Intervista a Massimo Casabianca Platinum CD

Dall’ Eudi Show 2016 Fabio Figurella – Regional Manager PADI EMEA fa a Massimo Casabianca Course Director da 21 anni la prima intervista della sua carriera:

 M12009808_1048471951832144_3221347241424493007_nassimo raccontaci qualcosa di te, quando sei diventato direttore di corso?

Ciao a tutti, sono Massimo Casabianca, sono nato ad Imperia, cresciuto a Viareggio ma vivo a Sharm El Sheikh. Dal 1 Giugno 1995 lavoravo come ufficiale di macchina sui traghetti di collegamento tra la Sardegna, Corsica con il continente, per poi passare alla navigazione oceanica verso l’Argentina e Brasile.

La mia carriera subacquea PADI ebbe inizio nel 1989, in quell’anno conobbi Marco Castellazzi un giovane Istruttore PADI laureando in biologia, con la sua passione sconvolse la mia vita, così profondamente da portarmi a diventare istruttore PADI pochi anni più tardi durante un trasferimento di una barca a vela da Marina di Carrara alla Sardegna sbarcai a Stintino e qui ebbe inizio la seconda fase del mio sconvolgimento, il programma prevedeva un stop di due giorni per poi ritornare al porto di origine, ma come per magia diventarono tre anni, con l’apertura dello Stintino DC e la preparazione al mio corso da Course Director.

Sconvolgimento fase tre, nel 1994 sbarcato in quel di Cannes insieme ad altri 32 giovani e speranzosi PADI Master Instructor, partecipai al corso che avrebbe cambiato definitivamente la mia vita il CDTC.

Perché la formazioni di istruttori PADI è una parte così importante nella tua vita?

Quando si tratta della vita reale i sogni rappresentano un parte importante, un’ancora di salvezza che ci permette di superare i momenti difficili e quindi perché non trasformare un sogno in una passione, in una carriera? E’ facile sognare il lavoro perfetto, il posto di lavoro ideale dove vivere, ma il difficile sta nel raggiungimento, forse è arrivato il momento di abbandonare il sogno e prendere il volo.

Nel 19° secolo Henry David Thoreau disse “Vai con fiducia nella direzione dei tuoi sogni, vivi la vita che hai immaginato” Se si sogna una professione unica nel suo genere, stimolante, divertente, che ti permette di lavorare in luoghi esotici, perché non pensare di diventare Istruttore Subacqueo, o meglio Istruttore PADI? Provate ad immaginare che l’oceano possa essere il vostro ufficio e scambiare il vostro computer da scrivania con la vostra attrezzatura subacquea, non lo fareste?

Questa è la mia motivazione, questo è quello che insegno nei miei IDC.

Ad oggi come ti collochi nel mondo dell’insegnamento e quale sarà il tuo prossimo obiettivo?

Direi che il mio impegno è a 360° addestro istruttori in ambito ricreativo, TecRec e CCR, sono Platinum Course Director da oltre 8 anni e ad oggi ho rilasciato cica 4.400 certificazioni PADI di cui 2400 in ambito professionale credo che questo parli della mia passione e della mia voglia di insegnare, penso che rimarrà cosi per i prossimi 50 anni!!!!

Il mio prossimo step lavorativo sarà l’insegnamento nelle scuole, la prevenzione sul primo soccorso, saranno i bambini il mio obiettivo primario.

Massimo Casabianca #901766 [email protected]

Intervista a Max Musella.

E’ con immenso piacere che diamo il benvenuto nella famiglia PADI a Massimiliano Musella, già Istruttore, Trainer, atleta di tutto rispetto nel mondo del FREEDIVING Italiano. Massimiliano ha da qualche mese raggiunto anche un record italiano nella specialità di assetto variabile.

Lo abbiamo invitato a conoscere il mondo PADI, è già Master Freediver INSTRUCTOR e sta insegnando i primi corsi PADI FREEDIVER, ha deciso si sposare la didattica PADI e presto completerà il suo percorso per diventare PADI FREEDIVER Instructor Trainer.

Massimiliano sarà testimonial di un Tour 2016 che ci vedrà impegnati a divulgare il nostro nuovo programma PADI FREEDIVER, in collaborazione con DAN Europe, Beuchat e Suunto. Il Tour sarà presentato al prossimo EUDI di Bologna il 3/4/5 Marzo e avrà 6 tappe Italiane cominciando dall’Isola D’Elba, Santa Margherita Ligure, Isola Rossa in Sardegna, Ischia, Ustica e terminerà con un grande evento a Napoli.

