Aiutaci a migliorare il nostro oceano

Scritto da Megan Denny

National Geographic stima che, ogni anno, 5,25 milioni di rifiuti finiscono nell’oceano. Sono circa 700 pezzi per ogni uomo, donna e bambino presenti sul pianeta. Inoltre, molti rifiuti sono di plastica. Il volume e il tipo di rifiuti nell’oceano influenza tutte le creature marine, dal più piccolo zooplancton ai più grandi squali balena.

Trash

Come professionista subacqueo, hai le competenze necessarie per aiutare a cambiare le cose, per un oceano più pulito. Ci sono molti modi per fare la differenza, tra cui partecipare ad un sondaggio Project AWARE® Dive Against Debris®, della durata di un anno, oppure organizzare un evento speciale durante l’Ocean Conservancy’s International Coastal Cleanup Day. Ecco alcuni suggerimenti ed esempi di ciò che i professionisti PADI® stanno facendo in vista dell’International Coastal Cleanup Day che si terrà in settembre.

Sabato, 16 settembre

L’International Coastal Cleanup Day è un modo ideale per fare un lavoro importante per la comunità locale e aumentare la consapevolezza sul tuo business. Ecco alcuni suggerimenti per organizzare un evento di pulizia, dei fondali o dei litorali, di successo:

  • Fallo sapere a tutti – invia un breve comunicato stampa alle testate giornalistiche locali (sono disponibili modelli e strumenti vari sul sito PADI Pros).
  • Rifornisciti – Incoraggia i subacquei ad attrezzarsi con borse a rete, coltelli e guanti. Invita i partecipanti in superficie a portare con sé guanti da giardino, ma di portarne in più per coloro che se ne dimenticheranno.
  • Crea sinergie – Invita le organizzazioni ambientalistiche locali a partecipare e aiutarti a pubblicizzare l’evento.
  • Crea incentivi – Il centro Jack’s Diving Locker, alle Hawaii, offre una bombola gratuita e l’attrezzatura a metà prezzo ai partecipanti alla loro pulizia della spiaggia e dei fondali. Quest’anno, il loro evento viene organizzato nel giorno dell’International Coastal Cleanup Day, al Kailua-Kona Pier, dalle 9:00 a mezzogiorno.
  • Documenta le tue attività: crea un video o una presentazione riassuntiva da condividere sui social media e con le testate giornalistiche. Qui di seguito un esempio da Eco Dive Center in California.

Quest’anno, Eco Dive Center lavora assieme ad altri due centri, PCH Scuba e In2Deep Scuba, per il 13° Annual Underwater Santa Monica Pier Cleanup che si terrà il giorno dell’International Coastal Cleanup Day.

Organizza qualcosa durante tutto l’anno

Per entrare in azione, non devi aspettare che arrivi l’International Coastal Cleanup Day. Tamite i sondaggi Dive Against Debris, i subacquei possono rimuovere rifiuti tutto l’anno presso qualsiasi località subacquea nel mondo. Se ti immergi spesso nello stesso sito, perché non lo adotti? Project AWARE fornisce una serie di strumenti e produce un rapporto annuale sullo stato del tuo sito di immersioni locale. Tutto ciò che devi fare è condurre un sondaggio Dive Against Debris una volta al mese e fare un rapporto sui rifiuti marini trovati. Riceverai un riconoscimento speciale per i tuoi sforzi, oltre al fatto di renderti utile per il pianeta e per la comunità locale. Maggiori informazioni su: projectaware.org/adoptadivesite.

EcoDiveBeachCleanup

Fai scelte buone

Anche se non ti immergi, ci sono cose che puoi fare per supportare un oceano pulito e sano.

  • Dona a Project AWARE – Sfida i tuoi amici, la tua famiglia e i tuoi studenti subacquei a fare lo stesso tramite la creazione di una campagna per la raccolta di fondi. Inizia qui: org/support. Puoi anche esaminare altre campagne di altri amanti dell’oceano presso Finathon.org.

The post Aiutaci a migliorare il nostro oceano appeared first on PADI Pros Europe.

