Un’inno alla gioia subacquea secondo Michela…..

Un piccolo tassello, nel puzzle di emozioni che è la vita!

Il lavoro è finalmente finito, le ferie sono cominciate, i bagagli sono preparati, tutta l’attrezzatura subacquea è stivata in macchina ed io sono pronta e carica per questa nuova avventura ad Anterselva. Le emozioni che provo sono numerose e contrastanti: la paura che troppo spesso ha bloccato alcune mie scelte, la timidezza e l’insicurezza che troppe volte hanno sopraffatto e dominato su di me e non mi hanno permesso di godere di alcune esperienze; la speranza e l’attesa di dimostrare, soprattutto a me stessa, di riuscire ad immergere sotto il ghiaccio nonostante le basse temperature e la curiosità di vedere direttamente con i miei occhi quello di cui molti subacquei ormai raccontano da anni.
Ed eccomi qui, arrivata ad Anterselva, a piú di 1600 mt sopra il livello del mare ad osservare tutti i componenti degli istruttori del Top Dive Merano che si sincronizzano per rendere questo weekend perfetto: c’è chi monta il tendone, chi attacca bandiere, chi prepara il sito d’immersione creando con la motosega i fori nel ghiaccio,

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chi si occupa di compilare la burocrazia e sistemare il magazzino con tutte le attrezzature e chi fa lezione ai corsisti ice diver ed ice instructor PADI.
Tutto è ormai pronto! Mi infilo l’attrezzatura, esco dal garage in compagnia del mio istruttore PADI ICE Dive e del mio buddy e mi avvio verso il foro per l’inizio di questa nuova avventura. I battiti del mio cuore sono accelerati, l’adrenalina e la paura mi circondano, ma lo staff del Top Dive Merano è li pronto ad aiutarmi ed incoraggiarmi in ogni momento.

Dopo il briefing pre-immersione mi siedo sul ghiaccio, assaggiando la temperature dell’acqua che mi attende, guardo gli sguardi incuriositi delle persone che mi circondano e in cuor mio capisco che questa sarà una sfida degna di essere vissuta, un’immersione particolare che mi farà crescere. Bagno il mio viso con l’acqua gelata del lago, gonfio a bocca il mio gav, scendo in acqua, aspetto che gli assistenti di superficie ci aprano le bombole, ci fissino le cime e dopo aver guardato i miei compagni faccio il segno di ok con la mano, sgonfio il gav e inizio la discesa verso una nuovo panorama sommerso, abbracciata completamente dall’acqua e dal silenzio che ne consegue. Mi trovo con la testa sotto la superficie ad osservare lo strato di ghiaccio che mi circonda e la luce del sole che penetra dal foro del lago;

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sono in una dimensione nuova dove, circondata dal silenzio assoluto riesco ancora a percepire e vedere le sagome delle persone in superfice sopra il ghiaccio che fanno assistenza.10858534_648159021996564_2340578333978742730_n

Il battito del mio cuore rallenta, la mia frequenza respiratoria si normalizza, non percepisco più il freddo e rimango ammirata nell’osservare il meraviglioso spettacolo che mi ritrovo davanti agli occhi; il mondo sembra rovesciato, alzo la testa verso l’alto e osservo le bolle d’aria che, uscendo dal mio erogatore, salgono verso la superficie di ghiaccio che ci sovrasta e scappano, più o meno veloci, in direzioni diverse creano giochi di colori, luci ed ombre di forme indefinite; sotto questa immense lastra di “vetro” si creano pozze d’aria di dimensioni variabili che permettono all’immaginario di ognuno di noi di vedere sagome diverse, di modellare con il solo tocco delle nostre dita queste creazioni meravigliose e di provare emozioni indescrivibili ed indimenticabili.

 

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Sott’acqua il tempo si ferma, ci sei solo tu in compagnia dei tuoi amici, pronto a farti stupire dai paesaggi e dai fenomeni meravigliosi che Madre Natura ti offre, cercando di immortalare qualche bella immagine da condividere con amici, altri subacquei che condividono la tua passione e con le persone a te care.

