ELBA NEWS:TEMPO DI BILANCI PER IL NUOVO CENTRO PADI MANDEL DIVING CENTER

MANDEL DC 

La stagione sta ormai volgendo al termine, ed al Mandel Diving Center dell’Isola d’Elba ci stiamo già muovendo in direzione del prossimo anno!

Il nostro centro immersioni è appena diventato un RESORT PADI, ed i numeri raccolti nel corso di questa estate non sono niente male: 54 Discovery Scuba Diving, 9 Scuba Diver, 32 Open Water Diver, 15 Advanced Open Water Diver, 5 Rescue Diver e 2 Dive Master.

Il tutto contornato da 13 certificazioni di Specialità PADI, per un totale di oltre 130 nuovi registrazioni spedite in tutta Europa.

Per chi ci conosce già, vogliamo farvi sapere che per il prossimo anno ci saranno grandi novità, per migliorare il già ottimo risultato ottenuto quest’anno.

I subacquei in possesso della relativa certificazione potranno immergersi con miscele di aria arricchita senza sovrapprezzo, grazie all’installazione di una nuova centralina

Per chi invece non ha mai usato miscele di aria arricchita è la giusta occasione per scoprirle ed usufruire degli innumerevoli vantaggi che conseguono il suo utilizzo.

Inoltre, a partire dal prossimo anno, sarà possibile per subacquei Advanced Open Water in  possesso di specializzazioni continuare la loro avventura presso il nostro centro  proseguendo con il percorso tecnico, molto più semplice e meno estremo di quello che si possa pensare, prendendo parte ai corsi PADI TEC 40 – 45 – 50 .

Altra novità è la possibilità di immergersi nell’area marina protetta dell’Isola di Pianosa, dove la pesca è proibita da più di un secolo. Le nostre guide ambientali vi accompagneranno, a bordo di un potente e veloce gommone, ad ammirare gli stupendi fondali ricchi di flora e di fauna, rimasti nascosti agli occhi di noi sub per oltre 40 anni.

Per chi invece ancora non ci conosce, il Mandel Diving Center sorge all’interno del Mandel Residence, direttamente sulla spiaggia di Morcone, all’Isola d’Elba.

I nostri istruttori e le nostre guide sono impazienti di accompagnarvi nelle vostre avventure subacquee, di farvi proseguire nel vostro addestramento oppure, di farvi vivere per la prima volta l’entusiasmante sensazione di respirare sott’acqua….e ricordate che, una volta provata questa esperienza, non sarete più gli stessi!!!!

Noi del Mandel Dc pensiamo anche agli accompagnatori non subacquei: la spiaggia è attrezzata con noleggio gommoni, pedalò, canoe puddle surf e wind surf, stabilimento balneare, snack bar e ristorante direttamente sulla spiaggia.

Possibilità di soggiorno, servizio di prenotazione traghetti e convenzioni particolari per gruppi e scuole sub.

Lo staff del Mandel Diving Center vi aspetta a braccia aperte.

Per info rivolgersi a:

Giacomo 348 79 25 653

Email  [email protected]

www.mandeldivingcenter.com   www.mandelclub.com

Trentino News: Il lago di Lases è sempre più pulito!

Il lago di Lases è sempre più pulito!

Questo è quanto è emerso durante  “Clean Up Day 2013”, che si è svolto durante tutta la giornata di sabato 21 settembre e che ha coinvolto circa cinquanta ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Segonzano in Trentino e una ventina di sub in attività laboratoriali e nella pulizia di un tratto di costa e di fondale.

Giunti ormai alla 4° edizione, le attività di pulizia fuori e dentro l’acqua hanno dimostrato che le condizioni del lago e delle spiagge sono migliorate di anno in anno. Questa tendenza fa ben sperare e rende orgogliosi gli organizzatori che a distanza di così poco tempo hanno avuto un riscontro tangibile di quanto questo tipo di iniziative ha effetti positivi sui comportamenti e sulle abitudini della gente. Non a caso lo slogan dell’iniziativa è “Aiutaci a migliorare l’ambiente, il tuo contributo è importante!”