Ma lasciamo la parola a Massimiliano:

  • QUANDO HAI INIZIATO A FARE APNEA?

Bella domanda… e lunga storia….

E quando ogni tanto ci penso, guardandomi dove sono oggi e cosa ho fatto, mi viene sempre da sorridere.

Ricordo che a tre anni avevo paura delle alghe che mi toccavano i piedi e urlavo di paura. Poi d’improvviso, alcuni anni dopo la folgorazione e la voglia di scendere e raggiungere il fondo e toccarlo, pur di vincere quel mio timore.

Da quel momento la passione per il mondo sommerso, mi ha trascinato sempre più giù, tra apnea e ARA, alla continua ricerca di nuove emozioni e nuove avventure.

Dopo la classica gavetta da autodidatta, raggiunta l’età minima necessaria ho iniziato la trafila dei corsi didattici, prima come allievo e poi, come professionista. Sono così diventato istruttore ARA (ma non pratico più da anni) e di apnea.

Quest’ ultima è diventata poi la mia ragione di vita, trasformandosi da passione ad attività principale.

  • OGGI COME TI COLLOCHI NEL MONDO DELL’APNEA?

Direi che il mio impegno è a 360°. Ho un negozio di attrezzature esclusivamente dedicato all’apnea.

Sono istruttore di TUTTE le Didattiche di Apnea presenti sul mercato Italiano, svolgo corsi a tutti i livelli in 6 piscine avvalendomi di un pool di 7 istruttori voluti e creati da me. Ho un’associazione sportiva affiliata alla Federazione Nazionale, per la quale organizziamo eventi e competizioni alle quali partecipiamo attivamente anche come atleti.

E da qualche settimana sono anche PADI Master Freediver Instructor e sto conducendo i primi corsi con il nuovo sistema PADI FREEDIVER.

  • QUALI ESPERIENZE TI HANNO SEGNATO MAGGIORMENTE?

Dopo più di 20 anni di tuffi in apnea all’attivo, ne avrei da raccontare, ma diciamo che in sintesi distinguo la parte didattica da quella agonistica, diverse ma complementari ed altrettanto belle.

Come Agonista ho partecipato a qualche gara Nazionale di apnea e attualmente sono nella categoria maggiore (Elite). Nel tempo, ho però sviluppato una particolare predisposizione per l’assetto variabile, che mi ha portato a conseguire l’attuale Record Italiano secondo i regolamenti CMAS.

Ma le maggiori soddisfazioni le ho avute come formatore, sia agonistico che didattico. Basti pensare che i primi due classificati ai Mondiali di Apnea di Ischia sono stati miei allievi ed atleti.

Come istruttore invece ho formato diverse centinaia di apneisti, ma sono anche stato formatore di Istruttori di Apnea per diversi anni, operando negli staff di Umberto Pelizzari e Gianluca Genoni.

  • QUALI SONO LE TUE MIGLIORI PERFORMANCE APNEISTICHE?

Le specialità sono ormai tante, e primeggiare in tutte, a meno di non essere solo atleta, è impensabile, ma nonostante i miei impegni lavorativi e didattici, riesco ancora ad allenarmi. I miei massimali sono:

STATICA: 6’15”

DINAMICA: 105 MT.

ASSETTO COSTANTE: 53 MT.

FREE IMMERSION: 64 MT.

ASSETTO VARIABILE: 73 MT (RECORD ITALIANO)

NO LIMITS: 102 MT.

  • PROGRAMMI E OBBIETTIVI PER IL FUTURO?

Anche qui mi corre obbligo distinguere l’agonismo dalla didattica.

Infatti sto preparando un Tentativo di Record Mondiale (che per scaramanzia non dico…) per la fine della prossima estate, e mi sto allenando parecchio.

A livello didattico, invece, oltre ai corsi allievi, la nuova avventura con PADI mi vedrà impegnato nella divulgazione della didattica sul territorio nazionale, sto definendo il percorso didattico per diventare Trainer e impegnarmi nella formazione degli istruttori che vorranno sposare il credo di PADI e tutto ciò che questa didattica sa proporre per l’insegnamento della subacquea tra divertimento, rispetto dell’ambiente e sicurezza.

Ok grazie Massimiliano, allora rimandiamo all’Eudi le novità sul Tour PADI FREEDIVER 2016.

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Massimiliano Musella

Per info Massimiliano Musella: [email protected]

PADI IDC – Esperienza indimenticabile con Sea Spirit Diving Resort!