Questo sport è in grado di regalare emozioni straordinarie e speciali; praticata in compagnia di un’ottimo team di professionisti per renderla più sicura e di un gruppo di amici impareggiabili, la subacquea permette di ricordare queste avventure così eccezionali come indimenticabili esperienze di vita. Sott’acqua non esistono diversità: si è sempre un grande gruppo di persone, vecchie, nuove, amici e conoscenti… Un gruppo unico, uno sport speciale dove non esiste la competizione, ma solo una meravigliosa collaborazione e dove ci si diverte e scherza in compagnia creando ricordi meravigliosi!
Sapete suggerirmi un modo migliore di questo per festeggiare la mia 100esima immersione? Io direi di no!
Arrivederci alla prossima immersione…

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Michela Di Paola

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MessinAmare, un progetto che unisce PADI e la Sicilia

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Le condizioni meteo che caratterizzano questa stagione non sempre segnano la fine delle attività sportive legate al mare.

Appassionati e neofiti, spinti, nel nostro caso, dalla passione per la subacquea, non demordono né perdono l’occasione per fare un tuffo. Proprio questo è l’intento di “MessinAmare: le giornate della subacquea”, progetto promosso da Giuseppe Pinci Vice Presidente C.R.N. di Messina e referente ARCIPESCA FISA per la Sicilia dei Settori Nautica e Subacquea, in collaborazione con  Ambiente Liquido Diving Center 5 Star IDC center PADI.

Il giorno 25 febbraio 2015 presso la prestigiosa sede della Camera di Commercio di Messina, alle ore 10.30 (Sala della Borsa) si svolgerà l’evento “Subacquea: una passione che diventa lavoro. Improve your knowledge” che vedrà protagonisti i circa cento ragazzi e insegnati dell’Istituto Tecnico Nautico “Caio Duilio” di Messina che sono entrati a fare parte da poco della famiglia PADI.

Questa bellissima iniziativa coinvolge i ragazzi dell’istituto nei corsi PADI, aprendo loro la strada ad un potenziale lavoro nel nostro mondo, partendo dal DSD fino al Corso Istruttori. La Dirigente Scolastica, Prof.ssa Maria Schirò ed i suoi collaboratori hanno prontamente colto lo spirito e le finalità di “MessinAmare” e del sistema PADI, dando così l’opportunità ai giovani del prestigioso istituto di aprirsi un varco in un’attività appassionante e altamente socializzante come la subacquea, ma anche una possibilità in piu’ nel mondo del lavoro. Un grazie va quindi alla dirigenza scolastica, ma anche ai ragazzi ed alle loro famiglie, che in un momento difficile, hanno capito l’importanza di investire sulla formazione in prospettiva futura.

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La giornata vedrà la presenza della Regional Manager PADI EMEA Anna Maria Mencatelli, che insieme a Giuseppe Pinci e Mario Aiello, responsabile del Centro Formazione Istruttori Ambiente Liquido, alla presenza delle Autorità cittadine, dei rappresentanti dei Nuclei Subacquei delle Forze Armate e della stampa, faranno il punto sulla situazione attuale e sulle prospettive che la subacquea offre. La giornata non sarà solo un momento per premiare quanti si sono sino ad ora avvicinati al “mondo sommerso” ma sarà soprattutto l’occasione per rendere pubbliche importanti iniziative che potranno dare nuove opportunità di sviluppo sul territorio Siciliano.

 

Siete tutti invitati a seguire la pagina Facebook MessinAmare Eventi https://www.facebook.com/MessinamareEventi?fref=ts per rimanere aggiornati, in tempo reale, sulle attività promosse, mentre noi, continuiamo a divertirci facendo le “bolle” sott’acqua.

Giuseppe Pinci

Per info: Mario Aiello

Ambiente Liquido IDC center PADI  http://www.divingsicilia.it/it/index.php

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Dimostra il tuo Supporto – Brevetto e Poster AWARE

PA certification cardsDimostra il tuo supporto incoraggiando i tuoi studenti subacquei, ogni volta che partecipano ad un corso PADI, a fare una donazione alla Project AWARE.

Esponi questo poster nella tua struttura, e fai in modo che i tuoi studenti, per il loro brevetto PADI, ne scelgano la versione Project AWARE – in edizione limitata: il 100% della loro donazione servirà per la protezione del pianeta oceano.

Meglio ancora, diventa un 100% AWARE partner: così sarai certo che,  tramite la Project AWARE, tutte le tue certificazioni sosterranno la protezione dei mari.