Dai il tuo contributo – Dive Against Debris®

Scritto da Megan Denny

National Geographic stima che, ogni anno, 5,25 milioni di rifiuti finiscono nell’oceano. Sono circa 700 pezzi per ogni uomo, donna e bambino presenti sul pianeta. Inoltre, molti rifiuti sono di plastica. Il volume e il tipo di rifiuti nell’oceano influenza tutte le creature marine, dal più piccolo zooplancton ai più grandi squali balena.

Trash

Come professionista subacqueo, hai le competenze necessarie per aiutare a cambiare le cose, per un oceano più pulito. Ci sono molti modi per fare la differenza, tra cui partecipare ad un sondaggio Project AWARE® Dive Against Debris®, della durata di un anno, oppure organizzare un evento speciale durante l’Ocean Conservancy’s International Coastal Cleanup Day. Ecco alcuni suggerimenti ed esempi di ciò che i professionisti PADI® stanno facendo in vista dell’International Coastal Cleanup Day che si terrà in settembre.

Sabato, 16 settembre

L’International Coastal Cleanup Day è un modo ideale per fare un lavoro importante per la comunità locale e aumentare la consapevolezza sul tuo business. Ecco alcuni suggerimenti per organizzare un evento di pulizia, dei fondali o dei litorali, di successo:

  • Fallo sapere a tutti – invia un breve comunicato stampa alle testate giornalistiche locali (sono disponibili modelli e strumenti vari sul sito PADI Pros).
  • Rifornisciti – Incoraggia i subacquei ad attrezzarsi con borse a rete, coltelli e guanti. Invita i partecipanti in superficie a portare con sé guanti da giardino, ma di portarne in più per coloro che se ne dimenticheranno.
  • Crea sinergie – Invita le organizzazioni ambientalistiche locali a partecipare e aiutarti a pubblicizzare l’evento.
  • Crea incentivi – Il centro Jack’s Diving Locker, alle Hawaii, offre una bombola gratuita e l’attrezzatura a metà prezzo ai partecipanti alla loro pulizia della spiaggia e dei fondali. Quest’anno, il loro evento viene organizzato nel giorno dell’International Coastal Cleanup Day, al Kailua-Kona Pier, dalle 9:00 a mezzogiorno.
  • Documenta le tue attività: crea un video o una presentazione riassuntiva da condividere sui social media e con le testate giornalistiche. Qui di seguito un esempio da Eco Dive Center in California.

Quest’anno, Eco Dive Center lavora assieme ad altri due centri, PCH Scuba e In2Deep Scuba, per il 13° Annual Underwater Santa Monica Pier Cleanup che si terrà il giorno dell’International Coastal Cleanup Day.

Organizza qualcosa durante tutto l’anno

Per entrare in azione, non devi aspettare che arrivi l’International Coastal Cleanup Day. Tamite i sondaggi Dive Against Debris, i subacquei possono rimuovere rifiuti tutto l’anno presso qualsiasi località subacquea nel mondo. Se ti immergi spesso nello stesso sito, perché non lo adotti? Project AWARE fornisce una serie di strumenti e produce un rapporto annuale sullo stato del tuo sito di immersioni locale. Tutto ciò che devi fare è condurre un sondaggio Dive Against Debris una volta al mese e fare un rapporto sui rifiuti marini trovati. Riceverai un riconoscimento speciale per i tuoi sforzi, oltre al fatto di renderti utile per il pianeta e per la comunità locale. Maggiori informazioni su: projectaware.org/adoptadivesite.

EcoDiveBeachCleanup

Fai scelte buone

Anche se non ti immergi, ci sono cose che puoi fare per supportare un oceano pulito e sano.

  • Dona a Project AWARE – Sfida i tuoi amici, la tua famiglia e i tuoi studenti subacquei a fare lo stesso tramite la creazione di una campagna per la raccolta di fondi. Inizia qui: org/support. Puoi anche esaminare altre campagne di altri amanti dell’oceano presso Finathon.org.

The post Dai il tuo contributo – Dive Against Debris® appeared first on PADI Pros Europe.

Sostenere la salvaguardia dell’oceano: I Quattro Pilastri per il Cambiamento di PADI

Quest’anno, Project AWARE® compie venticinque anni. È un traguardo impressionante, reso possibile dal vostro continuo supporto per la tutela dell’oceano. Grazie ai “Quattro Pilastri per il Cambiamento”, l’impegno di PADI per il benessere dell’oceano e la tutela degli animali marini si rafforza e i professionisti PADI si trovano, ora più che mai, nella posizione di poter assumere il comando, dando la possibilità alla comunità subacquea globale di essere agenti per un cambiamento positivo per l’oceano.