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Professionalità, team internazionale, una struttura unica con piscina olimpionica e ampie classi per il primo Corso Istruttori PADI a Taormina.


Il Sea Spirit Diving Resort nato nel 2012 è un punto di riferimento per la subacquea internazionale in Sicilia e con il Platinum Course Director Mark Soworka che guiderà l’IDC, darà a tutti i candidati l’opportunità di tramutare un sogno in realtà. Mark è uno dei Direttori di Corso di maggior successo in tutto il mondo. Ha guidato e certificato già oltre 2500 istruttori PADI in paesi diversi come la Thailandia, Filippine, Sri Lanka e India, dove continua a tenere corsi istruttori PADI ogni anno.

Avrete l’opportunità unica di essere guidati da Mark ed il suo staff che aggiungeranno al vostro futuro curriculum una marcia in più.

L’esperienza internazionale e una struttura come quella del Sea Spirit Diving Resort sono i motivi migliori per scegliere Dive-Careers e Dive-Careers-Europe, leaders con PADI dell’industria subacquea.Sea Spirit 1

Dal 14 Ottobre comincia questa meravigliosa avventura in Sicilia nel bellissimo scenario del parco marino dell’Isola Bella a Taormina, denominata anche Perla dello Jonio.

Silvia Rocchi, istruttrice subacquea PADI


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Silvia Rocchi ricopre il ruolo di istruttrice PADI presso la struttura romana DivingBlueWorld, PADI 5* IDC Center. Poco prima dell’evento PADI Women’s Dive Day, Pierluigi Gagliardi, Regional Manager per il centro sud, la intervista…


Quando e come hai iniziato ad immergerti?

Sette anni fa, io e quello che oggi è mio marito, partimmo per una vacanza a Zanzibar. Lui, poco prima della partenza si infortunò ad una spalla. Cocciuto come al solito decise di iscriversi al corso Open Water Diver ed io, pur di non lasciarlo solo, lo seguii terrorizzata.

Quale è il tuo attuale ruolo nella industria della subacquea?

Sono felicemente istruttore presso il DivingBlueWorld di RomaFB_IMG_1436938893789

Che cosa trovi di intrigante nella nostra industria?

La capacità di avvicinarsi e avvicinare chiunque. Guardo i corsisti e vedo le persone più svariate. Vedo tutti insieme operai, medici, avvocati, militari, massaggiatori e chi più ne ha più ne metta. Persone che forse nella vita di tutti i giorni non si sarebbero neanche mai incontrate e che invece oggi condividono il nostro meraviglioso mondo sommerso. Se la subacquea non fosse un sport per tutti, questo non sarebbe possibile.

Quali suggerimenti puoi fornire a chi si stesse avvicinando a questo percorso professionale?

Suggerirei di non dimenticare mai di essere stati allievi, di aver avuto delle paure e delle difficoltà da superare. Per noi è diventato tutto automatico, come quando si impara a guidare, ma per chi inizia è tutto nuovo. Il nostro compito è affiancarli e supportarli.

Quale è il tuo compito favorito nel lavoro di professionista della subacquea?

Io amo molto lavorare con i corsisti Open Water Diver. Ho iniziato ad immergermi con molte paure. Non riuscivo a respirare con l’erogatore e allagare la maschera era una tortura. Riuscire nella subacquea e appassionarmi al punto di farla diventare uno stile di vita è stata una vittoria con me stessa, mi sono sfidata ed ho vinto io. Immaginate la mia estasi quando vedo altre persone sfidarsi e vincere. Ogni volta rivedo me stessa e spesso al loro fianco ci sono io.FB_IMG_1436938291143

Quale è il tuo sogno nel cassetto?

Sogno di riuscire a fuggire dalla città. Mi piacerebbe trovare un posticino nel mondo, con palme, spiaggia bianca e un mare cristallino, aprire un piccolo bed and breakfast per soli subacquei e immergermi tutto il giorno.

Quale sarà il tuo prossimo livello di addestramento?

Per ora ho ancora molta strada da fare come istruttore. In futuro si vedrà…

Quali qualità secondo te aprono le porte del successo ad un professionista della subacquea?

Dobbiamo essere socievoli e affidabili, le persone devono fidarsi di noi. Dobbiamo essere pazienti ma autorevoli, dimostriamo serietà se facciamo immergere le persone in sicurezza.

Quale è stata la tua migliore esperienza nella industria subacquea?