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PADI DIVE DAY ad Y-40 un altro grande successo nella piscina più profonda del mondo!

 

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527 volte grazie vi dobbiamo dire, ma in verità ne dobbiamo dire molti di più!

527 infatti è “solo” il numero dei subacquei che si sono tuffati il 30 Novembre ad Y-40 per il secondo PADI DIVE DAY. Ma in realtà siete stati di più!

Molti di più considerando il numero degli accompagnatori, che hanno assistito invidiosi e meravigliati alle acrobazie di amici , parenti e persino genitori in quel fantastico acquario.037Y-40

Molti di più considerando il numero di coloro che non hanno trovato posto disponibile nelle 13 ore giornaliere di tuffi (primo tuffo ore 8.00, ultimo tuffo ore 21.00!!)

Molti di più considerando il personale di Y-40 (circa 25 persone!!) che ha lavorato tutto il giorno dentro e fuori dall’acqua per assistere i nostri ospiti.

Molti di più considerando i Km che sono stati percorsi da chi ha attraversato l’Italia per essere presente a questo speciale avvenimento (da Napoli e dalla Sicilia i centri piu’ lontani!!)

Molti di più considerando l’entusiasmo che tutti ci avete messo per essere dei nostri, con gli eventi su FB che avete creato, con le magliette e le felpe che avete stampato per la giornata,2014-11-30 11.10.52 2014-11-30 11.10.29

con il numero incredibile di amici che avete portato e con le foto che avete scattato e che avete condiviso con noi!

A proposito di foto, grazie anche per i selfie, e non solo, che avete caricato sulla pagina di Mamma PADI!!!

Se non le avete ancora viste ecco le foto e i nomi dei vincitori:Martina Stoffella la giovane Divemaster di Rovereto vince il primo premio con questa foto che è semplicemente magnifica.

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Francesca Accorsi e Davide Franceschetti con i loro “Clandestini” di Mantova si aggiudicano il secondo premio con una foto ardita e bagnata.

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E Infine Lupin, l’amico a 4 zampe di Luca Giovannini che incuriosito dai manuali PADI ha strappato il sorriso di tutti, aggiudicandosi il terzo premio.

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Ai tre vincitori rispettivamente un erogatore, un paio di pinne e una maschera offerti da Aqualung, sponsor ufficiale di Y-40.

Mentre lo storico negozio di Milano, I 40 Ruggenti, si porta a casa un carnet di 5 ingressi gratuiti in piscina gentilmente offerti da Y-40 The Deep Joy, per il numero più alto di iscritti, ben 58 persone da Milano e dintorni, complimenti!

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Ma non ci siamo solo divertiti, abbiamo anche lavorato! Con ben 4 ore di training in acqua con Roberto Raffaeli (Senior Executive Business Development & Strategies) che ha spiegato i nuovi esercizi del corso OWD, 2 seminari sull’e-Learning e 2 sulla carriera professionale tenuti dai Regional Manager Anna Maria Mencatelli e Massimo Zarafa. E infine abbiamo anche bevuto come si puo’ ben intuire dalle foto sotto…. con il vino gentilmente offerto da una casa vinicola locale che ancora adesso ringraziamo!

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Quindi ancora grazie a voi tutti, ma l’ultimo ringraziamento lo dedichiamo volentieri ai responsabili dell’organizzazione in loco,  Antonio Gomiero e Giovanni Boaretto che insieme allo staff di Y-40 sono stati capaci di rendere anche facile una giornata fantastica.

Insomma il PADI DIVE DAY a Y-40 è stata una bella festa, degna sorella della prima edizione di Santa Margherita L., e se il buongiorno si vede dal mattino, sicuramente la ripeteremo, anzi a dir la verità siamo già pronti.. prossima destinazione? Rimanete sintonizzati e lo saprete presto!

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Periodo di Rinnovo per I Membri PADI – Rinnova Anche il Tuo Supporto agli Oceani!

2015 PADI Member Renewal Mask StrapPer i Membri PADI è arrivato il momento del rinnovo! I nostri oceani hanno bisogno che tu rinnovi anche il supporto che dai loro, e che tu possa collaborare alla tutela dei mari che tanto amiamo con una donazione alla Project AWARE.

