Intervista a Max Musella.

E’ con immenso piacere che diamo il benvenuto nella famiglia PADI a Massimiliano Musella, già Istruttore, Trainer, atleta di tutto rispetto nel mondo del FREEDIVING Italiano. Massimiliano ha da qualche mese raggiunto anche un record italiano nella specialità di assetto variabile.

Lo abbiamo invitato a conoscere il mondo PADI, è già Master Freediver INSTRUCTOR e sta insegnando i primi corsi PADI FREEDIVER, ha deciso si sposare la didattica PADI e presto completerà il suo percorso per diventare PADI FREEDIVER Instructor Trainer.

Massimiliano sarà testimonial di un Tour 2016 che ci vedrà impegnati a divulgare il nostro nuovo programma PADI FREEDIVER, in collaborazione con DAN Europe, Beuchat e Suunto. Il Tour sarà presentato al prossimo EUDI di Bologna il 3/4/5 Marzo e avrà 6 tappe Italiane cominciando dall’Isola D’Elba, Santa Margherita Ligure, Isola Rossa in Sardegna, Ischia, Ustica e terminerà con un grande evento a Napoli.

Ma lasciamo la parola a Massimiliano:

  • QUANDO HAI INIZIATO A FARE APNEA?

Bella domanda… e lunga storia….

E quando ogni tanto ci penso, guardandomi dove sono oggi e cosa ho fatto, mi viene sempre da sorridere.

Ricordo che a tre anni avevo paura delle alghe che mi toccavano i piedi e urlavo di paura. Poi d’improvviso, alcuni anni dopo la folgorazione e la voglia di scendere e raggiungere il fondo e toccarlo, pur di vincere quel mio timore.

Da quel momento la passione per il mondo sommerso, mi ha trascinato sempre più giù, tra apnea e ARA, alla continua ricerca di nuove emozioni e nuove avventure.

Dopo la classica gavetta da autodidatta, raggiunta l’età minima necessaria ho iniziato la trafila dei corsi didattici, prima come allievo e poi, come professionista. Sono così diventato istruttore ARA (ma non pratico più da anni) e di apnea.

Quest’ ultima è diventata poi la mia ragione di vita, trasformandosi da passione ad attività principale.

  • OGGI COME TI COLLOCHI NEL MONDO DELL’APNEA?

Direi che il mio impegno è a 360°. Ho un negozio di attrezzature esclusivamente dedicato all’apnea.

Sono istruttore di TUTTE le Didattiche di Apnea presenti sul mercato Italiano, svolgo corsi a tutti i livelli in 6 piscine avvalendomi di un pool di 7 istruttori voluti e creati da me. Ho un’associazione sportiva affiliata alla Federazione Nazionale, per la quale organizziamo eventi e competizioni alle quali partecipiamo attivamente anche come atleti.

E da qualche settimana sono anche PADI Master Freediver Instructor e sto conducendo i primi corsi con il nuovo sistema PADI FREEDIVER.

  • QUALI ESPERIENZE TI HANNO SEGNATO MAGGIORMENTE?

Dopo più di 20 anni di tuffi in apnea all’attivo, ne avrei da raccontare, ma diciamo che in sintesi distinguo la parte didattica da quella agonistica, diverse ma complementari ed altrettanto belle.

Come Agonista ho partecipato a qualche gara Nazionale di apnea e attualmente sono nella categoria maggiore (Elite). Nel tempo, ho però sviluppato una particolare predisposizione per l’assetto variabile, che mi ha portato a conseguire l’attuale Record Italiano secondo i regolamenti CMAS.

Ma le maggiori soddisfazioni le ho avute come formatore, sia agonistico che didattico. Basti pensare che i primi due classificati ai Mondiali di Apnea di Ischia sono stati miei allievi ed atleti.

Come istruttore invece ho formato diverse centinaia di apneisti, ma sono anche stato formatore di Istruttori di Apnea per diversi anni, operando negli staff di Umberto Pelizzari e Gianluca Genoni.

  • QUALI SONO LE TUE MIGLIORI PERFORMANCE APNEISTICHE?

Le specialità sono ormai tante, e primeggiare in tutte, a meno di non essere solo atleta, è impensabile, ma nonostante i miei impegni lavorativi e didattici, riesco ancora ad allenarmi. I miei massimali sono:

STATICA: 6’15”

DINAMICA: 105 MT.

ASSETTO COSTANTE: 53 MT.

FREE IMMERSION: 64 MT.

ASSETTO VARIABILE: 73 MT (RECORD ITALIANO)

NO LIMITS: 102 MT.

  • PROGRAMMI E OBBIETTIVI PER IL FUTURO?

Anche qui mi corre obbligo distinguere l’agonismo dalla didattica.

Infatti sto preparando un Tentativo di Record Mondiale (che per scaramanzia non dico…) per la fine della prossima estate, e mi sto allenando parecchio.

A livello didattico, invece, oltre ai corsi allievi, la nuova avventura con PADI mi vedrà impegnato nella divulgazione della didattica sul territorio nazionale, sto definendo il percorso didattico per diventare Trainer e impegnarmi nella formazione degli istruttori che vorranno sposare il credo di PADI e tutto ciò che questa didattica sa proporre per l’insegnamento della subacquea tra divertimento, rispetto dell’ambiente e sicurezza.

Ok grazie Massimiliano, allora rimandiamo all’Eudi le novità sul Tour PADI FREEDIVER 2016.

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Massimiliano Musella

Per info Massimiliano Musella: [email protected]