E il nostro pianeta ha bisogno di tutto l’aiuto possibile. Ogni anno, otto milioni di tonnellate di plastica vengono immesse nei nostri oceani. Le temperature elevate e l’acidificazione dell’oceano hanno di fatto distrutto il 20 percento delle barriere coralline nel mondo. Lo sfruttamento eccessivo della pesca è dilagante. Alcune specie di squali sono al limite dell’estinzione, il loro numero si è ridotto dell’80 percento – la scomparsa di questi predatori, all’apice della catena alimentare, getterebbe l’intero ecosistema nello scompiglio.

La comunità subacquea, specialmente i professionisti PADI, gioca un ruolo vitale nel guidare la salvaguardia dell’oceano. Grazie al rinnovo della tua Affiliazione PADI, continui a dare voce alla protezione dell’oceano, aiuti e tuteli gli animali marini dall’attacco dei rifiuti marini.

IL BENESSERE DELL’OCEANO: Supporta gli sforzi globali per un oceano sano. Diventa partner di Project AWARE per rimuovere i rifiuti marini e a creare collaborazioni con le Aree Marine Protette in tutto il mondo. Con la pubblicazione della app Dive Against Debris® segnalare la presenza di rifiuti marini è diventato più semplice.

TUTELA DEGLI ANIMALI MARINI: Proteggi la biodiversità delle specie marine. Sostieni Project AWARE® e altre organizzazioni che lavorano per promulgare leggi, educare il pubblico, combattere lo “shark finning” e lo sfruttamento eccessivo della pesca.

PERSONE E COMUNITÀ: Fai di più per aiutare a costruire infrastrutture subacquee e supportare la formazione degli abitanti locali perché siano promotori della tutela. Educa e supporta le comunità locali perché sviluppino il giusto atteggiamento mentale nei confronti del concetto di protezione necessario per il benessere dell’oceano e per la tutela delle creature marine.

SALUTE E BENESSERE: Così come aiutiamo il mondo a guarire esternamente, allo stesso modo dobbiamo farlo anche internamente. Grazie alla subacquea, molte persone hanno trovato speranza per il loro futuro. Storie di vittorie sulle avversità, sulle malattie e sulle difficoltà testimoniano il potere curativo della subacquea. Condividi incredibili storie di trasformazione personale così che altri ne possano beneficiare.

Dà un’occhiata al tuo attuale programma di comunicazione, incorpora queste iniziative in modo adeguato alle particolari necessità e situazioni locali. Probabilmente lo starai già facendo ma, comunicare agli altri questo impegno condiviso, e farlo in maniera prioritaria, è un modo molto efficace per far crescere la base di subacquei, ambasciatori e difensori da cui dipende il nostro sistema acquatico. Se riusciamo a coinvolgere i subacquei di tutto il mondo a livello locale, il cambiamento globale è inevitabile.

 

 

 

 

 

 

The post Sostenere la salvaguardia dell’oceano: I Quattro Pilastri per il Cambiamento di PADI appeared first on PADI Pros Europe.

PADI si prepara alla Giornata della Terra stringendo partnership per sostenere i nostri oceani

Rancho Santa Margarita, California – 19 aprile 2017 – A pochi giorni alla Giornata della Terra, PADI® continua nella sua storica attività di conservazione stringendo alcune partnership per supportare due de Le quattro colonne del cambiamento: Salute degli Oceani e Protezione degli Animali Marini. Mentre continua a sostenere l’impegno di Project AWARE® per ridurre la quantità di rifiuti marini e per proteggere squali e razze di mare in pericolo, PADI supporta iniziative di altre organizzazioni che stanno avendo un impatto positivo sul pianeta oceano, tra cui la Il Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite e Mission Blue™.