Contestualmente al tuo rinnovo come Membro PADI, facendo una donazione minima di £15/ €15/ 20CHF, come ringraziamento speciale riceverai un cinghiolo ecologico per maschera firmato Project AWARE – in edizione limitata. Eccoti quattro semplici modi con cui effettuare la donazione:

  1. Stai impostando il Rinnovo Automatico per la prima volta? Puoi aggiungere la cifra che desideri donare online nella pagina del Rinnovo Automatico.
  2. Il tuo Rinnovo Automatico è già in vigore? Ti basta inviare un’email al tuo Team PADI chiedendo di aggiungere la donazione a tuo nome.
  3. Scegliendo la donazione facoltativa quando completi il tuo rinnovo online.
  4. Compilando il PADI Member Renewal 2015 Form che ti sarà inviato direttamente via posta.

Insieme, con ciascuna vittoria, stiamo dando voce all’oceano e facendo discutere di specie marine tutto il mondo: la tua donazione aiuterà a proteggere squali e razze dalla più grande minaccia che oggi li pone a rischio estinzione – lo sfruttamento eccessivo.

Con il tuo supporto, Project AWARE può cogliere ogni opportunità per far sì che squali e razze non scompaiano per sempre.

Chiedi al tuo Team PADI di aggiungere la donazione a nome tuo: [email protected]

Project AWARE è una pluripremiata organizzazione non-profit che apprezza realmente il tuo supporto, e si impegna ad utilizzare il tuo denaro nel modo migliore per raggiungere il massimo impatto nella tutela dei mari attraverso programmi innovativi in tutto il mondo.

La prima volta

La prima volta …. C’è sempre una prima volta in ogni attività umana, nel lavoro, nelle amicizie,nell’amore.
E la prima volta ha un che di mistico e di magico che l’imprime a fuoco nella memoria. Chi non ricorda l’ansia e le attese, la paura del successo o dell’insuccesso, le aspettative e il timore insite nella prima volta, come, ad esempio la prima volta che avete fatto all’amore. E tutta la nostra vita è solo amore o non amore, non solo per una persona, ma anche per un lavoro od un’attività.
Beh, anch’io ho  avuto la mia prima volta, il mio primo corso open water, appena una settimana fa!

Ma come, dirà qualcuno, dopo tutti questi anni e tutti questi brevetti, ancora non avevi   fatto un corso owd ?

Si , la prima volta che ho fatto un corso OWD con l’elearning, dato che i miei clienti, ora cari amici, erano olandesi; la prima volta che l’ho fatto in lingua inglese, e vi lascio immaginare la fatica per me che so poco anche l’italiano- ma evidentemente mi son fatto capire se hanno fatto tutto ciò che gli ho chiesto e siamo finiti a chiacchierare durante la premiazione a tarallucci e prosecco !; la prima volta che ho usato  il nuovo corso OWD, anche se non era richiesto perché non ancora tradotto nella loro lingua.
È stato bellissimo studiare la notte come sistemare gli esercizi flessibili sia delle acque confinate che di quelle libere per costruire il corso passo per passo: prima soddisfare le richieste per lo Scuba e poi per completare l’OWD, a causa del poco tempo disponibile delle loro ferie, in modo che, se per un qualche problema, non si fosse potuto  completare l’intero OWD, almeno una certificazione l’avrebbero conquistata!
E  tutto questo dando un senso logico all’ordine degli esercizi – ad esempio, cosa mettere dopo la CESA in A.L. rimozione piombi o gonfiaggio gav a bocca ?
Ed è stato bellissimo chiudere il corso in appena tre giorni, vedendo la trasformazione via via dei due allievi. Come è stato bellissimo stare a sentire il briefing di Matteo (Mattijs)  durante la mini immersione, quando, parlando a Rachele(Rachida) dei potenziali pericoli descriveva l’ingresso e la visibilità come due fattori ambientali di cui tener conto (beh, va detto che è stato agevolato dal fatto che eravamo in un vivo ambiente di acque confinate e non in piscina dove ci vuole molta piu’ fantasia a immaginare un ambiente locale !)
È stato molto divertente per tutti gli attori quando ho assegnato i problemi che l’altro doveva poi risolvere immediatamente, un po’ come si fa ai candidati istruttori.
Ed è stata la prima volta, questo si in assoluto, per Alessio (Alessio Fastelli, il mio braccio destro). Dovevate vedere la sua faccia quando si è reso conto che tutta la sua fatica, il suo impegno,  i suoi sforzi,   la sua calma  e l’empatia (che non è una forma particolare di simpatia come lasciano intendere alcuni giornalisti) sono stati determinanti per trasformare un terragnolo appena nuotatore in un subacqueo quasi pesce (Mattijs). Finalmente si è reso conto di quanto sia delicato, difficile e pesante ma anche tanto premiante quando ti rendi conto che trasformi materia inerte in qualcosa di bello e vivo! È il premio più grande per chi fa questo lavoro  con amore.
E allora grazie, mamma PADI, grazie di aver fatto diventare internazionale OBIBLU, la mia scuola, con l’e-learning!  Adesso OBIBLU può fare corsi a tutti gli stranieri che vengono anche solo per pochi giorni in Italia e speriamo che ne vengano tanti, noi siamo qui ad attenderli  gioiosamente!
Ed ancora grazie di far programmi per stare un passo avanti a tutti gli altri nel migliorare lo sviluppo e la crescita degli allievi, rendendoli e rendendoci più sicuri per andar sott’acqua, come il nuovo corso OWD, novità questa che, come sempre, ho abbracciato immediatamente, anche se con i  timori dovuti alla presa di beneficio dell’esperienza acquisita.
Grazie PADI !
Nello Bianchi MI 29527
ObiBlu
C/O Camping Giannella, SP Giannella, Porto S. Stefano, Livorno
Email: [email protected].it
http://www.obiblu.it/

