina è la più grande struttura formata da organismi viventi nel mondo ed è formata da circa 2900 reef individuali, 600 isole continentali e 300 isole coralline. I subacquei la adorano per la sua bellezza e ricchezza in termini di biodiversità, dato che ospita un’incredibile varietà di vita marina tra cui tartarughe, razze di mare e perfino balenottere rostrate.

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E’ un pacchetto vacanze fantastico per qualsiasi subacqueo e un modo fantastico per celebrare il fatto che PADI ha emesso 25 milioni di brevetti in 50 anni di attività. Siete pronti per partire? Se emetterete il 25 milionesimo brevetto, potrete chiudere la valigia e andare.

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Il marketing è tutto

Di John Kinsella, (CD – 13969)

Mentre cercavo una citazione sintetica per iniziare questo articolo, mi sono imbattuto in un pezzo interessante (http://heidicohen.com/marketing-definition/) che elencava 72 modi per definire il termine “marketing”. Mi sono slatate all’occhio, in particolare, due definizioni. La prima è attribuita a Matt Blumberg, CEO di Return Path, un’azienda di marketing email di grande successo, e dice più o meno che quando è fatto bene, il marketing è la strategia di business: è la proposta di valore, il posizionamento del marchio e l’immagine data al mondo. Deve essere ampiamente misurabile e responsabile per la conduzione degli obiettivi di business. Quando non è fatto correttamente, Blumberg afferma che il marketing è una lista infinita di cose da fare, per quanto riguarda la pubblicità e le promozioni, che non si esaurirà mai. La seconda definizione ribadisce lo stesso principio. Regis McKenna, scrivendo per la rivista Harvard Business Review, disse semplicemente “Il marketing è tutto.”

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Se concordate con quanto detto fino ad ora, ha senso che mettiate la vostra attività di marketing al primo posto e che otteniate quanto più aiuto possibile, soprattutto quando l’aiuto in questione è gratuito. Uno dei benefici più importanti dell’affiliazione PADI è il supporto marketing, basta solo chiederlo … o scaricarlo. C’è una quantità di informazioni incredibile sul retro della rivista The Undersea Journal® e avete a disposizione delle ottime risorse sul sito PADI Pros. Qui di seguito trovate una serie di iniziative che dovreste tenere presente per la vostra strategia commerciale nel 2017.

wdd_logoLe donne e la subacquea

Il secondo appuntamento annuale del PADI Women’s Dive Day ha visto raddoppiare l’interesse rispetto al 2015. Il numero di eventi organizzati dagli affiliati PADI, a livello mondiale, è aumentato da 330 a più di 700 e sarà un fattore critico anche nel 2017. L’obiettivo è quello di aumentare il numero di donne nella subacquea e di far avvicinare quante più famiglie possibile allo sport. Le ricerche dimostrano che tra l’80 e il 90 per cento delle decisioni sulle vacanze sono prese dalle donne. Da qui ne consegue che aumentando il numero di donne nella subacquea, si avvicineranno anche più famiglie. “Quest’anno, solo in PADI Americas, abbiamo ottenuto quasi 400 milioni di ‘impressions’ per il PADI Women’s Dive Day – dice Katie Thompson, Direttore Marketing – Se registrate un evento su PADI.com, la gente vi troverà.” Potrete vedere che cosa ci sarà a disposizione questo mese e ci saranno delle attività di supporto marketing disponibili nel primo trimestre del 2017. Segnatevi la data per il prossimo PADI Women’s Dive Day: 15 luglio 2017.

My PADI Club

Un’altra arma nel vostro arsenale marketing deve essere il My PADI Club. Questo nuovo prodotto ad affiliazione ha il potenziale per diventare la pietra angolare di tutte le vostre strategie di marketing digitale e dei social media. Date un’occhiata all’articolo in questa edizione di Surface Interval per avere i primi dettagli di un’altra grande iniziativa di marketing per i PADI Dive Centers, i Resort e i professionisti che lavorano presso i centri. Ricordate di implementarlo presto.

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Il nuovo corso Advanced Open Water Diver

Sempre parlando di pietre angolari, il nuovo corso Advanced Open Water Diver lo diventerà per tutto il vostro programma di educazione continua. Tenete questo corso al centro della vostra strategia di marketing per il 2017. Date un’occhiata all’articolo contenuto nell’edizione del terzo trimestre di The Undersea Journal per i dettagli (e consigli di marketing) su come i legami tra il corso Advanced Open Water Diver e (quasi) tutti i corsi PADI vi aiuteranno a rendere i vostri corsi di educazione continua un continuo successo.