Oceani sani per un pianeta sano

In linea con il documento Obiettivo di sviluppo sostenibile n.14 delle Nazioni: Life Below Water, i PADI Regional Headquarters, gli affiliati e i subacquei in tutto il mondo possono contare su forze maggiori per proteggere e utilizzare in maniera sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine. In vista della Giornata Mondiale degli Oceani, che si celebrerà l’8 giugno 2017, PADI si unirà al dialogo #SaveOurOcean iniziato dal Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite per sostenere l’implementazione dell’obiettivo di sviluppo sostenibile n. 14. Tramite i canali di comunicazione PADI, i membri e i subacquei PADI potranno partecipare a vari dibattiti su come aumentare la consapevolezza sulla salute degli oceani e sugli effetti che ciò avrà sul più ampio programma di sostenibilità: porre fine alla povertà, proteggere il pianeta, e assicurare prosperità per tutti.

Inoltre, PADI lavora a stretto contatto con Mission BlueTM per sostenere il loro impegno nella protezione delle aree marine. La condivisione di storie sugli Hope Spots – un termine coniato dal Dr. Sylvia Earl e Mission Blue che indica alcune località considerate critiche per la salute degli oceani – aiuta ad identificare alcune aree antesignane delle are marine protette. L’individuazione di questi Hope Spots forniscono, alla famiglia PADI e alla comunità subacquea, un’opportunità per raggiungere l’obiettivo stabilito dal Congresso Mondiale per la Conservazione della Natura IUCN: proteggere, entro il 2030, il 30 per cento dei nostri oceani. Nei prossimi mesi, la comunità PADI, unendosi al riconoscimento di importanti aree marine, condividerà l’impegno per la protezione di una parte sempre maggiore delle nostre risorse acquatiche.

Un’immersione alla volta

Grazie al sostegno da parte di PADI, Project AWARE continua il suo lavoro vitale di protezione dei nostri oceani – un’immersione alla volta. Da azioni collettive a livello locale a cambiamenti più ampi a livello politico, Project AWARE, in collaborazione con i membri e i subacquei PADI, si impegna costantemente per la riduzione della quantità di rifiuti marini negli oceani e per la protezione delle specie di squali e razze di mare più minacciate al mondo. Per il futuro degli oceani, il supporto da parte dei subacquei è fondamentale. I subacquei PADI sono costantemente incoraggiati a contribuire attivamente all’attività di conservazione, sia durante le loro immersioni, sia tramite le loro donazioni a Project AWARE, oltre che con le iniziative Dive Against Debris® and Adopt a Dive SiteTM. Tutti i professionisti, inoltre, possono usufruire dell’Action kit – 10 consigli subacquei per proteggere il pianeta oceano.

Sebbene l’implementazione del suo nuovo programma di responsabilità sociale sia ancora agli inizi, PADI si impegna a sensibilizzare i suoi membri e subacquei a sostenere, in base a Le quattro colonne del cambiamento, gli impegni globali per migliorare il futuro degli oceani. Grazie all’impegno nella riduzione dei rifiuti marini, nella creazione di nuove aree marine protette e nella protezione degli animali marini, possiamo aumentare la biodiversità e lavorare per una gestione sostenibile degli oceani e delle loro risorse. Sebbene questi concetti saranno ribaditi durante la Giornata della Terra, che si terrà il 22 aprile 2017, PADI si impegna a metterli in primo piano durante tutto l’anno. Ogni giorno, i membri e i subacquei PADI guidano il cambiamento e condividono le loro storie per ispirare gli altri a fare la stessa cosa. Se hai una storia da condividere, inviala all’indirizzo email [email protected].

Sii il migliore. Sii PADI – The Way the World Learns to Dive®

The post PADI si prepara alla Giornata della Terra stringendo partnership per sostenere i nostri oceani appeared first on PADIProsEurope.

FLAVIO INSINNA AMBASSADIVER di Project Aware.

Fabio Figurella Regional Manager di PADI EMEA per il Sud Italia è orgoglioso di annunciare che il noto attore e presentatore italiano Flavio Insinna ha deciso di diventare AMBASSADIVER di Project Aware per testimoniare e diffondere la cultura della protezione degli oceani.

insinna-3

Conosciamo Flavio come personaggio pubblico, grande persona che dedica la sua popolarità a sostegno di grandi ideali come quelli portati avanti dalla comunità di Project Aware!

 

 

 

Alcune frasi che Flavio scrive nella sua adesione:

insinna-5Ho conseguito il mio primo brevetto PADI Open Water Diver nell’Agosto del 2015. Mi è stato regalato dai miei collaboratori della trasmissione televisiva “Affari Tuoi”. L’immersione subacquea mi ha permesso un approccio più diretto con il mare e l’elemento acqua grazie al quale rigenero le mie energie trovando benessere e relax.