Vulcano Dive Festival……Un successone!!!!

Nella splendida location dei Mari del Sud Resort & Village sull’isola di Vulcano si è svolta dal 26 al 29 giugno la manifestazione dal nome Vulcano Dive Festival, alla sua seconda edizione,  dove circa 150 partecipanti provenienti da tutta la Sicilia ma anche da Milano, Bari, Trieste, Verona e Roma si sono cimentati in un week end di immersioni, apnea, fotografia subacquea, seminari, spettacoli e feste. La parola d’ordine: Subacquea a 360° e tanto divertimento!!!!

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Il PADI Resort Diving Center Saracen è stato il fulcro della manifestazione e grazie all’efficiente organizzazione sono stati effettuati più di 200 tuffi con immersioni tra le isole di Vulcano e Lipari. Erano anni che si desiderava si potesse realizzare qualcosa di vero, qualcosa sul campo, qualcosa di concreto, qualcosa di emozionante, qualcosa per trasmettere la passione e il grande amore per il nostro mare.L’unione tra DIVING CENTER SARACEN di Vulcano e Mares, oltre alla collaborazione di PADI e di Easydyve  hanno reso possibile tutto ciò. Durante le due giornate i subacquei hanno testato le ultime novità prodotte da Mares e i tecnici hanno illustrato le caratteristiche specifiche dei prodotti facendo comprenderne struttura, funzionamento di erogatori e computer.

Di notevole successo il corso d’apnea condotto da Marina Kazankova, primatista di apnea, e il workshop di fotografia subacquea condotto dal fotografo per “eccellenza” Alberto Balbi supportato magistralmente da Fabio Benvenuti di Easydive che ha presentato la nuova Leo III e gli illuminatori di nuova generazione. Vi è stata la possibilità per i subacquei con più esperienza di partecipare alle prove con macchine Rebreather con Edoardo Pavia, importatore e distributore per l’italia di Ambient & Pressure nonché grande subacqueo di caratura internazionale, mentre i bambini e i principianti hanno partecipato gratuitamente al corso “Discover Scuba Diving”.

Inoltre Roberto Raffaeli, Senior Executive – Business Development & Strategies di PADI EMEA, ha svolto il seminario sull’importanza del Master Scuba Diver con credito formativo per i professionisti PADI.

Infine Francesco Turano, fotografo e divulgatore naturalista, ci ha affascinato con un seminario sulla biodiversità del Mediterraneo.

E’ stata una festa dove proprio tutti hanno partecipato e che è stata contraddistinta da sorrisi, incontri, attrezzature, personaggi noti e tante…. tante immersioni!!!