I professionisti PADI hanno a loro disposizione una quantità enorme di materiale marketing da sfruttare al meglio per la propria attività.

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Definizione degli obiettivi per i professionisti PADI

Con l’arrivo del nuovo anno, le persone in tutto il mondo cominciano a fare i loro propositi e a stabilire degli obiettivi. Sfortunatamente, però, le ricerche dimostrano che si mantengono o si raggiungono solo l’otto per cento di questi obiettivi. I professionisti PADI che stabiliscono i loro obiettivi, che siano il gestire un centro sub o diventare istruttore, avranno successo solo se faranno parte di quell’otto per cento.

Eccovi alcuni suggerimenti per aiutarvi in questo senso:

check-1Cominciate oggi. Gestire un centro sub è un lavoro faticoso. C’è sempre qualcosa che richiede la vostra attenzione ed esiste sempre la tentazione di aspettare che ci sia un momento di tranquillità per sedersi a valutare gli obiettivi di business e personali. Benissimo! Ma provate a pensare a quando è stata l’ultima volta in cui avete avuto uno di questi momenti: probabilmente tanti anni fa. La soluzione sta nel cominciare subito e perseverare, a piccoli passi.

check-2Perseverate. Il novantadue per cento, che non è riuscito a raggiungere i propri obiettivi, probabilmente li ha stabiliti in gennaio e ne ha controllato l’avanzamento in luglio. Stabilire e raggiungere degli obiettivi richiede un’attenzione costante e aggiustamenti frequenti. Pensate a cosa potete fare ogni giorno, ogni settimana e ogni mese per raggiungere i vostri obiettivi. E’ un processo continuo e organico.

check-3Scrivete i vostri obiettivi e condivideteli. Non vogliamo farvi una lezione sugli obiettivi SMART o altre tecniche. Vogliamo solo darvi alcuni suggerimenti per essere sicuri che non siate gli unici a conoscerli. Alcuni scrivono i propri obiettivi su una lavagna nel loro ufficio, altri usano soluzioni digitali della stessa per creare dei promemoria ricorrenti. Un’alternativa molto efficace, per gli affiliati PADI, è di partecipare alla PADI Business Academy e di farsi aiutare dai propri Regional Manager. Questi hanno molta esperienza nello sviluppo e nel mantenimento di opportunità di crescita nel settore e la loro conoscenza è una risorsa cruciale per tutti i professionisti.

Il legame tra la definizione degli obiettivi e la crescita del business è ormai assodato. Uno studio recente sui professionisti PADI in Giappone, che avevano partecipato a un programma PADI chiamato “Obiettivi per la crescita”, ha trovato che chi aveva stabilito e si era attenuto ai propri obiettivi aveva visto un aumento dei brevetti di livello iniziale maggiore di quasi il sedici per cento rispetto a coloro che non l’aveva fatto.

Le statistiche riguardanti l’educazione continua sono ancora più impressionanti: chi aveva stabilito i propri obiettivi aveva visto un incremento del ventisei per cento nei corsi principali e del venti per cento nelle specialità rispetto a chi non aveva partecipato al programma.

Uno dei partecipanti al programma ha commentato: “Non avevamo mai veramente stabilito degli obiettivi come questi, nel passato. Abbiamo potuto toccare con mano i benefici che la definizione degli obiettivi porta e vogliamo continuare in questo senso.” Un altro partecipante ha detto: “Ho fatto un piano specifico di obiettivi per la crescita e li ho controllati ogni giorno. Questo mi ha permesso di avere successo con il mio business. Passo dopo passo, il mio piano di definizione di obiettivi per la crescita aiuterà il mio business ad avere sempre più successo.”

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Da un punto di vista individuale, inoltre, vi posso dire che rispettare gli obiettivi vi può cambiare la vita. Tempo fa ho avuto il piacere di lavorare con un subacqueo che era molto impegnata nel suo lavoro; recentemente si è trasferita nei Caraibi, dove lavorerà come Divemaster. Nel suo caso, la definizione attenta e convinta di determinati obiettivi l’ha aiutata a bilanciare una carriera di grafico pubblicitario con la sua educazione subacquea e ora può trarne i benefici.

Per far parte dell’otto per cento di chi ha successo, cominciate a stabilire i vostri obiettivi oggi stesso.