La subacquea stessa, ha cambiato la mia vita, mi ha fatto superare i miei limiti e mi ha permesso di condividere una passione con il mio grande amore. Il corso più bello? Dive Master! Ha dato una chiave nuova a tutte le nozioni imparate fino a quel momento.

Quale sarà il tuo prossimo obbiettivo professionale?

Il riconoscimento di Master Scuba Instructor. Il futuro riserva sempre sorprese!FB_IMG_1436945104670

Grazie Silvia per le tue risposte e per il tempo dedicatoci. Ti auguro sinceramente di trovare quel luogo tropicale dove immergerti tutto il giorno e condividere la tua grande passione per l’insegnamento della subacquea.

Grazie Pierluigi!

 

Patrizia Damis, PADI IDC Staff Instructor e titolare Centro Immersione

 


padi-womens-scuba-dive-day-2015-1024x316 Patrizia Damis è la titolare del Baroneblu Dive Center PADI 5* IDC a Perugia. Pierluigi Gagliardi, Regional Manager PADI, ha voluto intervistarla poco prima del PADI Women’s Dive Day…


Quando e come hai iniziato ad immergerti? iopadi

Sono nata e vissuta per 16 anni in Venezuela di fronte al Mar dei Caraibi, a pochi minuti da Los Roques, un paradiso marino meta di tanti subacquei, ma uno scherzo del destino mi ha fatto frequentare il mio primo corso subacqueo nel 1997 in Italia, a Perugia precisamente. Qui è nata la mia “dipendenza” da immersioni.

Quale è il tuo attuale ruolo nella industria della subacquea?

Attualmente sono un IDC staff instructor ed EFR instructor trainer PADI. Sono anche la titolare del Dive Center PADI 5 Stelle IDC, Baroneblu che si trova a Perugia.

Che cosa trovi di intrigante nella nostra industria?

Mi piace molto poter conoscere persone diverse che condividono la mia stessa passione. Adoro fare immersioni e prendere tutto ciò che il mare ci dona. Poi, quel pizzico di avventura che il nostro mondo ci regala è troppo affascinante.

iobiboQuali suggerimenti puoi fornire a chi si stesse avvicinando a questo percorso professionale?

Ci vuole molta tenacia e una buona attitudine per poter crescere nella subacquea. Si deve sempre essere pronti ad imparare e vedere ogni nuovo brevetto non come un punto di arrivo, ma come un nuovo punto di partenza per una formazione superiore. Dobbiamo anche avere molta consapevolezza e un rispetto infinito del mare che ci ospita, lo dobbiamo infatti preservare per far sì che anche le future generazioni possano godere di tale bellezza.

Quale è il tuo compito favorito nella industria della subacquea?

Senza dubbio l’insegnamento. L’insegnare infatti mi gratifica molto, mi piace il “guardare” il sorriso negli occhi di chi si affida a me per una escursione o quando riesce nei vari esercizi. E’ bellissimo veder crescere tutti i miei allievi subacquei, migliorandosi in sicurezza. Tutto questo non ha prezzo, è entusiasmante.

Quale è il tuo sogno nel cassetto?

Il mio sogno nel cassetto l’ho realizzato nel 2009 quando sono riuscita ad aprire il negozio e la scuola sub di Baroneblu e continua oggi con l’apertura del Dive Center PADI 5 Stelle IDC, un bel traguardo che mi riempie di soddisfazione e di orgoglio, ma non finisce certo qua…

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Quale sarà il tuo prossimo livello di addestramento?

Sicuramente i prossimi imminenti obbiettivi sono incentrati nei corsi tecnici PADI e perchè no…. Course Director tra qualche tempo.

Quali qualità secondo te aprono le porte del successo ad un professionista della subacquea?

Passione e umiltà.

Quale è stata la tua migliore esperienza nella industria subacquea?

Quella che mi ha permesso di stare in contatto con tanti bambini delle scuole primarie e secondarie durante alcuni stage di avviamento alle attività subacquee in collaborazione con l’ufficio scolastico provinciale. Lavorare con i bambini è molto appagante.

Quale sarà il tuo prossimo obbiettivo professionale?

Sviluppare il centro di formazione istruttori appena partito e integrare l’offerta didattica con una appendice tecnica PADI Tec Rec.

Grazie Patrizia per averci concesso un po’ del tuo tempo e per aver risposto alle nostre domande. Sono sicuro che la tua passione ed il tuo bel sorriso ispireranno molti giovani subacquei.

Grazie a te Pierluigi!

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