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La manifestazione si è conclusa sabato sera presso il locale Baia Negra dove gli sponsor hanno ringraziato tutti i partecipanti con un concerto del gruppo degli Umplagio che al ritmo di Rock&Blues ci ha fatto ballare fino a tarda notte. Visto il notevole successo della manifestazione, della quale se ne parlerà a lungo, non ci resta che invitarvi alla prossima edizione del Vulcano Dive Festival che si terrà nel Giugno del 2015!!!

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Per info: DIVING CENTER SARACEN VULCANO

Tony Scontrino 347 7283341

www.festivalmaresicilia.it[email protected]

“LEAVE YOUR FINSTEP” Lascia la tua impronta di pinna! Storia di un progetto da sogno a realtà

Anche quel giorno eravamo a lezione, tesi e pronti a recepire il maggior numero di informazioni possibili, in quei 10 giorni a nostra disposizione prima di partire da Kota Kinabalu come dei nuovi professionisti, al top della scala gerarchica della più grande organizzazione mondiale di subacquea. A pensarci è spaventoso … ma stupendo.

Ci sentivamo ed eravamo realmente dei privilegiati. Insomma questa era l’atmosfera durante il CDTC, ovvero il Corso per Direttori di Corso PADI al quale ho avuto l’onore ed il piacere di partecipare nel 2013 a Kota Kinabalu.

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Nel bel mezzo del CDTC, il 6 aprile 2013, quasi al termine di una mattinata di lezioni, Suzanne Pleydell, Training Director PADI Europe, Middle East & Africa nonchè Director Project AWARE Foundation Europe, Middle East & Africa, ci dice:“Bene, per il Project AWARE Workshop che faremo nel primo pomeriggio, dovete presentare un progetto per promuovere l’associazione. Il progetto più innovativo verrà premiato”.

Erano le 12 in punto e avevamo meno di due ore per scovare un’idea tra le pieghe della nostra materia grigia, una scintilla, un’illuminazione, … difficile da trovare in così poco tempo, anche perché eravamo continuamente presi da mille cose da fare ed anche lo stress si faceva sentire, ovviamente. La cosa più semplice sarebbe stato attingere ad una esperienza personale già fatta, in fondo avevo organizzato diversi cleanup day per il mio centro, ma io volevo trovare qualcosa di diverso, qualcosa che potesse lasciare il segno.

Durante la mattinata uno dei relatori aveva detto che il numero di brevettati PADI aveva raggiunto la cifra impressionante di 20 milioni, il numero mi aveva particolarmente colpito ed è stato questo a darmi l’idea. Lasciare il segno …. 20 milioni …. Che segno piò lasciare un subacqueo? Ma certo! Una impronta di pinna!

Ma se siamo 20 milioni e tutti lasciamo un segno, perché non quantificarlo? E allora facciamo che per ogni segno si versi un dollaro ….. (1 euro in Europa) … ecco che questa diventa un’idea da 20 milioni di dollari … (o di euro) …!

Ecco come nacque LEAVE YOUR FINSTEP! (Lascia la tua impronta di pinna!!) E vinsi anche il premio per il progetto più innovativo!

A distanza di un anno da quel bellissimo giorno, domenica 25 maggio 2014 presso la spiaggia di Baia Azzurra sul Lago di Garda si è svolta la manifestazione Leave Your Finstep organizzata dal nostro IDC 5 Star PADI Ambiente Acqua, di Arco di Trento, con il patrocinio del Comune di Nago-Torbole. Ci tenevo molto a realizzarlo e così è stato, ma non mi voglio fermare qui, visto il successo, la mia intenzione è di riproporlo anche il prossimo anno. Come nel progetto originale, abbiamo chiesto ai partecipanti di versare un contributo simbolico di 1 euro e sono stati parecchi a voler contribuire con una somma più generosa. In totale abbiamo raccolto 128 euro da versare nelle casse del Project WARE per il raggiungimento dei suoi importanti progetti!