Il “Clean Up Day” è una giornata di sensibilizzazione e salvaguardia degli ecosistemi aquatici organizzata sul modello proposto della Fondazione internazionale Project A.W.A.R.E. dal Comune di Lona Lases in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Cembra, Il Centro Formazione Istruttori PADI di Trento Willy Shark e lo Studio Naturalistico Giorgio Perini con il finanziamento delle Politiche Giovanili della Provincia Autonoma di Trento.

 Il progetto di quest’anno, che si concluderà nel mese di novembre, ha visto la realizzazione di seminari sugli ecosistemi dei laghi alpini rivolti ai ragazzi della classi 5° elementari, un corso di subacquea per 5 ragazzi e ragazze della scuola, attività laboratoriali sulla subacquea e visite guidate al lago e al biotopo di Lases.

Oltre a tutte queste attività, il progetto prevede di formare 5 giovani tra i 18 e i 30 anni con un corso che li preparerà a diventare “I PALADINI DELL’AMBIENTE”. Grazie alla formazione ricevuta verranno coinvolti in progetti e attività future essendo così un riferimento per istituzioni, scuole e privati.

La giornata di sabato è stata un successo anche grazie all’Assessore Lara Pisetta che quest’anno si è prestata in prima persona a seguire il corso di formazione formatori per diventare lei stessa un “Paladino dell’ambiente”, alla coinvolgente competenza del Naturalista Giorgio Perini che come sempre affascina raccontando i dettagli e i retroscena di cose che tutti abbiamo davanti agli occhi ma spesso non notiamo o non conosciamo, al Dirigente Scolastico dott. Roberto Trolli, al Coordinatore di Plesso della scuola secondaria di primo grado di Segonzano prof. Antonio De Rose  che ha sempre creduto nel progetto e ha attivamente collaborato alla realizzazione delle ultime 3 edizioni, agli Istruttori – guide e volontari di Willy Shark Trento che hanno progettato e realizzato le attività laboratoriali e i corsi subacquei e in particolare a Gabriele Pegoretti, Francesca Bertamini, Antonella Busto, Daniele Bazzanella, Elena Guandalini, Andrea Radivo e Alessandro Uber.

Non vanno dimenticati gli Alpini dell’Associazione di Lona Lases che anche quest’anno hanno sfamato tutti i partecipanti, Il Nautilus Club Trento per aver partecipato all’immersione di pulizia,  i ragazzi della World Scuba Research per aver portato la subacquea Tecnica PADI/DSAT al Clean Up Day.

Il prossimo appuntamento è per la serata di consegna dei brevetti e degli attestati che si terrà al Teatro di Segonzano venerdì 11 ottobre alle ore 20.00.

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ALLA CONQUISTA DEL RECORD DI PERMANENZA SOTT’ACQUA A -10MT PER 50 ORE CONSECUTIVE

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Il 6, 7  e 8 settembre Danilo Bernasconi, Istruttore PADI di 33 anni della provincia di Como, proprietario del negozio e Centro PADI Deep Stop di Bizzarone (CO),  tenterà il superamento del record di permanenza sott’acqua di 50 ore ad una profondità di 10 mt.

La difficoltà maggiore sarà resistere alle temperature dell’acqua del lago che, nonostante la fine dell’estate, sono ancora al di sotto della media stagionale.

L’idea di questo progetto, denominato Progetto Lago360, nasce dalla volontà di un gruppo di amici subacquei e dal supporto di uno staff medico del Centro San Fedele di Longone al Segrino (LC), coordinato dal Dottor L. Morelli, con la consulenza psicologica del Dottor A. Carta, docente alla L.u.de.s di Lugano e con i suggerimenti alimentari della Dott. Polvara sempre del Centro San Fedele di Longone al Segrino (LC).

Il 6 settembre, alle ore 8 del mattino, Danilo Bernasconi entrerá in acqua al lido di Faggeto Lario (CO). L’obiettivo sará quello di trascorrere, adagiato su una piattaforma posizionata a -10mt, le 50 ore che gli permetteranno di superare il precedente record di 48h e 13m stabilito in Florida, nel mare.