 

 

 

 

 

insinna-6Compatibilmente con i miei impegni di lavoro è mia intenzione continuare a studiare ed apprendere per conoscere, sempre meglio, il mondo della subacquea e il mondo marino, perché si è spalancato, davanti a me, un universo meraviglioso fino a qualche tempo fa del tutto sconosciuto.

 

insinna-2Vorrei rendermi utile per promuovere la causa di Project Aware. Per me, subacqueo, è fondamentale far comprendere alle persone che il mare va’ tutelato, salvaguardato e conservato. Ognuno di noi nel suo piccolo può fare qualcosa a tal proposito. Non dimentichiamo mai che se muore il mare, muore il Pianeta.

 

logo-con-loghiIl mio contributo potrebbe essere importante nella promozione del progetto “Scuola D’Amare” rivolto a giovani e giovanissimi nelle scuole Italiane.

Grazie a Flavio a nome di Project Aware per far parte del nostro Team come AMBASSADIVER!

Project AWARE: #Divers4SharksNRays

Project AWARE® è impegnata nel coinvolgimento della comunità subacquea in interventi, politicamente corretti e basati su fonti scientifiche. Unisciti a noi inviando ai Membri CITES* il nostro messaggio: Vota SÌ per squali e razze.

#Divers4SharksNRays - Sierra Madre

Come puoi partecipare alla “#Divers4SharksNRays”?

Il nostro #Divers4SharksNRays presso {inserisci la località} serve alle Nazioni @CITES per poter votare SÌ  per squali e razze durante il #CoP17 @projectaware + la fotografia

oppure

Noi sosteniamo la campagna “@projectaware’s #Divers4SharksNRays @CITES #CoP17” qui a {inserisci la località} + la fotografia

*Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora

L’Aquila Diving Centre #DiveAgainstDebris

Aquila Diving Centre

Congratulazioni a L’Aquila DC per l’azione di Dive Against Debris‬!

5 Fasi per Immergerti contro i Rifiuti

  • Inizia con la Dive Against Debris Self Study Guide: ti fornisce tutte le informazioni che servono per immettere correttamente i dati sulla spazzatura raccolta sott’acqua.
  • Scarica una Dive Against Debris Data Card e le altre risorse che supportano i tuoi sforzi nelle indagini sui rifiuti.
  • Hai già organizzato un evento di gruppo Dive Against Debris? Pubblica la tua attività sulla AWARE Action Map. Invita e gestisci i volontari creando un profilo su My Ocean.
  • Immergiti, rimuovi e prepara un rapporto sulla spazzatura!
  • Registra questi dati nel nostro sito web e sii parte della soluzione.

My PADI – My Ocean – My Hope

Questo “Earth Day” Adotta un Sito d’Immersione

Adopt a Dive SitePer il 22 aprile, ricorrenza del prossimo Earth Day, Project AWARE® annuncia la sua ultima iniziativa a sostegno della lotta contro i rifiuti marini: la Adopt a Dive Site™ (Adotta un sito d’immersione). Sfruttando le capacità specifiche alla sua comunità di subacquei, Adopt a Dive Site chiama a raccolta i leader dell’immersione di tutto il mondo – inclusi Istruttori, Dive Center e Resort – perché s’impegnino ancor più nell’attuale azione di tutela e monitoraggio dei siti sommersi che amano.

Adopt A Site MaterialsNell’ambito del programma per “cittadini scienziati” Dive Against Debris™ della Project AWARE, l’Adopt a Dive Site è stato confezionato appositamente per i leader subacquei di questa organizzazione no-profit più appassionati: i partecipanti si impegnano a condurre mensilmente indagini Dive Against Debris, così come a riferire quantità e tipi di rifiuti ritrovati sott’acqua – sempre nello stesso sito e una volta al mese. Per sostenere la sua comunità, Project AWARE doterà i partecipanti all’Adopt a Dive Site di una gamma interamente nuova di strumenti per le indagini, che li aiuteranno a rendere più efficaci i loro interventi, a riportare la situazione dei siti locali prescelti con cadenza annuale e a “premiare” i dive center, i resort e i leader, spronandoli così a diffondere ciò che fanno con i clienti e le comunità della zona.

