Il programma ReActivate e il potere curativo della subacquea

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I subacquei amano stare in acqua, specialmente quando vi si immergono. Lo stesso vale per i professionisti della subacquea: conoscono molto bene la sensazione che si prova quando accompagnano qualcuno per la loro prima immersione e vedono, in prima persona, il grande potere che la subacquea e l’acqua hanno di trasformare le persone. I professionisti, inoltre, sanno che la teoria che la subacquea abbia un potere curativo poggia su solide basi. In molti l’hanno sperimentato e ci sono molteplici articoli, pubblicati con regolarità su The Undersea Journal e su padi.com, che raccontano queste incredibili esperienze.

Vale la pena menzionare un paio di queste storie. Una è quella raccontata in un documentario, Sea of Change, e parla di Cody Unser e nove subacquei paraplegici. “Quello che abbiamo potuto constatare è che la subacquea facilita la rigenerazione di alcune funzioni neurologiche e psicologiche nelle persone paraplegiche”, racconta Adam Kaplin, M.D., Ph.D., della Johns Hopkins University, autore della ricerca. Il suo collega, Daniel Becker, M.D., del Kennedy Krieger Institute, concorda: “Abbiamo notato dei cambiamenti impressionanti nel giro di pochi giorni. Questa è solamente una ricerca iniziale, ma è la prima volta che riusciamo a constatare un tale livello di rigenerazione delle funzioni neurologiche e psicologiche e di miglioramento nel disturbo da stress post traumatico (DSPT) in così poco tempo.”

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C’è, poi, l’interessantissimo libro di Wallace J. Nichols, Blue Mind. Nel suo lavoro, Nichols raccoglie dati provenienti da elettroencefalografie (EEG), risonanze magnetiche funzionale (fMRI) e altre tecniche di ricerca scientifica, per gettare delle solide basi scientifiche che siano in grado di spiegare cosa succede quando la “nostra mente si trova in acqua.” Nichols spiega che quando ci troviamo in acqua, i livelli di cortisolo (un ormone associato allo stress) si abbassano, la respirazione e il battito cardiaco diminuiscono e ci rilassiamo. E’ una ricerca interessante e rilevante e non dovrebbe mancare nella libreria di ogni professionista subacqueo.

Talvolta, in questo mondo così veloce, pieno di distrazioni digitali e di richieste così disparate, ci vuole uno sforzo e il desiderio di un beneficio in più per ricordare alle persone l’importanza di immergersi. Il potere curativo della subacquea potrebbe essere proprio quel beneficio in più. La prossima volta che proponete il programma ReActivate ai vostri subacquei, raccontate loro queste incredibili storie e fate loro capire cosa si perdono a non immergersi.

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