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La manifestazione ha visto la partecipazione di circa 70 persone, tra le quali più di 50 subacquei che si sono immersi per dedicarsi attivamente alla raccolta di rifiuti. Abbiamo raccolto prevalentemente bottiglie di vetro, ma anche barattoli, bottiglie di plastica, copertoni, rottami e alcuni oggetti particolari come una vecchia macchina fotografica e un catino. Con grande sollievo di tutti, i fondali di questa zona sono risultati piuttosto puliti, tuttavia sono stati raccolti circa 2 quintali di rifiuti vari, su una superficie di circa 300 mq, per una fascia di profondità da 0 a -15 mt. Sono stati avvistati molti pesci vivi e solo qualche esemplare morto.

Poi, tutti insieme abbiamo festeggiato a pranzo, da buoni Italiani, con la voglia di ritrovarci per ripetere l’evento magari su un’altra spiaggia, dove lasciare ancora la nostra impronta di pinna. E sarà così, appuntamento al 2015 con una nuova edizione di Leave Your Finstep!

La manifestazione è stata registrata nel sito Project AWARE

Per info Donatella Ischia CD 951895  tel 342.8090243 Ambiente Acqua, IDC center Arco di Trento

 

 

 

Seminario “Le Stagioni in Mare”

Non so se avete mai fatto caso a quante leggende metropolitane – per non dire “quanta ignoranza popolare” – circolano sugli abitanti del mondo sommerso. Molti, per esempio, pensano che l’astice sia il maschio dell’aragosta, o che il polpo si unisca alla polpessa per generare i moscardini che poi cresceranno per diventare a loro volta polpi e polpesse (a proposito, quello che mangiamo con le patate è il “polpo” e non il “polipo”, ma imparerete che ci sono anche i “polipi”) .

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Se poi andate a dire che certe specie cambiano sesso in base a determinate condizioni, ecco che le bocche assumono una piega fra l’ equivoco e il
complice. Per non dire delle tante, troppe, volte in cui la disquisizione su un pesce si conclude con la solita domanda: “Si, ma è buono da mangiare?”
Va anche detto che in mare, forse più che in terraferma, si può osservare una grandissima varietà di esseri viventi, spesso complicata da una miriade di livree diverse che appartenenti alla stessa specie possono assumere. E che dire poi di quelli che sembrano splendidi fiorellini e invece risultano appartenere al regno animale o del fatto che sott’acqua in genere per vegetali intendiamo le alghe senza sapere che ci sono anche delle vere e proprie piante?

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E questi, se vogliamo, sono proprio i motivi per cui, più o meno inconsciamente il mondo sottomarino ci affascina in particolar modo.
Ma se siete appassionati d’arte, visitando la Galleria degli Uffizi, piuttosto che il Museo del Pardo o la National Gallery, vi limitate a gironzolare a naso per aria e a leggere una targhetta ogni tanto, o vi soffermate a osservare con calma un’opera cercando di capire e di assorbire cosa l’artista voleva trasmettere o quale raffinata tecnica prospettica ha usato?
Troppe volte capita di parlare con subacquei che dicono di immergersi solamente in mari tropicali “perché da noi non c’è nulla”. Per coloro che non sanno guardare, forse, non c’è nulla. Non sanno quante volte ho passato una splendida ora attorno a uno stesso scoglio a 10 metri maledicendo la Nikonos che aveva la possibilità di soli 36 scatti! E poi è come dire che vado a spasso solo nel Parco Tsavo perché in Maremma non c’è nulla: non ci sono leoni o giraffe, ma cinghiali e caprioli non mancano di certo!
Quindi, dopo tutte queste premesse, cosa ci prefiggiamo noi proponendovi questo seminario multi-stagionale? Non tiriamo in ballo la “Biologia Marina” perché, come ebbe a dire una volta il Prof. Cinelli – docente dell’Università di Pisa di chiara fama a livello mondiale – “a Pisa ho 8 corsi diversi di Biologia e non copro tutto”, parliamo piuttosto di conoscenza o, meglio, di “consapevolezza” del mare, per tradurre alla lettera il titolo del brevetto che conseguirete PADI Marine AWARENESS.
Se amate il mare, vorrete saperne di più per capire e apprezzare quello che troverete in immersione. E ne avrete più rispetto, perché – ormai lo sanno tutti – non c’è amore se non c’è rispetto.