Porta le tue immersion contro i rifiuti (Dive Against Debris™) ad un livello superiore con “Adotta un sito d’immersione”, il nuovo programma di Project AWARE. Iscriviti oggi!

PROGETTO SCUOLA D’AMARE

 

PROGETTO SCUOLA D’AMARE – 2015/2016

Milano

milanoA Milano il progetto è stato portato avanti dal Centro PADI Poseidon Scuba Diving School S-24701 che ha definito un accordo con il Comune di Paderno Dugnano, per realizzare lezioni a tutte le scuole per un totale di circa 400 ragazzi.

L’Istruttore Pasquale Lettiga: “Insegnare la cultura del mare ai ragazzi nelle scuole è una delle più grandi gratificazioni professionali ricevute nella mia carriera”.

Genova

genova

Nella città di Genova il progetto è stato portato avanti dal Centro PADI CORDERIA NAZIONALE S-9211. In 6 scuole della città circa 300 ragazzi hanno ricevuto la lezione di SCUOLA D’AMARE e stanno realizzando le attività di DSD con gli istruttori del centro.

Barbara Panza – titolare di CORDERIA NAZIONALE: Come centro PADI Corderia Nazionale abbiamo aderito con piacere al progetto “Scuola d’Amare” ritenendo da sempre che l’amore per il mare e il rispetto per le forme di vita che lo popolano vadano diffusi tra i giovani e giovanissimi! Un piccolo impegno oggi ci consentirà di avere in futuro generazioni consapevoli dell’importanza di salvaguardare un immenso patrimonio: i nostri mari.

Come città di mare noi riteniamo che Genova debba essere sempre in prima linea e siamo contenti di poter dire che la nostra associazione abbia dato un buon contributo portando il progetto in diversi istituti del capoluogo ligure.

In questi pochi mesi dall’avvio del progetto circa 300 ragazzi hanno avuto occasione di prendervi parte, dalle scuole Montale, San Giorgio, Calasanzio e Vittorino. Tutti sono rimasti entusiasti del programma e molti sono in attesa di passare alla pratica, ansiosi di fare la loro prima esperienza sub in piscina!

Dal nostro punto di vista “Scuola d’amare” ha due notevoli punti di forza: richiede un impegno davvero breve ai professori, costretti in tempi ristretti dalla vastità dei programmi scolastici, e propone ai ragazzi non solo un bagaglio di conoscenze fondamentali di biologia e tutela ambientale, ma offre anche loro la chiave per godere appieno e dal vivo di un bene meraviglioso qual è il mare!

Da subacquei appassionati siamo veramente soddisfatti quando possiamo trasmettere l’emozione dei primi respiri sott’acqua!”

Catania

ctA Catania il progetto è stato portato avanti dal Centro PADI SUBSIDIVENTA S-24868. In diverse scuole del capoluogo siciliano sono stati coinvolti oltre 300 ragazzi che saranno nelle prossime settimane coinvolti nelle attività di DSD in collaborazione con la LEGA NAVALE della città di Catania.

L’istruttore Giosuè Vizzari: “Con l’auspicio di poter riuscire a sensibilizzare, i giovani studenti alla cultura del mare e al rispetto dell’ambiente sommerso”

 

Lecce

lecceA Lecce il progetto è stato portato avanti dal centro PADI QUINTO OCEANO S-25144.

Sono stati coinvolti oltre 100 ragazzi nella prima tranche del progetto e adesso si continuerà in altri 3 Istituti.

Ilaria Laterza Istruttore e Presidente di ASD Quinto Oceano: Dire che stiamo vivendo una bellissima esperienza è davvero il minimo! Grazie al progetto scuola d’amare si offre a bambini e ragazzi un contenitore fatto di condivisione, comprensione, rispetto e abilità… un po’ diverso, rispetto alle esperienze che si fanno quotidianamente… una ricetta perfetta: biologia marina, educazione ambientale, salute e attività fisica…che porta tra i banchi uno “sport dal volto più umano e un vero e proprio stile di vita”. Il nostro risultato finale? Eccoli… nuovi, Grandi Ambasciatori del mare!”