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PADI Business Academy Bristol

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PADI EMEA è lieta di darvi il benvenuto nel suo ufficio EMEA, in occasione dell’ultima PADI Business Academy dell’anno.

Durante questo evento unico, il più grande del 2016, i 33 partecipanti provenienti da centri PADI di tutta la regione EMEA, assisteranno a una serie di presentazioni e workshop sugli aspetti riguardanti la gestione di un centro diving, che vanno dal design di un sito web alle strategie online, ai problemi relativi ai prezzi.

dsc_0056L’eccezionale PADI Business Academy è presentata in 5 lingue (spagnolo, francese, inglese, italiano e tedesco) dal nostro team manageriale e dai Regional Manager.

Il programma della seconda giornata permetterà ai proprietari di un’attività PADI di ampliare le proprie conoscenze, ottenere gli ultimi aggiornamenti sui prodotti PADI e di incontrare altre persone che provengono dall’industria della subacquea e tutto lo staff PADI.

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Auguriamo a tutti i nostri i partecipanti, una proficua PADI Business Academy.

Non perdete l’opportunità di unirvi alla PADI Business Academy l’anno prossimo! Il calendario per il 2017 sarà presto disponibile.

Per maggiori informazioni su questo programma, si prega di scaricare la brochure 2016  here.

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My PADI. My Ocean. My Hope.

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Ogni anno, grazie a tutti voi, un milione di persone si avvicina al mondo sommerso, grazie ai brevetti PADI che offrono loro incredibili opportunità di divertimento e d’avventura.

Un brevetto, però, è molto più che un passaporto per l’avventura. Per molti, è una medaglia al coraggio, che li ha aiutati a trasformare la loro vita in modo profondo e significativo. Queste storie di trasformazione, vere e appassionanti, sono state raccolte su “My PADITM, My Ocean, My Hope” per ispirare altri milioni di persone a diventare subacquei o istruttori.

“My PADI” è il modo in cui Leo Morale ha trovato la salvezza grazie alla subacquea, dopo aver perso una gamba per un tumore. “My Ocean” è il modo in cui Andre Miller, grazie all’educazione subacquea, ha preso contatto con e ha ispirato la sua comunità a proteggere la più grande risorsa naturale. “My Hope” è la speranza di Emily Krak che molte altre persone imparino a rispettare e proteggere gli oceani per le generazioni future.

My PADI raccoglie storie di esperienze umane, dove la subacquea è il comune denominatore. E’ l’inizio di un dibattito molto più ampio e dimostra che la subacquea ci permette di esprimere il meglio che c’è in ognuno di noi. Nel fare questo, siamo felici e, quando siamo felici, è più facile trovare l’ispirazione giusta per aiutare gli altri a trovare la loro.

Avete amici, familiari, membri della vostra comunità che hanno storie come queste da raccontare? Incoraggiateli a raccontare cosa My PADI, My Ocean, My Hope significa per loro e come la subacquea ha trasformato le loro vite. Guardate queste storie. Trovate l’ispirazione. Ispirate gli altri.

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Le migliori tattiche per il Discover® Scuba Diving Day

Il passaparola continua a essere il sistema d’acquisizione di subacquei più efficace. Incoraggiare i propri clienti a portare un amico o un’amica a un Discover Scuba® Diving (DSD) Day è il modo migliore per acquisire nuovi clienti.

Secondo alcuni sondaggi PADI, il 90% dei partecipanti ai DSD trova l’esperienza divertente e vuole ottenere il brevetto. Si stima, tuttavia, che solo il 15% s’iscrive al corso Open Water Diver subito dopo la loro immersione. Così, abbiamo cercato di creare qualcosa per aumentare il numero di persone che vogliono iscriversi al corso Open Water Diver.

Marketing

Per far conoscere il DSD Days a quante più persone possibile, avete a disposizione (sul sito PADI Pros in inglese) dei bellissimi modelli marketing personalizzabili per promuovere, in maniera efficace e professionale, il programma Discover Scuba Diving Days 2016. Potete scegliere tra modelli di volantini, cartoline e poster, oltre ai web banner e alle intestazioni per email e Facebook. Tutto questo vi permette di creare del materiale promozionale digitale e cartaceo con un tema omogeneo.

Non dimenticate di pubblicare la lista dei vostri eventi DSD Days su padi.com per sfruttare al meglio la portata globale di PADI. I PADI Dive Centers and Resorts possono andare alla sezione My Account, sul loro sito PADI Pros, e selezionare la voce “Register your Discover Scuba Diving Days event(s)”.