Sará dotato di una maschera granfacciale che gli permetterá di comunicare con la superficie e di alimentarsi, aspetto questo molto importante e delicato vista l’impossibilitá di uscire dall’acqua; indosserá una muta subacquea riscaldata per cercare di tamponare la dispersione naturale del calore corporeo e di un’attrezzatura con configurazione in side mount, cioè senza bombole sulle spalle ma con due bombole laterali. Per non gravare ulteriormente sulla schiena, sottoposta ad un enorme sforzo, é stato costruito dal Dottor Alessandro Galletta di Costa Masnaga (LC) un bite da mettere in bocca per correggere la postura e alleviare l’appesantimento della schiena.

Danilo trascorrerá le ore affiancato dagli amici subacquei che, a turno, lo aiuteranno a fare trascorrere il tempo, giocando con lui a dama o a carte, facendo piccoli giri intorno all’area e assistendolo nei momenti di veglia/riposo.

La fase preparatoria ha visto diverse prove ed allenamenti, prove in piscina (la Wet Life di Villaguardia) e nel lago, l’ultima delle quale di 24 ore svoltasi alla fine di luglio e brillantemente superata.

Il progetto ha interessato diverse aziende, non solo del settore ma anche al di fuori e tutte intenzionate a supportare la riuscita dell’impresa.

Per ulteriori approfondimenti: http://www.progettolago360.it/

Non ci resta allora che fare un grosso in bocca al lupo a Danilo Bernasconi e andare ad aspettarlo, al lido di Faggeto Lario, la mattina dell’8 settembre!

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Il Gommone Rosa e le Leonesse del Garda

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2 Novembre 2012, ore 14.20.

Ho appena lasciato i Giardini di Augusto e il panorama mozzafiato che si trova in cima a via Krupp. Da un lato la stretta stradina scavata nella roccia e così a strapiombo da dare le vertigini solo a guardarla, dall’altra i faraglioni che si impennano dalle acque blu e trasmettono un senso di fascinazione e rispetto.

E’ la mia prima volta a Capri e sto tornando lungo le stradine del centro che portano alla Piazzetta, il giubbino in spalla e le maniche rivoltate, quando un numero sconosciuto fa vibrare il cellulare e mi porta la voce di un uomo che abita molto lontano da qui.

“Claudio? Ciao sono Astore. Non mi conosci, mi ha dato il tuo numero Anna Maria.”

Senza che la voce aggiunga altro, so perché ha chiamato. Anna Maria è la Regional Manager PADI che da un paio di mesi sta supportando il mio progetto del Gommone Rosa, e che ha trasmesso ai suoi centri  l’idea di una subacquea solidale che sostenga Amnesty International contro la violenza sulle donne.

Parlando con Astore scopro che ha un centro PADI vicino a Brescia, che l’idea del Gommone Rosa gli piace molto e vorrebbe organizzare un evento sul lago di Garda. Purtroppo io ho già in programma eventi a Novembre e Dicembre, e lui (nonostante un gruppo molto numeroso) non può contare su tante donne con la stagna. Fare un Gommone Rosa insieme prima di primavera sarà molto difficile, e rimaniamo d’accordo di riparlarne più avanti.

Rimetto il telefono in tasca pensando che Astore sembra convinto, ma probabilmente tra qualche mese si sarà dimenticato del Gommone Rosa. Chissà se ci sentiremo ancora…

14 Aprile 2013, poco dopo l’alba.

Ripenso alla prima telefonata con Astore, e provo a fare il conto del tempo trascorso. Mentre l’autostrada Milano-Brescia scorre pigramente lungo i finestrini, mi rendo conto che sono passati cinque mesi e mezzo, e che nel frattempo sono accadute molte cose.

Anna Maria è diventata un’amica importante, il Gommone Rosa ha completato sette tappe, è finito sui giornali del Trentino, del mantovano e del lecchese, è apparso in due servizi giornalistici televisivi, ha un appuntamento più o meno fisso sulla rivista “il Subacqueo” ed ha pubblicato un calendario di eventi che arriva sino a Novembre 2013.

Inoltre, ed è questo il motivo per cui sto guidando sulla A4 con l’aurora negli occhi, Astore Santoro ha dimostrato di essere un uomo di parola.

Lui bresciano ed imprenditore del coiffauge, io impiegato calvo milanese, se non fosse stato per la subacquea non ci saremmo mai incontrati. Ma la passione comune per questa attività e l’amicizia con Anna Maria ci hanno fatto organizzare il primo Gommone Rosa sulle sponde occidentali del Garda, e a benedire la collaborazione è arrivato il primo sole primaverile di un inverno davvero troppo lungo.