La Spezia

speziaA La Spezia storicamente il Centro PADI Diving Academy La Spezia S-22440 si occupa di fare lezione ad almeno 400 ragazzi degli istituti scolastici della città poi impegnati in altrettanti DSD.

Il Presidente del club Raffaele Ioime: Emozioni , Entusiasmo e Amore per il Mare tutto questo è Scuola D’Amare”

Raffaele ha ricevuto da PADI EMEA un Award per questo progetto nel 2014.

Palermo

pa1A Palermo il progetto è stato portato avanti dal centro PADI ALALONGA S-24587 ed ha coinvolto circa 220 ragazzi.

Il progetto è stato condiviso dalle ASL regionali che stanno lavorando con gli istruttori PADI per la diffusione del progetto nelle scuole palermitane.

 

Andrea Barcellona istruttore responsabile del progetto:

Il grado di interesse e di curiosità di questi ragazzi é stato davvero elevato. É sempre molto bello notare il loro stupore e il loro entusiasmo riguardo quelle “piccole” informazioni che forniamo loro.”

Roma

romaIl grosso del lavoro in termini di numeri nel progetto SCUOLA D’AMARE è stato fatto nella Capitale: Roma grazie all’entusiasmo e alla volontà di Alberto Livoli, coordinatore regionale del progetto.

Alberto ha lavorato in collaborazione con il Centro PADI TOP ONE DIVING S-22727.

Ecco i numeri:

  1. 1. Scuola ad indirizzo sportivo Pacinotti  lezione tenuta ad 200 ragazzi di cui 40 faranno il DSD;
  2. 2. Scuola liceo Michelangelo via Cavour lezione tenuta  ad 300 ragazzi;
  3. 3. Scuola media di via tiburtina antica lezione tenuta a 85 ragazzi di cui 40 faranno il DSD;
  4. Scuola media Leonori di via funi lezione da tenere a circa 700 ragazzi;
  5. Scuola media Borromeo di via Borromeo lezione da tenere a circa 500 ragazzi .

Alberto Livoli: “il momento più bello della mia attività da istruttore è vedere ragazzi che in me vedono un professionista da emulare”.

Davide Bastiani di TOP ONE DIVING “La professionalità al centro di tutto! Parlare alle giovani generazioni rappresenta il futuro per la subacquea Italiana.”

Sapri

sapriIl progetto a Sapri in provincia di Salerno è stato condotto dall’entusiasmo e la professionalità di Alessandro Diasio istruttore che collabora con il centro BUDDY DIVE S-21682.

Ecco i numeri:

325 bambini incontrati, oltre 15 insegnanti coinvolti e ben oltre 50 esperienze subacquee effettuate durante 3 pool party.

Ecco il racconto della sua esperienza:

“ho deciso di raccontare la mia esperienza.  Innanzi tutto devo ringraziare tutto il corpo docenti per aver reso il terreno più che fertile con i ragazzi; Ho subito percepito quanto in quei luoghi tenessero alle tematiche a tutela del ambiente: ogni foglio, ogni disegno ed ogni “lavoretto” in bacheca raccontava di un mondo pulito, sano e colmo di civiltà, ma la cosa più sorprendente sono stati proprio i ragazzi: ho iniziato la mia prima sessione di aula comunicando loro l’obbiettivo di volerli sensibilizzare sull’importanza del nostro Mar Mediterraneo ed e stato proprio in quel momento che Davide, un bambino di IV elementare alzando timidamente ed educatamente la mano per poter parlare mi diceva: ma maestro il mare io lo conosco, è la cosa più bella del mio mondo. In quel momento ho capito quanto fosse semplice e al tempo stesso complesso affrontare quegli argomenti. Stavo sottovalutando la cosa più importante: la genuina schiettezza dei bambini. Dal quel preciso istante qualsiasi parola commento o domanda erano piacevolissime lezioni di vita. La maturità unita alla semplicità di quei ragazzi erano totalmente disarmanti.

Le ore scorrevano veloci forse troppo veloci, avrei voluto parlare singolarmente con ognuno di loro ma purtroppo i tempi erano serratissimi dovevamo incontrare 25 classi in tre giorni ed ero intenzionato a non trascurare né tantomeno perdermi nulla, ho avuto la fortuna di incontrare ragazzi fantastici: Illuminanti, educati e sensibili fino alla lacrima quando si toccavano alcuni argomenti. 