Sarete in grado di registrare il vostro evento DSD Day usando il menu a tendina sul calendario interattivo. Dopodiché, controllate le iscrizioni e mettetevi in contatto con chi s’iscrive.

Man mano che il numero di subacquei DSD aumenta, leggi questi consigli (da parte di altri professionisti PADI) per agevolare l’iscrizione al corso Open Water Diver.

  1. Promuovete attivamente il programma DSD con i vostri clienti esistenti e incoraggiateli a portare un amico o un’amica a uno dei vostri DSD Days mensili.
  2. Date la responsabilità a qualcuno di pubblicare foto divertenti dei DSD; non dimenticate di chiedere ai partecipanti di “taggarvi” nelle foto e di pubblicarle sui loro profili social.
  3. Evidenziate bene i legami tra DSD e Open Water Diver, leggendo con i partecipanti i benefici contenuti nella Discover Scuba Diving Participant Guide, specialmente la possibilità di accedere alla sezione uno dell’Open Water Diver Online.
  4. Dopo l’esperienza DSD, fate il debriefing ai partecipanti in un ambiente confortevole. Preparate delle offerte speciali per chi si vuole iscrivere subito a un corso e coinvolgete lo staff con esperienza di vendita.
  5. Mettetevi in contatto, entro un paio di giorni, con chi non si è ancora iscritto ed estendete i termini dell’offerta speciale.

Qualsiasi cosa facciate, non perdete tempo. Pubblicate i vostri DSD Days oggi!

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Intervista a Giorgia Sicbaldi.

In attesa del Woman Dive Day 2016, avendo appena lanciato la sfida a tutti gli Elite Instructor, Fabio Figurella Regional Manager PADI intervista Giorgia Sicbaldi titolare di Air Sub, negozio a Cagliari e Diving a Villasimius! #MyPadi, #MyOcean, #MyHope !

  1. GIORGIA STAGNAChe cosa ti ha spinto a diventare un PADI Pro?

Sono diventata Istruttrice Padi nel 1996 a 25 anni, dopo essermi laureata in scienze biologiche con indirizzo marino. Il percorso è stato comunque naturale in quanto già mio padre era istruttore e da sempre mi ha portato in acqua, avvantaggiati dalla fortuna di vivere in Sardegna… e così non ho fatto altro che seguire la mia passione.

 

  1. Come pensi che ti ha cambiato personalmente e professionalmente, quali passi hai fatto per diventare un istruttore Elite?

Io ho la fortuna di lavorare in una struttura polivalente AIR SUB che include un negozio di vendita e assistenza di attrezzature subacquee, una piscina con aula didattica a Cagliari e un Diving Center a Villasimius per cui devo la mia crescita professionale a questa ottima combinazione che è stata iniziata dalla mia famiglia e mi impegno ogni giorno per portarla avanti.

  1. Quali corsi PADI Ti piace insegnare di più e perché?

I corsi che mi danno maggiore “soddisfazione” sono il corso Open Water, per l’entusiasmo che mi trasmettono gli allievi quando si affacciano al mondo sottomarino ed è per loro tutta una “scoperta”e anche i corsi Divemaster perché mi permettono di trasmettere la mia esperienza come istruttore e operatore nella subacquea da 20 anni,  inoltre è entusiasmante vedere che da “semplici” subacquei iniziano un percorso che li porterà a diventare potenziali professionisti.

 

  1. Che cosa consideri il tuo più grande successo nella tua carriera subacquea?

Senz’altro l’aver avvicinato al mondo subacqueo tante persone molte delle quali ho avuto la soddisfazione di vederle crescere fino a diventare a loro volta dei professionisti della subacquea.

 

  1. Cosa ti danno le immersioni che niente altro lo fa?

Nel momento in cui mi immergo entro in un altro mondo dove mi rilasso e non penso ad altro staccando da tutto. Purtroppo anche avere un attività Diving e sopprattutto una struttura come la nostra non è facile e ogni giorno bisogna trovare delle nuove strategie, la mente è sempre impegnata…per fortuna poi ci sono le immersioni.

  1. Hai dovuto superare eventuali paure, sfide o ostacoli per arrivare dove sei ora nella tua carriera subacquea?

Ho sempre pensato che la passione , l’entusiasmo e l’amore per questa attività vanno di pari passo  con la razionalità, l’attenzione e  la responsabilità; quindi nessun ostacolo in particolar modo ma sempre molto impegno per far andare bene le cose.