La scuola di Astore si chiama Sommozzatori Bresciani Leonessa ed ha formato molti dei subacquei che si immergono su questa sponda del lago. Nonostante il numero di donne con la stagna non sia aumentato, Astore è riuscito a mettere insieme undici subacquee e trentaquattro giovanotti, e quando arrivo a Maderno il posteggio in fondo al lungolago Zanardelli è già mezzo pieno. L’altrà metà viene occupata dal resto del gruppo mentre Astore ed io rivediamo i dettagli della giornata, ed entro le nove al posteggio ci sono più o meno tutti i gradi della PADI: Open, Advance, Dive Master… C’è anche il Presidente, Luciano Cresseri, che con trent’anni di immersioni meriterebbe un brevetto tutto suo e un po’ di relax, e invece è già sceso in acqua a piazzare le boe per i ragazzi della sua scuola.

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Il primo gruppo scende in acqua

Ad unirsi ai ragazzi di SBL sono arrivati i sub di Dive Evolution e tre amici della Subfriends che sono partiti da Milano per raggiungerci. Quando alle 10 entriamo in acqua tutti insieme, lo schieramento di GAV è talmente lungo che a malapena stiamo nella fotografia che ci scatta l’inviato del Giornale di Brescia .

L’immersione è, come sempre al lago, più bella per la compagnia che per quello che c’è da vedere sott’acqua, ma i momenti della preparazione e del disassemblaggio dell’attrezzatura parlano di un gruppo coeso, di amici di immersioni e non solo, e l’allegria che trasmettono queste persone già da sola giustificherebbe il viaggio di due ore per arrivare qui.

E’ un’allegria che contrasta fortemente con il tema del Gommone Rosa, questa violenza sulle donne che non ha giustificazioni e che solo due giorni fa ha mietuto la sua diciassettesima vittima.

E’ la violenza che ben conoscono alla Casa Delle Donne di Brescia, il centro che abbiamo adottato per questo evento e che nel 2012 ha accolto 355 donne maltrattate, in larga parte mogli e compagne di uomini che interpretano il termine “amore” all’opposto del suo significato.

Due delle volontarie del centro sono venute al Gommone Rosa di oggi ed ho la possibilità di parlare con loro del lavoro che svolgono e delle difficoltà che incontrano quotidianamente. Mi confermano che il numero di donne che si rivolge ai centri antiviolenza è costantemente in aumento, ma che i finanziamenti da parte delle istituzioni diminuiscono. Le statistiche dicono che non appena viene aperto un centro antiviolenza la domanda satura subito la capacità di risposta, ovvero più centri si aprono e più donne maltrattate vengono allo scoperto. I costi però sono alti, specie per quelli che gestiscono le case rifugio, e gli scarsi finanziamenti che vengono erogati dalle istituzioni non bastano per coprire le spese nonostante le operatrici siano tutte volontarie. In parole povere, è più facile vedere un centro che chiude piuttosto che un nuovo centro che apre.

Ed è pensando a questi centri, alle donne che ci lavorano e a quelle che ci vanno per cercare aiuto, che parlo ai ragazzi di SBL e alle loro amiche, le Leonesse, che all’aperitivo sono venute in tante. Ci sono quelle a cui manca solo la stagna a quelle che non hanno mai messo piede in acqua ma sono Leonesse dentro, amiche, madri o fidanzate di chi ha scelto questo bel gruppo per vivere una passione che ha bisogno di acqua per renderti felice.

Sono quelle che ascoltano con maggior consapevolezza quando dico che far finta che tutta questa violenza sulle donne sia normale è un errore che non possiamo permetterci, che le nostre amiche devono poter contare su uomini attenti, presenti, uomini che non si limitino ad accettare ma che si diano da fare per diffondere una diversa cultura di impegno e disponibilità a favore delle donne maltrattate, uomini che imparino a non ignorare quello che succede nell’appartamento a fianco.