Nei pomeriggi avevamo organizzato dei pool party durante i quali facevamo provare ai ragazzi l’esperienza della subacquea, anche in questo caso il grande entusiasmo che paradossalmente loro trasmettevano a noi faceva svanire qualsiasi sintomo di stanchezza e così “GO GO GO” fino alla ultima bolla dell’ultimo allievo senza risparmiarci su nulla, eravamo talmente carichi che potevamo andare avanti per tutta la notte. 

Alla fine anche diversi insegnanti e genitori hanno voluto fare la prova subacquea.  A fine giornata nella solitudine della mia stanza d’albergo non facevo altro che pensare e ripensare a quei ragazzi che avevo incontrato, e proprio allora ho capito la misura della ricchezza racchiusa in ogni bambino, un potenziale impressionante assolutamente da non sprecare.  In conclusione ritengo il progetto Scuola d’amare un progetto “WIN WIN” dove tutti vincono sotto tutti i punti di vista. 

Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa grandissima esperienza: MSP ITALIA, nazionale del progetto, il Prof. Gerardo Ferrara come Promoter del progetto a Sapri, la dott. Paola Migaldi dirigente scolastico, tutti gli insegnanti coinvolti, l’ISTITUTO COMPRENSIVO “SANTA CROCE” per aver messo a disposizione le aule tutte con lavagne Interattive, Antonino Chiacchio per la logistica e l’organizzazione delle attività extra scolastiche, la piscina di Torraca (SA) ed infine TUTTI I MERAVIGLIOSI 325 RAGAZZI.”

Palermo

pa2Ancora Palermo dove Davide Di Franco istruttore titolare del Centro PADI BLU TEK DIVING S-24205 di Marettimo ha realizzato ancora lezioni di SCUOLA D’AMARE.

Sono stati coinvolti circa 100 ragazzi delle scuole Palermitane.

Davide Di Franco: Se il Progetto Scuola D’Amare ci fosse stato a i miei tempi, oggi mi ritroverei ad essere un subacqueo con venti anni di esperienza”.

Rapallo

rapalloA Rapallo in Liguria il progetto è stato portato avanti da Luca Smecca del centro PADI DWS DIVING S-799353.

Ecco i numeri:

LICEO DA VIGO DI RAPALLO: 127 allievi;

LICEO NAUTICO CAMOGLI: 250 allievi.

Luca  Smecca: “Un grande entusiasmo e sopratutto tanta curiosità dei nostri allievi verso la subacquea e l’ambiente oceano.”

Civitavecchia

civitavecchiaA Civitavecchia il progetto è stato portato avanti dall’istruttore Stefano D’Agostino che ha tenuto lezione a circa 100 ragazzi.

Stefano D’Agostino:

“L’entusiasmo dei ragazzi ti da la forza di andare avanti in questo meraviglioso lavoro che ci mette ogni giorno in relazione con la nostra passione: Il Mare”.

Torino

to

A Torino il progetto è stato portato avanti da Andrea Senepa del centro SCUBACQUA S-24106.

In due giornate 104 ragazzi hanno ascoltato la lezione.

Andrea Senepa: “C’è un momento in cui platea e relatore si fondono e si diventa comunità. E la timidezza viene spazzata via da una foresta di mani alzate, ognuna ad indicare una domanda mai banale. Loro sono il nostro futuro, e con loro non potrà che essere un bel futuro. “

Quindi per riassumere:

Ecco i numeri totali:

circa 4.200 ragazzi hanno ascoltato la lezione SCUOLA D’AMARE in 10 diverse città in Italia;

circa 500 ragazzi stanno facendo in questi giorni le attività di DSD;

Il progetto è in corso e terminerà a Giugno con la fine delle scuole per poi ripartire il prossimo Settembre, speriamo con un entusiasmo maggiore in tutte le città italiane.

BANNER FACEBOOK

 

 

 

Voglio ringraziare tutti gli Istruttori coinvolti nel progetto, MSP ITALIA e il CONI che ci hanno dato questa grande possibilità; i partner tecnici: PROJECT AWARE, DAN EUROPE e GREEN BUBBLE.

E ancora …. “GO GO GO” Fabio Figurella – Regional Manager PADI EMEA.