 

  1. Ritieni di cambiare la vita degli altri attraverso le immersioni?

Più che cambiare mi sento di “arricchire” la vita degli altri…in questa vita frenetica niente può ripagare come l’emozione dell’essere immersi nel blu, godersi la vista del fondale in un profondo silenzio rotto solo dal rumore delle bolle.

 

  1. Descrivi in poche frasi come si dovrebbe convincere un non-subacqueo ad imparare ad immergersi?

Non ho mai pensato di “convincere” qualcuno ma la mia filosofia e quella del mio centro è sempre stata quella di coinvolgere con dei Discovery gratuiti chi era anche solo incuriosito. Inoltre già da tempo nella struttura di Cagliari organizziamo un campo estivo per bambini dove li introduciamo alla subacquea con pratica in piscina e video del mondo marino, è proprio sulla sensibilizzazione dei bambini alla scoperta e rispetto del mare che bisogna puntare. Nel mio piccolo già lo facevo, ora condivido con entusiasmo e mi sono candidata a portare il nuovo programma della Padi nelle le scuole!

  1. Come istruttore PADI Elite come ci si sente di essere riconosciuto come uno degli Istruttori PADI nel 2015?

Ringrazio la Padi e sono contenta per questo traguardo, ma caratterialmente sono portata a fare sempre meglio! La difficoltà soprattutto per una donna è quella di portare aventi bene comunque tutto senza trascurare la famiglia, i figli, la casa. Per cercare di essere un bravo istruttore bisogna inoltre avere una buona salute mentale e fisica. Quindi bisogna prendersi i giusti spazi e tenersi sempre allenato.

  1. Che cosa significa “My PADI” per te?

Essere istruttore Padi significa che sposi la filosofia Padi, che ci credi fermamente e la proponi con entusiasmo. Devo dire che in tanti anni mi sono sempre sentita supportata e l’ho sempre sentita vicina. Da un pochino mi sono appassionata all’apnea e sono rimasta molto contenta per l’impegno della Padi nell’ abbracciare e promuovere questa disciplina. Sono diventata istruttore FREEDIVER e non vedo l’ora di fare i primi corsi e trasmettere questo mio nuovo entusiasmo.

  1. Cosa diresti agli altri istruttori PADI nella speranza di diventare istruttore Elite?

Ogni istruttore deve cercare di fare sempre del suo meglio…essere istruttore Elite significa aver fatto un certo numero di brevetti, ma la cosa importante e da ricordare sempre è la qualità dei corsi che facciamo! Credo inoltre tantissimo al fatto che bisogna creare attorno a se un TEAM di istruttori affiatato, con cui fa piacere lavorare, cosa che l’allievo percepisce immediatamente!

 

Negozio, piscina, scuola sub Via Balilla, 24 – 09134 Cagliari – Pirri Tel. (+39) 070 506863 Email: [email protected]
Diving, scuola sub, resort Villasimius Via Roma 121 – Tel. (+39) 070 792033 Email [email protected]

Promozioni per il 50° anniversario PADI

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La campagna per il 50° anniversario celebra il passato, il presente e il futuro di PADI nell’industria subacquea. Questa campagna, di livello globale, si basa sulle icone e le leggende dell’industria subacquea per condividere la storia di PADI attraverso l’evoluzione dell’industria stessa negli ultimi 50 anni, rinforzando, così, la posizione d’autorità che PADI occupa, oggi, nel campo dell’educazione subacquea.

PADI festeggerà il suo anniversario durante tutto il 2016 con i seguenti programmi già in atto:

  • Saranno prodotti dei video con testimonianze da parte delle maggiori autorità, del passato e del presente, della subacquea e saranno pubblicati sui canali PADI.
  • Sarà disegnato uno speciale logo PADI per il 50° anniversario che sarà usato per tutta la comunicazione, durante il 2016.
  • Saranno organizzati concorsi con omaggi incentrati sul 50° anniversario e ne sarà data notizia sui social network PADI e nelle lettere che accompagnano i brevetti.
  • Tutte le certificazioni del 2016 saranno emesse su brevetti in edizione speciale per il 50° anniversario PADI. Inoltre, saranno disponibili varie scelte per i brevetti sostitutivi.
  • Ci aspettiamo che il 25 milionesimo brevetto venga emesso nel 2016 e sarà festeggiato con un’importante campagna pubblicitaria.

Invitiamo tutti i membri PADI a partecipare alle celebrazioni. Potrete trovare il logo per il 50° anniversario e il relativo materiale promozionale sul sito PADI Pros.

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