Entrare a scuola alle otto ed uscire da un’immersione all’una

Entrare a scuola alle otto ed uscire da un’immersione all’una

La subacquea va a scuola

Il progetto del liceo sportivo di Rapallo

È possibile divertirsi, imparare e nello stesso tempo costruirsi una professione? È ciò che sta succedendo ai ragazzi del liceo scientifico F. Liceti di Rapallo iscritti alla sezione sportiva.

La scuola, che ha attivato l’indirizzo sport, ha aderito al progetto “La subacquea – divertimento e professione”, realizzato da Abyss diving service di Rapallo in collaborazione con Mares e Padi. Il progetto prevede un percorso quinquennale che permette agli studenti di cominciare ad immergersi con l’autorespiratore durante il primo anno del liceo e di arrivare alla maturità con il brevetto da istruttore.

Nell’anno scolastico 2012-2013 hanno partecipato ed ottenuto il brevetto “Padi open water diver” 11 ragazzi, sostenendo diverse prove in piscina, quattro uscite in mare ed un esame teorico finale. Questi proseguiranno il prossimo anno con il brevetto “Padi advanced open water diver” mentre la nuova prima, formata da 25 alunni, comincerà la sua avventura con la subacquea. Il progetto è particolarmente interessante poiché i corsi si svolgono all’interno dell’orario curriculare e i costi non ricadono sulle famiglie. Le risorse sono offerte da Abyss diving che fornisce gli istruttori e il supporto logistico, da Padi che fornisce i materiali didattici e le certificazioni e da Mares che fornisce l’attrezzatura. Il settore della subacquea professionale si sta allargando sempre di più ed offre buone opportunità di lavoro in Italia ed all’estero. Questo ha spinto il Dirigente scolastico, prof. Mariabianca Barberis  e il docente referente del progetto prof. Loredana Piaggio, a promuovere la subacquea nel piano dell’offerta formativa. Si tratta di un progetto multidisciplinare che coinvolge numerose materie quali scienze motorie, fisica, scienze naturali e geografia. Inoltre viene offerta ai ragazzi una conoscenza ed una valorizzazione approfondita del territorio locale e delle sue risorse; tutte le immersioni si svolgono all’interno dell’Area marina protetta di Portofino.

Il responsabile, Raul Puzzi Van Weezenbeek, direttore di corso Padi, sostiene questo progetto perché crede nell’opportunità formativa e professionale che viene offerta ai ragazzi. Il risultato dell’anno appena concluso è molto incoraggiante in quanto tutti i ragazzi hanno brillantemente affrontato e superato il corso e le previsioni per il futuro sono molto ottimistiche, basti guardare il numero degli iscritti alla classe prima nell’anno scolastico 2013-14.

Allora un in bocca al lupo agli studenti ed a coloro che con il loro lavoro portano avanti il progetto e, come si dice prima di immergersi, buone bolle a tutti!

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