4_SeminarioIn mare ci sono le stagioni come in terraferma, i suoi abitanti cambiano usi e costumi da un periodo ad un altro e vengono disturbati dall’essere umano come in superficie. Vogliamo portarvi a distinguere un pesce da un altro, ma anche a distinguere aspetti diversi della stessa specie. Vogliamo farvi apprezzare come un organismo si adatti per vivere nell’ambiente in cui si trova anche se non sembrerebbe proprio il massimo, oppure come più  organismi diversi si mettano d’accordo per vivere meglio insieme, come si difendano e quali siano i loro predatori naturali.

E vogliamo farvi capire che la pericolosità di un animale, specialmente sott’acqua, il più delle volte è dovuta a pura e semplice ignoranza da parte nostra.
Di conseguenza vi suggeriremo come comportarvi per avvicinare le varie forme di vita senza interferire nella loro esistenza né provocare una loro reazione difensiva. E in un paio di occasioni, vi faremo conoscere quel multiforme mondo che è la linea costiera laddove il mare talvolta bagna e talaltra no, quella che qualcuno erroneamente chiamò il “bagnasciuga” e vi stupirete di quanti organismi riescono a vivere sott’acqua e
all’asciutto in continuazione.
Il nostro programma, come saprete, prevede uno spazio temporale che va dai primi di maggio alla fine di settembre e le immersioni verranno tutte svolte nello stesso posto, allo Scoglietto di Portoferraio, così da avere dei termini di paragone da periodo a periodo e da approfittare di una situazione particolarmente ricca dovuta alla status di Zona Protetta di quello scoglio.
2SeminarioLe nostre “passeggiate biologiche” invece avverranno sulla costa del Golfo di Baratti, sia in una situazione di spiaggia che in una di scoglio. il tutto condito con delle interessanti lezioni supportate da fotografie e tenute dalla nostra biologa Barbara, che – ovviamente – vi accompagnerà anche in acqua.
…e poi vedrete quanto più vi piacerà questo mare nostrum

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per info: www.bluesubmarineasd.wordpress.com

 

Y-40 LA PISCINA PIU’ PROFONDA AL MONDO OSPITA IL PRO-WORKSHOP PADI 2014, PARTECIPA!!

PADI Europe, Middle East & Africa sta lanciando una serie appassionante di workshop pratici, e tu sei invitato a parteciparvi! Ogni giorno pieno d’azione ti offrirà l’opportunità di prendere parte a una varietà di sessioni pratiche interattive, incontra lo staff PADI e socializza con i tuoi simili.

In Italia, il pro-workshop avrà luogo il 18 Maggio nella incredibile cornice di Y-40 la piscina piu’ profonda al mondo, ben 40 metri di profondità in acqua termale a Montegrotto Terme in provincia di Padova, tra i verdissimi Colli Euganei

Avrai la possibilità di fare esperienze diverse durante la giornata , quindi iscriviti e unisciti al nostro team di esperti esaminatori in un Evaluation Training Workshop, dove potrai fare pratica sulla valutazione di alcuni degli esercizi presi dal Corso Open Water Diver recentemente revisionato. Fai un salto poi nel Control Techniques Workshop, e portati via un po’ di suggerimenti da parte dello staff su come condurre alcuni dei classici e aggiornati esercizi, ponendo l’attenzione sulle migliori esercitazioni da far praticare nella realtà per avere il controllo durante le acque libere; poi fai un aggiornamento sulle tue abilità di salvataggio con il divertente e interattivo Rescue Workshop, e accertati d’essere informato sugli ultimi protocolli di salvataggio. E se non fosse abbastanza, tutte queste sessioni sono completamente gratuite se hai appena frequentato i corrispondenti IDC Staff Instructor / Course Director Update!

Quando sarai all’asciutto o se non puoi frequentare le sessioni in acqua, perché non partecipi al Risk Management Seminar in omaggio, ti porti via qualche consiglio su come condurre il Corso Open Water Diver Revisonato o approfitti della possibilità di frequentare una Training Drop-In Clinic e poter domandare al team di Addestramento qualsiasi cosa inerente i programmi e i materiali PADI?

Puoi trovare il programma aggiornato con le date dei workshop e scaricare un modulo di registrazione qui:

ATTENZIONE: la data ultima di iscrizione è stata prorogata, quindi non tenerne conto!

Programma e modulo di registrazione

Non vediamo l’ora di vederti!

Il tuo team PADI Europe, Middle East and Africa

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