Parco archeologico di Baia, compaiono due nuovi mosaici.

Archeo Camp 2017 un evento eccezionale con oltre 500 tuffi in una intera settimana dedicata a immersioni, durante le quali un gruppo di istruttori PADI hanno conseguito la Specialità “PADI Underwater Archealogical Diver” a cura di Bruno Mollo – PADI Course Director.

L’evento organizzato dal Centro Sub Campi Flegrei ha visto la partecipazione di DAN Europe con seminari ed eventi dedicati al campo della sicurezza in immersione.

NOTIZIA STRAORDINARIA !!!

Il Mare del golfo di Pozzuoli restituisce due nuovi mosaici. Entrambi nelle acque del Parco Archeologico Sommerso di Baia, si tratta di due mosaici di cui uno, bicromo in bianco e nero, rappresenta due guerrieri ed è riconducibile all’epoca della Villa a Protiro, databile intorno al IV secolo dopo Cristo; sull’altro, un mosaico policromo, ancora si indaga per una datazione sommaria, ma si sospettano collegamenti cronologici con la Villa dei Pisoni, che risale al I secolo avanti Cristo.

La straordinaria scoperta è stata effettuata dal nucleo subacqueo della Soprintendenza coordinato da Luciano Muratgia, ed è stata ufficializzata dalla direttrice del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, la soprintendente Adele Campanelli, durante la tavola rotonda “Archeo Camp 2017”, il 3 Novembre 2017, nell’ambito della settimana dedicata all’archeologia subacquea nei Campi flegrei, organizzata dal Centro Sub Campi Flegrei con la collaborazione di PADI EMEA e DAN Europe.

Nel corso dell’evento, i sindaci di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, e di Bacoli, Giovanni Picone, hanno sottolineato – insieme con Federalberghi – le potenzialità turistiche del distretto flegreo: la realtà aumentata (che, con l’ISCR, si tradurrà nell’utilizzo di tablet subacquei e proiezioni 3D) potrebbe dare un ulteriore impulso al sito.

E del resto qui, dalla fine dell’età repubblicana, venivano in vacanza gli aristocratici romani: le loro ville e i loro ninfei, complice il bradisismo dell’intera area, sono oggi sommersi e tutelati da un Parco archeologico, istituito nel 2002. Per il salto nel tempo sott’acqua vengono da Giappone e Cina, Vietnam e Stati Uniti, con una crescita annua di presenze che, secondo i dati della Soprintendenza, si attesta tra i 20 e il 30%.

Ora, ci saranno due nuovi mosaici da scoprire, a loro volta tasselli della storia, straordinaria, di quest’angolo della Campania.

I nuovi mosaici saranno fruibili al pubblico da Aprile 2018 dopo al lavoro di messa in sicurezza da parte della Soprintendenza e dall’ISCR.

Noi vi diamo appuntamento a novembre del prossimo anno con Archeo Camp 2018 settimana dedicata all’Archeologia Subacquea.

Le foto esclusive sono del Photoreporter Pasquale Vassallo (che restituiscono intatti i colori originali dei mosaici) .

Durante l’evento consegnato a Carlo Ripa il primo premio “Baia di Ulisse” 2017.

Vincenzo Maione

Manager del Centro Sub Campi Flegrei, diving center che da 25 anni opera nel settore del turismo subacqueo. Diving autorizzato dalla Soprintendenza per accompagnare turisti in immersione e snorkeling nel Parco Archeologico Sommerso di Baia.

 

Per visitare il Parco Archeologico Sommerso di Baia ed i nuovi mosaici, si può contattare: [email protected]  www.centrosubcampiflegrei.it

 

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