Queste Leonesse sono quelle che hanno ascoltato i racconti delle amiche, visto i lividi, asciugato le lacrime che a noi uomini vengono nascosti per vergogna o per sensi di colpa che non hanno motivo di esistere, quei lividi e quelle lacrime che ho visto con i miei occhi e che so quanto a lungo ti rimangono dentro.

Finisco il discorso davanti alle acque del Garda e con Astore distribuiamo gli attestati di partecipazione. Oltre ai 45€ per Amnesty abbiamo raccolto quasi 200€ per la Casa delle Donne di Brescia, poco rispetto alle spese che devono sostenere, ma molto se rapportato a quanti eravamo e al fatto che il versamento era volontario.

Claudio Tovani e Astore Santoro

Claudio Tovani e Astore Santoro

Per le volontarie del Centro è comunque un piccolo aiuto, per noi subacquei è stato un buono scambio: io porto a casa la simpatia di Alessandro, l’allegria di Paolo, la serenità di Luciano e l’energia di Astore; loro terranno sul Garda il ricordo di una giornata di solidarietà a cui sapranno dare un seguito.

I versamenti del Gommone Rosa sono pubblicati su http://www.claudiotovani.com/Il-Gommone-Rosa.html e su https://www.facebook.com/IlGommoneRosa

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La foto finale di gruppo

Vulcano Dive Festival, 21-23 Giugno Isola di Vulcano!!

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Nella splendida location del Mari del Sud Resort & Village sull’isola di Vulcano ti aspetta un weekend di immersioni, apnea, fotografia subacquea, archeologia subacquea, seminari, spettacoli e feste in spiaggia per tutti gli appassionati degli sport subacquei.

Il PADI Resort Diving Center Saracen sarà il fulcro della manifestazione a cui tutti potranno partecipare; l’evento, supportato da PADI-MARES-SCUBAPRO-DIVING CENTER SARACEN, si svolgerà nelle giornate dal 21 al 23 Giugno 2013.

Nel programma assai ricco i subacquei o i semplici appassionati potranno toccare con mano tutte le ultime novità prodotte da MARES e SCUBAPRO insieme ad un tecnico capace di illustrarne le caratteristiche tecniche specifiche.

Naturalmente sarà possibile immergersi e testare la qualità dei prodotti durante immersioni subacquee grazie alla logistica del Diving Center Saracen di Vulcano nel fantastico scenario delle Isole Eolie.

Interessanti seminari tecnici MARES e SCUBAPRO, condotti dai rispettivi tecnici, offriranno l’occasione di comprendere struttura, funzionamento di erogatori e computer

Tra gli ospiti del Festival Gianluca Genoni, primatista di apnea, che svolgerà uno stage d’apnea gratuito e ci presenterà il suo record mondiale di – 160 m

Inoltre anche gli appassionati di fotografia non rimarranno a “bocca asciutta”. Infatti i famosi fotografi subacquei Marti&Miano condurranno un workshop dedicato alla fotografia digitale subacquea durante il quale si potrà imparare a scattare foto di qualità. Al termine del corso si potrà anche conseguire il brevetto PADI Digital Underwater Photographer.

I subacquei con più esperienza potranno partecipare ai programmi per diventare dei “Tec Diver” cimentandosi nel Discover Tec, Tec 40 e 45. E per i bambini e i principianti sarà offerto gratuitamente il corso “Discover Scuba Diving”.

Inoltre sarà presente Roberto Raffaeli, Director Fieldservices & Key Accounts di PADI EMEA, che svolgerà un seminario sulla subacquea tecnica aperta a tutti con credito formativo per i professionisti PADI.

Una festa dove proprio tutti sono invitati a partecipare e che sarà contraddistinta da sorrisi, incontri, attrezzature, personaggi noti e tante…. tante immersioni!!!

Madrina d’eccezione sarà Patrizia Maiorca, campionessa del mondo d’apnea!

La sera del sabato a tutti i partecipanti verrà offerto un aperitivo con musica nella splendida Spiaggia delle Sabbie Nere!

Per partecipare prenota uno dei nostri pacchetti in offerta comprensivi di immersioni e sistemazione alberghiera

Non mancare a questa grande festa. Ti aspettiamo!

DIVING CENTER SARACEN VULCANO

Tony Scontrino 347 7283341

www.festivalmaresicilia.it[email protected]

locandina